COSTRUISCI I TUOI SAPERI FONDAMENTALI

COSTRUISCI I TUOI SAPERI FONDAMENTALI

LEGGO, ASCOLTO E RIPASSO

1 Regni, signorie e repubbliche. Mentre nel resto d’Europa si erano già formate alcune grandi monarchie nazionali, come quelle di Francia e Inghilterra, l’Italia del Quattrocento si presentava divisa in una molteplicità di Stati. La Pace di Lodi del 1454 aveva fissato un equilibrio, seppur fragile, in cui erano presenti regni (Napoli, Sicilia e Sardegna), ducati, repubbliche e signorie.


2 Un anno di svolta: 1492. Questo equilibrio si ruppe nel 1492, per una serie di fattori: la morte del signore di Firenze, Lorenzo de’ Medici, la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo e l’elezione di papa Alessandro VI Borgia. La “discesa in Italia” del re di Francia Carlo VIII, nel 1494, determinato a conquistare il Regno di Napoli, segnò l’inizio delle cosiddette “Guerre d’Italia.


3 Le Guerre d’Italia. Per oltre trent’anni (1494-1530) l’Italia fu il teatro di una lunga serie di guerre per il predominio nella penisola e per il controllo di due regioni in particolare: il Regno di Napoli e il Ducato di Milano. Nel Regno di Napoli prevalse il re d’Aragona Ferdinando il Cattolico, che dal 1503 diede il via a due secoli di dominio spagnolo in tutto il Sud Italia (comprese Sicilia e Sardegna). Più lunga e complessa fu invece la guerra tra Spagna e Francia per il controllo del Ducato di Milano. Un ruolo importante in queste vicende lo ebbero sia la Repubblica di Venezia, che con la sconfitta nella battaglia di Agnadello (1509) rinunciò a espandere i suoi territori verso ovest, sia il papato, con numerosi papi che presero parte a guerre e alleanze.


4 Un nuovo sovrano: Carlo V. La svolta nelle Guerre d’Italia arrivò con l’ascesa di un nuovo sovrano: Carlo d’Asburgo, che grazie all’eredità ricevuta dai nonni, sia paterni sia materni, riunì nelle sue mani un immenso potere, essendo non solo imperatore, ma anche re di Spagna e di tutti i suoi vasti possedimenti. Dopo aver sconfitto il re di Francia Francesco I nella battaglia di Pavia del 1525, Carlo V dovette affrontare la Lega di Cognac, un’alleanza stretta dallo stesso re di Francia, da papa Clemente VII e altre signorie italiane ostili agli Asburgo.


5 Il sacco di Roma e il trionfo di Carlo V. Carlo V reagì con estrema durezza all’attacco dei suoi nemici. Nel 1527 i lanzichenecchi, soldati tedeschi che combattevano per l’imperatore, assediarono e saccheggiarono Roma: un evento di importanza eccezionale che fu anche una grande dimostrazione di forza e un chiaro segnale lanciato da Carlo V ai suoi nemici. Tra il 1527 e il 1528 fu respinto dagli spagnoli anche l’ultimo tentativo francese di riconquistare il Regno di Napoli. La Spagna riaffermò definitivamente il suo dominio nei regni di Napoli, Sicilia e Sardegna, mentre il Ducato di Milano entrò a far parte dei domini di Carlo V a partire dal 1535. A Firenze, negli stessi anni, i Medici riconquistarono il potere, diventando prima duchi di Firenze (1532) e poi granduchi di Toscana (1569).

pagina 59 

ORGANIZZO I CONCETTI CHIAVE

pagina 60 

VERIFICO LE CONOSCENZE

Scegli la risposta corretta


1 In che anno fu stipulata la Pace di Lodi?

  • a 1445.
  • b 1454.
  • c 1554.


2 Da quale famiglia era governato il Ducato di Milano?

  • a I Gonzaga.
  • b Gli Sforza.
  • c I Medici.


3 Nel 1454 quale forma di governo avevano Venezia, Genova e Firenze?

  • a Repubblica.
  • b Ducato.
  • c Monarchia.


4 In che anno morì Lorenzo de’ Medici?

  • a 1454.
  • b 1492.
  • c 1592.


5 Che cosa accadde nel 1519?

  • a Carlo V diventa imperatore.
  • b Carlo VIII scende in Italia.
  • c Francesco I viene fatto prigioniero nella battaglia di Pavia.


6 In che anno avvenne il sacco di Roma?

  • a 1494.
  • b 1519.
  • c 1527.


7 Quale evento segnò l’inizio del periodo delle Guerre d’Italia?

  • a L’elezione a papa di Alessandro VI Borgia.
  • b La discesa in Italia di Carlo VIII.
  • c La morte di Lorenzo de’ Medici.


8 Che cosa accadde nella battaglia di Pavia?

  • a Francesco I fu sconfitto da Carlo V.
  • b Carlo V fu sconfitto da Francesco I.
  • c Francesco I fu sconfitto e ucciso.


