Tempo, spazio, storia - volume 2

CAPITOLO 18 L EPOCA TARDOANTICA La condanna delle eresie STUDIO SULLA CARTA Eresia: dal greco h iresis, scelta , interpretazione , era così definita una dottrina religiosa in contrasto con la posizione ufficiale della Chiesa. Con il riconoscimento della libertà di culto per i cristiani e il loro ingresso nell amministrazione statale, il cristianesimo si diffuse ancora più rapidamente nell impero. Il radicamento della nuova religione fu più marcato nelle città, mentre le campagne restarono a lungo legate ai culti tradizionali della religione pagana. L integrazione dei cristiani nell impero, che garantiva ai primi la libertà religiosa e importanti privilegi economici e al secondo la stabilità politica e sociale, era impersonata dalla figura stessa di Costantino, che riuniva nelle proprie mani il potere civile e la facoltà di influenzare le decisioni nelle controversie religiose. A causa della sua rapida e vasta diffusione, infatti, nel IV secolo il cristianesimo era stato attraversato da contese dottrinali sull interpretazione di alcuni aspetti della fede. Nacquero in questo periodo alcune importanti eresie. Tra queste, ebbe notevole diffusione l arianesimo, predicato da un sacerdote di Alessandria d Egitto, Ario, dal quale prese il nome. L arianesimo negava la natura divina di Gesù Cristo, non essendo fatto della stessa sostanza di Dio. Poiché queste dispute teologiche, oltre a minare l unità dei cristiani, rischiavano di generare pericolosi disordini sociali, Costantino intervenne con la propria autorità, promuovendo nel 325 il primo concilio (o sinodo, cioè riunione ) di Nicea. Il concilio condannò ufficialmente l eresia ariana, confermando la coesistenza in Cristo sia della natura divina, sia di quella umana, che diventò la posizione ortodossa della Chiesa. Nel IV secolo altre eresie sarebbero sorte in vari territori dell impero e lo stesso arianesimo avrebbe avuto vasta diffusione, soprattutto tra le popolazioni germaniche. L intervento dell imperatore a Nicea contribuì, per il momento, a rafforzare l autorità della Chiesa ufficiale, cancellando almeno temporaneamente i dissidi dottrinali e assicurando la compattezza politico-religiosa dell impero. La diffusione del cristianesimo e delle eresie nel IV secolo Confini dell impero romano Zone in cui era presente il cristianesimo Zone di maggiore diffusione del cristianesimo Centri di diffusione delle principali eresie Sedi di concilio Colonia Treviri BRITANNIA GALLIA Lione PANNONIA Milano Aquileia ma DALMAZIA Costantinopoli m a r N e ro Roma (381 d.C.) SPAGNA priscillanesimo Nicea marcionismo Cesarea Atene (325 d.C.) di Cappadocia Cartagine montanismo Granada Antiochia Edessa mar Tipasa Medit gnosticismo e r ra n e o ASIA donatismo manicheismo ebionismo Damasco Alessandria AFRICA Babilonia sebellanismo Gerusalemme CIRENAICA arianesimo Pe rsi co EGITTO r Ca s pio go lfo ma r Ro Rispondi alle domande In quali zone si diffuse maggiormente il cristianesimo? In Italia e in Spagna. In Grecia e Asia Minore. Nella zona di Cartagine e in Asia Minore. 122 sso Carta INTERATTIVA Quale eresia si diffuse nella città di Babilonia? L arianesimo. Il manicheismo. Il donatismo.

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Da Roma imperiale all'anno Mille