COSTRUISCI I TUOI SAPERI FONDAMENTALI

LEGGO, ASCOLTO E RIPASSO

1 La riscoperta del mondo classico. Fra Trecento e Quattrocento nacque in Italia un grande movimento culturale, l’Umanesimo, che si basava sulla riscoperta della cultura classica, cioè della Grecia e di Roma antiche. Per lo studio del greco, che era stato dimenticato in Occidente, fu fondamentale l’arrivo in Italia di tanti intellettuali fuggiti da Costantinopoli, caduta in mano turca nel 1453. Per lo studio del latino, invece, una nuova disciplina, la filologia, aiutò a recuperare le versioni originali di tanti testi che, durante il Medioevo, erano stati riprodotti dai copisti, spesso con molti errori e modifiche.


2 La nascita della stampa. Due innovazioni tecnologiche furono fondamentali per la diffusione della cultura umanistica. La prima è legata all’uso della carta come materiale di scrittura, la seconda, ancor più decisiva, fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili, attribuita al tedesco Johannes Gutenberg. L’invenzione della stampa permise di moltiplicare il numero di copie di un singolo libro, in tempi rapidi e a prezzi economici.


3 Gli artisti del Rinascimento. La cultura umanistica fu la base per la nascita di una nuova visione del mondo, che vedeva l’essere umano, e non più Dio, al centro di ogni riflessione e azione, padrone del proprio destino. In opposizione al Medioevo, un’epoca percepita come di grave crisi, si sentiva di essere entrati in un’epoca nuova, di rinascita, e che per questo è stata chiamata Rinascimento. L’artista era colui che viveva grazie al suo talento e al suo ingegno, capace di padroneggiare le arti ma anche di costruire palazzi e fortezze, di inventare complessi congegni meccanici, di essere, insomma, artista e scienziato, inventore e innovatore.


4 Gli scienziati del Rinascimento. Il Rinascimento segnò grandi progressi nel campo delle scienze, soprattutto in astronomia, con la diffusione della teoria copernicana, secondo cui era il Sole, e non la Terra, al centro dell’universo. Queste innovazioni causarono però l’opposizione della Chiesa, che vedeva messi in dubbio gli insegnamenti presenti nella Bibbia.


5 Principi e mecenati. Il Rinascimento fiorì nelle corti, cioè nei grandi palazzi in cui i principi ospitavano e finanziavano artisti e letterati. Vivendo a corte, l’artista doveva diventare anche un bravo cortigiano, cioè conoscere le regole di vita e di comportamento della corte e, allo stesso tempo, svolgere un ruolo politico come consigliere del principe.


6 Le donne del Rinascimento. Al di là di poche eccezioni, le donne non ricevevano alcun tipo di istruzione. Solo quelle provenienti da famiglie benestanti, incluse le nobili, potevano ricevere un’istruzione di base. Il principale compito delle donne rimaneva quello di sposarsi e mettere al mondo dei figli. Se le famiglie d’origine non potevano garantire una dote, l’unica strada era quella del convento.

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ORGANIZZO I CONCETTI CHIAVE

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VERIFICO LE CONOSCENZE

Scegli la risposta corretta


1 Che cos’è l’Umanesimo?

  • a Un movimento religioso che si basa sul concetto di bontà.
  • b Un movimento culturale che afferma la centralità di Dio.
  • c Un movimento culturale che recupera il mondo classico.


2 Chi fu il primo intellettuale a sottolineare l’importanza della cultura classica?

  • a Michelangelo Buonarroti.
  • b Francesco Petrarca.
  • c Raffaello Sanzio.


3 Di che cosa si occupa la filologia?

  • a Della ricostruzione di documenti letterari.
  • b Dello studio delle opere latine.
  • c Dello studio delle opere greche.


4 Da chi fu inventata la carta?

  • a Cinesi.
  • b Arabi.
  • c Greci.


5 Chi inventò la stampa?

  • a Aldo Manuzio.
  • b Johannes Gutenberg.
  • c Erasmo da Rotterdam.


6 Chi erano i mecenati?

  • a Coloro che copiavano a mano i testi antichi.
  • b Protettori e finanziatori di artisti e letterati.
  • c Artisti che vivevano nelle corti.


7 Che cos’è il Rinascimento?

  • a Un movimento letterario che si afferma agli inizi del Quattrocento.
  • b Un movimento culturale che afferma la centralità di Dio.
  • c Un periodo di rinascita culturale e artistica.


