4. Le colonie francesi

4 Le colonie francesi

Il Nord America

Rispetto a Portogallo, Spagna, Inghilterra e Province Unite, la Francia fu l’ultima potenza europea a intraprendere l’avventura coloniale.

In Nord America i francesi occuparono le coste atlantiche dell’attuale Canada, nella regione del Québec, dove nel 1642 fu fondata la città di Montréal: una regione dove ancora oggi, a distanza di secoli, si continua a parlare francese. Più a sud, i francesi furono i primi a scoprire il fiume Mississippi, il più grande del Nord America, e lo percorsero fino al suo delta, nel golfo del Messico. Fondarono così la città di Nuova Orléans (New Orleans) e occuparono il territorio della Louisiana, così chiamato in onore di Luigi XIV. Come abbiamo già visto, tutti questi territori furono poi persi, a vantaggio dell’Inghilterra, nella seconda metà del Settecento. Erano francesi anche alcune isole nell’arcipelago delle Antille, come Dominica, Martinica, Guadalupe, Tortuga e Haiti.

Le Indie orientali

In Oriente, anche la Francia ricorse, come Inghilterra e Olanda, alla fondazione di una Compagnia delle Indie Orientali (1664), che tuttavia aveva una caratteristica particolare: non si trattava di una compagnia privata, composta da mercanti, bensì di un’istituzione pubblica, controllata direttamente dalla Corona. La vita della Compagnia francese delle Indie Orientali non fu però affatto semplice: in una zona già molto affollata, tra colonie e basi commerciali portoghesi, olandesi e inglesi, i nuovi arrivati riuscirono con fatica a porre sotto il proprio controllo alcuni territori nel Sud-Est asiatico, ma non riuscirono a togliere all’Inghilterra il controllo dell’India.

Ti racconto la Storia - volume 2
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Dal Rinascimento alla fine dell’Ottocento