Esercitati verso le competenze

Costruisci i saperi fondamentali

Esercitati verso le competenze

▶ Comprendi gli eventi e il loro contesto

1 Colloca i seguenti eventi sulla linea del tempo:


490 a.C.

480 a.C.

460-429 a.C.

413 a.C.

403 a.C.

399 a.C.

386 a.C.

             

a. Fine del governo dei Trenta tiranni

b. Età di Pericle

c. Battaglia di Maratona

d. Sconfitta degli Ateniesi a Siracusa

e. Pace del re

f. Condanna a morte di Socrate

g. Battaglia delle Termopili

2 Completa le seguenti affermazioni, segnando con una crocetta la conclusione corretta.


I Greci contavano gli anni dalla

  •     battaglia di Maratona. 
  •     fondazione di Atene. 
  •     prima Olimpiade. 

Leonida condusse il contingente di 300 spartani

  •     a capo Artemìsio. 
  •     alle Termopili. 
  •     alla battaglia di Platea. 

Socrate fu condannato a morte

  •     dopo la caduta dei Trenta tiranni. 
  •     durante seconda guerra persiana. 
  •     per volere di Alcibiade. 

La pace di Nicia

  •     sancì la supremazia ateniese su quella spartana. 
  •     sancì la fine della supremazia ateniese. 
  •     ripristinò le condizioni politiche precedenti alla guerra del Peloponneso. 

Epaminonda condusse Tebe alla vittoria a

  •     Lèuttra. 
  •     Egospotami. 
  •     Melo. 

3 Associa ogni fenomeno al contesto corretto, inserendo la lettera nei quadratini.


  •     Artefice della spedizione contro Siracusa 
  •     Avversario politico di Temistocle 
  •     Politico ateniese assassinato nel 460 a.C. 
  •     Politico ateniese che abbatté il governo dei Trenta tiranni 
  •     Scultore greco autore della statua di Atena Parthénos 

a. Aristide

b. Efialte

c. Alcibiade

d. Fidia

e. Trasibulo

▶ Usa il lessico storico

4 Indica se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).


a. La Pizia era la sacerdotessa preposta al santuario di Olimpia.

  •   V       F   

b. L’impero persiano era suddiviso amministrativamente in satrapìe.

  •   V       F   

c. La tattica attendista fu utilizzata da Atene durante la prima fase della guerra del Peloponneso.

  •   V       F   

d. Le latomie erano divinità del pantheon greco.

  •   V       F   

e. Il libro dell’Avesta raccoglieva la dottrina religiosa dello zoroastrismo.

  •   V       F   

f. Per i Greci la liturgia indicava l’insieme delle cerimonie e dei riti associati a un determinato culto.

  •   V       F   

 pagina 262 
▶ Ricostruisci cause e conseguenze

5 Completa la mappa concettuale, inserendo negli spazi vuoti i seguenti termini.


Temistocle • Platea • Serse • Dario • Salamina • Ionia • impero persiano • Maratona


▶ Leggi e interpreta le fonti

6 Leggi il seguente testo, tratto da un discorso che lo storico greco Tucidide attribuì a Pericle in occasione della commemorazione dei caduti ateniesi nel primo anno della guerra del Peloponneso. Poi rispondi alle domande.


Il nostro ordine politico non si modella sulle costituzioni straniere. Siamo noi d’esempio ad altri, piuttosto che imitatori. E il nome che gli conviene è democrazia, governo nel pugno non di pochi, ma della cerchia più ampia di cittadini: vige anzi per tutti, da una parte, di fronte alle leggi, l’assoluta equità di diritti nelle vicende dell’esistenza privata; ma dall’altra si costituisce una scala di valori fondata sulla stima che ciascuno sa suscitarsi intorno, per cui, eccellendo in un determinato campo, può conseguire un incarico pubblico, in virtù delle sue capacità reali, più che nell’appartenenza a questa o a quella fazione politica. Di contro, se si considera il caso di un cittadino povero, ma capace di operare un ufficio utile allo stato, non gli sarà d’impedimento la modestia della sua condizione. […] Non è vergogna, da noi, rivelare la propria povertà: piuttosto non saperla vin­cere, operando. In ogni cittadino non si distingue la cura degli affari politici da quella dei domestici e privati pro­blemi, ed è viva in tutti la capacità di adempiere egregiamente agli incarichi pubblici […] Dirò, in breve, che la città nostra è, nel suo complesso, una viva scuola per la Grecia. […] Non solo i contemporanei, ma più i posteri ci ammireranno, come autori di una potenza che ha lasciato profonde tracce nel mondo.