9 Chi fu il vero vincitore delle Guerre d’Italia?

  • a Carlo V.
  • b Francesco I.
  • c Ferdinando il Cattolico.


10 Quale famiglia fu alla guida del Regno di Napoli a partire dal 1443?

  • a Angioini.
  • b Gonzaga.
  • c Aragonesi.


11 Chi erano i lanzichenecchi?

  • a Mercanti tedeschi.
  • b Soldati dell’esercito imperiale. 
  • c Soldati mercenari al servizio dell’imperatore.


12 Che cosa ereditò Carlo d’Asburgo alla morte dei nonni?

  • a Il Regno di Spagna, i possedimenti degli Asburgo e il titolo di imperatore.
  • b I possedimenti di Spagna e il Ducato di Milano.
  • c Il titolo di imperatore.

SVILUPPO LE COMPETENZE

Comprendo

                     1 Completa il testo sulle Guerre d’Italia con i termini mancanti, scegliendoli tra quelli elencati. Attenzione: nell’elenco ci sono tre termini in più. (paragrafo 2)


Milano 1454 ostilità Aragonesi 1492 Ludovico Sforza 1503 Francia tranquillità 1494 Lorenzo il Magnifico Ferdinando d’Aragona Lodi instabilità Napoli Pavia


La Pace di ............................... del ............................... assicurò agli Stati italiani circa quarant’anni di ............................... , grazie anche alle capacità diplomatiche di ............................... . Alla sua morte, avvenuta nel ............................... , ripresero le ............................... fra gli Stati italiani, che determinarono all’interno della penisola una situazione di forte ............................... politica. ............................... detto il Moro, duca di ............................... , si alleò con il re di ............................... , Carlo VIII, che da tempo rivendicava il Regno di ............................... in mano agli ............................... . Nel ............................... Carlo VIII scese in Italia dando inizio alle Guerre d’Italia.

pagina 61 

                     2 Indica se le affermazioni sono vere (V) o false (F). (paragrafi 1, 3)


a. La Pace di Lodi pose fine alla guerra per il possesso del Ducato di Milano.

  •   V       F   

b. La Repubblica di Venezia voleva estendere i suoi domini ai danni del Ducato di Milano.

  •   V       F   

c. Il Regno di Napoli fu prima dominato dagli spagnoli e nel 1503 cadde nelle mani dei francesi.

  •   V       F   

d. Lo Stato della Chiesa rimase estraneo alle Guerre d’Italia.

  •   V       F   

e. Dopo la battaglia di Agnadello la Repubblica di Venezia si occupò solo del suo impero marittimo e commerciale.

  •   V       F   

                     3 Scrivi accanto a ciascun sovrano la carica che ricopriva. (capitolo intero)


a. Carlo V .......................................................................................................

b. Francesco I ...............................................................................................

c. Carlo VIII ....................................................................................................

d. Alessandro VI Borgia ............................................................................

e. Ludovico Sforza ......................................................................................

f. Massimiliano d’Asburgo .......................................................................

MI ORIENTO NEL TEMPO

                     4 Completa la tabella inserendo in modo corretto date e avvenimenti. (capitolo intero)


  1495 1509 1519  
Morte di Lorenzo il Magnifico Carlo VIII conquista il ......................................... Battaglia di ......................................... .........................................
.........................................
Sacco di Roma
MI ORIENTO NELLO SPAZIO

                     5 Individua sulla carta i seguenti Stati: Ducato di Milano (a), Repubblica di Venezia (b), Repubblica di Firenze (c), Repubblica di Genova (d), Ducato di Savoia (e), Stato della Chiesa (f), Regno di Napoli (g). Utilizzando una cartina politica dell’Italia attuale, completa poi la tabella indicando le regioni in cui si estendevano i territori elencati. (paragrafo 1)


Territori dopo il 1492

Regioni attuali

Ducato di Milano

 

Repubblica di Venezia

 

Repubblica di Firenze

 

Repubblica di Genova

 

Ducato di Savoia

 

Stato della Chiesa

 

Regno di Napoli

 

pagina 62 
COLGO LE RELAZIONI

                     6 Collega ciascun evento della colonna A con la sua causa nella colonna B. (paragrafo 5)


A

B

1. Durante il sacco di Roma i lanzichenecchi furono molto crudeli nei confronti dei religiosi e distrussero i luoghi di culto perché...

a. l’ordine di distruggere la città era partito dall’imperatore del Sacro Romano Impero, primo difensore della cristianità.

2. Carlo V non ebbe paura di devastare la città di Roma perché...

b. la maggior parte di essi proveniva dalla Germania dove Lutero aveva espresso feroci critiche contro il potere dei papi e della Chiesa.

3. Il sacco di Roma fu un evento che sconvolse tutta l’Europa perché...

c. i lanzichenecchi portarono la peste.

4. Le vittime del sacco di Roma furono numerose, sia tra i vinti sia tra i vincitori, perché...

d. era un uomo potente e sicuro di sé.