8 Nella società rinascimentale qual era il principale compito delle donne?

  • a Dedicarsi alle arti.
  • b Sposarsi e mettere al mondo figli.
  • c Diventare suore.


9 Chi era Vittoria Colonna?

  • a Una poetessa.
  • b Una pittrice. 
  • c Una mecenate.


10 Quale figura divenne il simbolo del Rinascimento?

  • a L’artista.
  • b Lo scrittore.
  • c Il monaco.

SVILUPPO LE COMPETENZE

Comprendo

                     1 Completa il testo sull’Umanesimo con i termini mancanti, scegliendoli tra quelli elencati. Attenzione: nell’elenco ci sono tre termini in più. (paragrafo 1)


UmanesimoItaliaCostantinopoliclassicigreca1453PetrarcaottomanolatinaRinascimento1519


Dopo la conquista di .................................. da parte dell’Impero .................................. avvenuta nel .................................. , molti intellettuali e letterati fuggirono in .................................. , portando con sé la lingua .................................. e le opere di antichi scrittori. Era stato .................................. il primo intellettuale a sottolineare l’importanza degli studi letterari .................................. , chiamati in latino humanae litterae, da cui era derivato il termine .................................. .

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                     2 Indica se le affermazioni sono vere (V) o false (F), poi correggi sul quaderno le affermazioni false. (paragrafo 2)


a. Il tedesco Johannes Gutenberg inventò la stampa a caratteri mobili.

  •   V       F   

b. La stampa è legata alla carta inventata dai cinesi.

  •   V       F   

c. L’ultima opera stampata da Gutenberg fu la Bibbia.

  •   V       F   

d. L’invenzione della stampa fu rivoluzionaria perché permise di stampare più libri che in passato.

  •   V       F   

e. I libri stampati erano più costosi dei manoscritti copiati a mano.

  •   V       F   

f. L’invenzione della stampa rappresentò un limite alla diffusione della cultura.

  •   V       F   

g. Nonostante la popolazione fosse ancora analfabeta, in poco tempo quello del libro divenne un mercato a tutti gli effetti.

  •   V       F   

                     3 Indica se le frasi seguenti si riferiscono al Medioevo (M) o al Rinascimento (R). (paragrafo 3)


a. Dio è al centro di tutto. (..........)

b. L’artista gode di rispettabilità. (..........)

c. L’artista coltiva più arti. (..........)

d. L’uomo è artefice del proprio destino. (..........)

e. L’artista non firma le proprie opere. (..........)

f. L’artista impara il mestiere nella bottega di un maestro. (..........)

Mi oriento nel tempo

                     4 Inserisci le date corrispondenti agli avvenimenti. (capitolo intero)


  •        Caduta di Costantinopoli
  •        Nascita della stampa
  •        Nascita di Michelangelo Buonarroti
  •        Morte di Leonardo da Vinci
  •        Pubblicazione della teoria eliocentrica

Mi oriento nelLO SPAZIO

                     5 Colloca sulla carta i nomi delle città in cui si sono sviluppate le principali corti rinascimentali, scegliendole tra quelle elencate. (paragrafo 5)


 Ferrara

 Napoli

 Mantova

 Roma

 Milano

 Firenze

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COLGO LE RELAZIONI

                     6 Collega ciascun evento della colonna A con la sua causa nella colonna B. (paragrafo 4)


A

B

1. I grandi artisti del Rinascimento furono anche degli scienziati perché...

a. molti fenomeni naturali erano dimostrati in modo diverso da come li spiegava la Bibbia.

2. La teoria tolemaica fu messa in discussione perché...

b. unirono le loro doti artistiche alle loro conoscenze nell’ambito dell’ingegneria, della meccanica e dell’architettura.

3. Gli scienziati iniziarono a interessarsi alla natura perché...

c. non era più vista come lo specchio del volere di Dio ma un fenomeno da studiare.

4. La Chiesa si oppose al nuovo modo di pensare perché...

d. Copernico dimostrò che era la Terra a girare intorno al Sole.

ANALIZZO UNA FONTE

                    

7 Leggi il testo e rispondi alle domande. (paragrafo 1)


Nel 1416 Poggio Bracciolini, un importante umanista, in una lettera all’amico Guarino de’ Guarini racconta il fortunato ritrovamento dell’opera di Quintiliano, un autore latino del I secolo d.C.


