6. La Belle époque, tra fiducia nel progresso e nuove

6 La Belle époque, tra fiducia nel progresso e nuove inquietudini UNA VISIONE OTTIMISTICA DEL FUTURO Gli anni fra il 1870 e il 1914 furono un periodo di pace per gli europei. La mancanza di guerre, insieme al miglioramento delle condizioni di vita e alla diffusione del benessere, fece nascere un senso di ottimismo e fiducia nel futuro: quest epoca sarebbe poi stata ricordata come Belle époque ( epoca bella in francese). Le conquiste scientifiche e tecniche aumentarono la fiducia nella scienza. Nacque così una corrente di pensiero, il Positivismo, convinta di poter applicare il metodo scientifico anche per risolvere i problemi della società, analizzando le trasformazioni prodotte dal sistema industriale attraverso ricerche e statistiche e individuando le leggi che ne regolavano il funzionamento. IL DARWINISMO SOCIALE Il Positivismo fu influenzato dalla teoria dell evoluzione enunciata a metà dell Ottocento dal biologo inglese Charles Darwin: secondo questa teoria, le specie viventi si trasformano nel corso di millenni attraverso la selezione naturale, che nella lotta per la vita premia gli individui di una specie che meglio riescono a adattarsi all ambiente. Alla fine dell Ottocento il pensiero di Darwin fu divulgato, semplificato e distorto attraverso il darwinismo sociale . Per i sostenitori di questa teoria, la società umana seguiva le stesse leggi della selezione naturale: nel corso della storia, individui, gruppi sociali e nazioni che si adattavano meglio ai cambiamenti erano destinati a dominare, mentre chi non riusciva a adattarsi era destinato a essere sottomesso. Secondo il darwinismo sociale, quindi, esistevano razze superiori e razze inferiori. IL RAZZISMO Tra fine Ottocento e inizio Novecento si diffuse l idea che la razza bianca fosse una razza superiore. Questa convinzione portò alla nascita del razzismo, che sostiene appunto la superiorità di una razza sulle altre, e che offrì, come vedremo nel capitolo 3, la giustificazione alle conquiste coloniali in Asia e in Africa da parte degli europei. Oggi, grazie alle ricerche della biologia, sappiamo che l idea della razza non ha fondamento scientifico: gli esseri umani appartengono tutti a un unica specie e le differenze fisiche fra i vari gruppi, come il colore della pelle, la statura, i tratti del viso, rappresentano forme di adattamento ai diversi ambienti naturali. 54 UNIT 1 Il mondo tra Ottocento e Novecento la parola Non è un caso che si usi un espressione francese, Belle époque , per definire il periodo di pace e ottimismo vissuto dall Europa tra la fine dell Ottocento e la Prima guerra mondiale. In Francia gli anni fra il 1885 e il 1914 furono infatti caratterizzati dal progresso, dal benessere, dalla nascita di movimenti artistici e intellettuali. Il centro della Belle époque fu Parigi: nella città si tenevano spettacoli, mostre e concerti; la gente passeggiava lungo i viali illuminati e si incontrava nei caffè. L espressione Belle époque si diffuse soprattutto dopo la Prima guerra mondiale: le distruzioni e la violenza che l avevano accompagnata resero più vivo il ricordo di quel clima di spensieratezza, socialità e voglia di vivere che sembrava terminato per sempre. Manifesto del 1904 che pubblicizza una sala da ballo nella Parigi della Belle époque.

Ti racconto la Storia - volume 3
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Dal Novecento a oggi. CAPITOLO DEMO: 5 - La Prima guerra mondiale