ANALIZZO UNA FONTE

                     7 Leggi il testo e svolgi le attività. (capitolo intero)


Nel 1548 Carlo V scrive al figlio Filippo II, il futuro re di Spagna, una lettera che è quasi un testamento politico. Egli spera in un lungo periodo di pace e chiede al figlio di evitare la guerra.


Una delle cose che più insistentemente chiedo a Dio è la pace, perché senza di essa Egli non può essere ben servito, senza contare gli infiniti guai che la guerra porta con sé. Vi prego di fare il massimo sforzo e avere la massima cura per evitare la guerra; non fate la guerra finché non vi sarete trascinato con forza e solo quando le circostanze siano tali che appaia chiaro a Dio e agli uomini che non avevate altra scelta. Una delle ragioni per cui dovete impegnarvi al mantenimento della pace è anche la stanchezza e la debolezza dei vostri Stati ereditari a causa delle guerre passate a cui sono sempre stato forzato per la loro difesa e per evitare la loro oppressione. […]

Benché l’esperienza mi abbia insegnato che evitare la guerra e tenersi lontano da essa non dipende sempre dalla propria volontà, come molte volte mi è accaduto; [...] nonostante tutto questo mi è sembrato opportuno indicarvi, secondo l’esperienza che posso avere di queste cose, come dobbiate regolarvi e comportarvi e la cautela che è necessario avere con questi vicini.

(da Salvador de Madariaga, Carlo V, Istituto Geografico De Agostini, Novara 1973)


1. Indica con una X la risposta corretta.


a. Tipo di documento

    discorso

    lettera

b. Autore

    Carlo V

    Filippo II

c. Destinatario

    Carlo V

    Filippo II

d. Periodo storico

    XV secolo

    XVI secolo


2. Sottolinea nel testo con colori diversi le risposte alle seguenti domande.


a. Che cosa chiede Carlo V a Dio?

b. Perché Filippo II dovrà impegnarsi al mantenimento della pace?

c. In che modo Carlo V giustifica le guerre che ha combattuto?

pagina 63 
UTILIZZO IL LESSICO STORICO

                     8 Scrivi per ciascuna definizione il termine corretto. (capitolo intero)


Definizione

Termine corretto

a. Forma di governo in cui la sovranità risiede nel popolo.

 

b. Territorio soggetto a un duca.

 

c. Forma di governo in cui il capo è un re.

 

d. Serie di sovrani appartenenti a una medesima stirpe, che si succedono al trono.

 

e. Forma di governo, spesso ereditaria, retta da un signore locale.

 

f. Evoluzione della signoria in cui un principe governa con pieni poteri.

 
RIELABORO LE INFORMAZIONI

                     9 Rileggi il paragrafo “Un nuovo sovrano: Carlo V” a p. 50 e riassumi in un testo di massimo 8 righe le informazioni principali. (paragrafo 4)

PRODUCO UN TESTO SCRITTO

                     10 Nel 1549 il pittore veneto Tiziano Vecellio ritrae Carlo V a cavallo, reduce da una vittoriosa battaglia. Osserva il ritratto a p. 51 e descrivilo brevemente in un testo di massimo 15 righe. Soffermati sulla posa di Carlo V, che rimanda a quella degli imperatori romani e dei cavalieri medievali; sull’espressione del viso che, nella sua fierezza, manifesta la dignità di imperatore e, nei segni della stanchezza, esprime la sua umanità; sull’avere ancora indosso un’armatura, segno del suo impegno militare, nonostante intorno a lui non ci siano nemici da combattere.

COMPETENZE ATTIVE • Realizzare un video

Il palazzo di Carlo V a Granada

L’imperatore Carlo V viaggiò moltissimo e si innamorò dell’Alhambra, a Granada, un complesso di palazzi arabi, oggi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Decise così di farsi costruire da un architetto spagnolo un palazzo in stile italiano, vicino agli edifici dell’Alhambra, oggi sede del Museo delle Belle Arti.


lavoro a gruppi

Divisi in gruppi, raccogliete immagini e informazioni sull’Alhambra e sul palazzo di Carlo V, quindi preparate per ogni immagine delle lunghe didascalie esplicative e registrate un video di 5 minuti in cui, a turno, mostrate l’immagine e la commentate attraverso la lettura della didascalia.

VERIFICO LE MIE IPOTESI

Adesso che hai studiato l’argomento, riprendi le domande iniziali della rubrica “LE MIE IPOTESI” a p. 41. Le tue risposte erano corrette?

  • Hai individuato le ragioni per cui tra il Quattrocento e il Cinquecento l’Italia era considerata come facilmente “conquistabile” dalle potenze straniere? Abbiamo visto che la divisione in tanti piccoli Stati e la mancanza di un governo unitario hanno dato un’immagine di paese debole e questa fragilità non ha permesso all’Italia di difendersi per mantenere la sua indipendenza.
  • Secondo te, oggi possiamo considerarci uno Stato unito non solo politicamente, ma anche economicamente e culturalmente?

Ti racconto la Storia - volume 2
Ti racconto la Storia - volume 2
Dal Rinascimento alla fine dell’Ottocento