Un caso fortunato per lui1, e soprattutto per noi, volle che, mentre ero ozioso a Costanza2, mi venisse il desiderio di andare a visitare [...] il monastero di San Gallo, a circa venti miglia. Perciò mi recai lì per distrarmi, ed insieme per vedere i libri di cui si diceva vi fosse un gran numero. Ivi, in mezzo a una gran massa di codici3 che sarebbe lungo enumerare, ho trovato Quintiliano ancor salvo ed incolume, ancorché tutto pieno di muffa e di polvere. Quei libri infatti non stavano nella biblioteca, come richiedeva la loro dignità, ma quasi in un tristissimo carcere, nel fondo di una torre, in cui non si caccerebbero neppure i condannati a morte.

(da Prosatori latini del Quattrocento, a cura di E. Garin, Ricciardi, Milano-Napoli 1952)


a. In quale luogo Poggio Bracciolini ritrova l’opera di Quintiliano?

.......................................................................................................................................................................................

b. Perché questo evento è ritenuto fortunato per Quintiliano?

.......................................................................................................................................................................................

c. In che condizioni si trova il codice?

.......................................................................................................................................................................................

d. Qual è lo stato d’animo dell’autore di fronte alla scoperta?

.......................................................................................................................................................................................

e. Secondo te, che cosa mostra questa lettera?

.......................................................................................................................................................................................

.......................................................................................................................................................................................

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Utilizzo il lessico storico

                     8 Scrivi per ciascuna definizione il termine corretto. (capitolo intero)


Definizione

Termine corretto

a. Somma in denaro che viene versata dal padre della sposa al futuro marito prima del matrimonio.

 

b. Chi ha diversi interessi e si dedica a molteplici attività.

 

c. Colui che protegge un artista e ne finanzia le opere.

 

d. All’interno della corte rinascimentale, consigliere e uomo di fiducia del principe.

 
RIELABORO LE INFORMAZIONI

                     9 Rileggi il paragrafo “Le donne del Rinascimento” a p. 30 e riassumi le informazioni sulle tre protagoniste completando la tabella. (paragrafo 5)


ISABELLA D’ESTE SOFONISBA ANGUISSOLA VITTORIA COLONNA
 ..........................................................
 ..........................................................
 ..........................................................
 ..........................................................
 ..........................................................
 ..........................................................
 ..........................................................
 ..........................................................
 ..........................................................
PRODUCO UN TESTO SCRITTO

                     10 Scrivi sul quaderno un testo di massimo 20 righe in cui spieghi le caratteristiche del nuovo modo di pensare affermatosi con l’Umanesimo e il Rinascimento. Ecco una scaletta dei punti che dovrai trattare.


La centralità dell’essere umano

Rapporto con la cultura classica

Il concetto di rinascita

 Importanza del mecenatismo

 Diffusione della cultura grazie all’invenzione della stampa

COMPETENZE ATTIVE • Valorizzare il patrimonio artistico di una città

Il nostro patrimonio

Durante il Rinascimento, con il fenomeno del mecenatismo, si ebbe una straordinaria fioritura di opere d’arte e le città italiane cambiarono volto grazie alle costruzioni commissionate dai mecenati e realizzate da architetti e artisti. Questo immenso patrimonio artistico rappresenta la nostra memoria storica: ecco perché è importante conoscerlo e valorizzarlo.


lavoro IN COPPIA

Insieme a un tuo compagno o a una tua compagna scegliete una città italiana e fate un censimento delle architetture rinascimentali presenti. Procuratevi una mappa della città e localizzatele, quindi preparate un piccolo manifesto (immagine + slogan) che pubblicizzi il patrimonio artistico della città scelta.

VERIFICO LE MIE IPOTESI

Adesso che hai studiato l’argomento, riprendi le domande iniziali della rubrica “LE MIE IPOTESI” a p. 19. Le tue risposte erano corrette?

  • Hai intuito che i termini “Umanesimo” e “Rinascimento” derivano da “umano” e “rinascita”?
  • Abbiamo visto che anche i concetti chiave del nuovo modo di pensare sono legati al recupero e alla rinascita dell’arte e della cultura. Secondo te, anche oggi la cultura è importante per l’essere umano? Perché?

Ti racconto la Storia - volume 2
Ti racconto la Storia - volume 2
Dal Rinascimento alla fine dell’Ottocento