Tucidide, La guerra del Peloponneso, II, 37-41, trad. di E. Savino, Garzanti, Milano 1974


a. Quale finalità aveva questo discorso pubblico?

b. Quale immagine di Atene traspare dalle parole di Pericle?

c. Emergono contraddizioni tra gli ideali celebrati dal discorso di Pericle e quanto hai studiato nel capitolo?

 pagina 263 

L’ORA DI GEOGRAFIA

▶ Comprendi i fenomeni e il loro contesto

7 Completa le seguenti affermazioni, segnando con una crocetta la conclusione corretta.


La seconda religione più diffusa al mondo è

  •     l’induismo. 
  •     l’ebraismo. 
  •     il cristianesimo. 
  •     l’islam. 


Il sionismo fu fondato da

  •     Theodor Herzl. 
  •     Abramo. 
  •     Nichiren Daishonin. 
  •     Siddharta Gautama. 


L’induismo è diffuso soprattutto in

  •     Medio Oriente, Asia Meridionale e Africa subsahariana. 
  •     India, Cina e Giappone. 
  •     Asia Meridionale, India, Bangladesh, Birmania, Sri Lanka e Nepal. 
  •     Nord Europa e America del Sud.


Un esempio di religione etnica è

  •     l’induismo. 
  •     il cristianesimo. 
  •     lo sciamanesimo. 
  •     l’islam.

8 Indica se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).


a. Le chiese protestanti si svilupparono nel XVI secolo grazie a predicatori come Lutero e Calvino.

  •   V       F   

b. L’islam rifiuta le profezie esposte nell’Antico e nel Nuovo Testamento.

  •   V       F   

c. L’induismo non si articola intorno a un apparato clericale o burocratico.

  •   V       F   

d. Gli insegnamenti di Siddharta Gautama furono raccolti dai discepoli in vari Sutra.

  •   V       F   

e. L’imperatore Tito supportò la religione ebraica e favorì l’integrazione degli ebrei nell’impero romano.

  •   V       F   

f. Il taoismo afferma che l’uomo deve vivere in armonia con la natura.

  •   V       F   

STORIAGEOGRAFIA

9 Ricostruisci oralmente il ruolo delle religioni all’interno della società greca e di quella persiana. Potrai citare i seguenti elementi ai quali dedicherai lo spazio e l’ordine che preferisci:


santuari • Olimpiadi • culti misterici • rapporti con l’attività teatrale • zoroastrismo • libro dell’Avesta • ruolo politico

10 DEBATE Discuti con i tuoi compagni di classe la seguente tematica.


TESI Atene era effettivamente il simbolo della democrazia, come oggi la intendiamo, sia al suo interno sia verso le altre póleis greche.


ANTITESI Atene aveva atteggiamenti politici e militari difficilmente definibili in termini di democrazia secondo i criteri odierni.


La classe si suddividerà in due gruppi. Ciascuno avrà 30 minuti di tempo per organizzare le proprie argomentazioni ed effettuare ricerche, consultando anche l’approfondimento proposto, tratto dal Dizionario di Storia di Treccani.

A turno, ciascun gruppo esporrà le proprie argomentazioni individuando i punti salienti sulla LIM.

Al termine delle due esposizioni, l’insegnante individuerà l’argomentazione più convincente, motivando punti di forza e punti di debolezza emersi nelle esposizioni di ciascuna tesi.

Tempo, spazio, storia - volume 1
Tempo, spazio, storia - volume 1
Dalla Preistoria alla crisi di Roma repubblicana