verso la prova invalsi
PROVA 1 – TESTO NARRATIVO

Il cavaliere Diseredato

[…] Tutti gli occhi si volsero a vedere il nuovo campione annunciato dal
suono della tromba, e appena le barriere furono aperte egli entrò in lizza.
Per quanto si poteva giudicare di un uomo chiuso nell’armatura, il nuovo
venuto non superava di molto la media statura, e sembrava di costituzione
5      piuttosto slanciata che robusta. La sua armatura era di acciaio
riccamente ageminata1 d’oro e la divisa2 del suo scudo era una quercia
strappata dalle radici con la parola spagnola Desdichado, che significa
“diseredato”. Montava un ardente cavallo nero, e attraversando la lizza
salutò con grazia il principe e le dame abbassando la lancia. L’abilità con
10    cui guidava il suo destriero e una certa grazia giovanile che appariva nel
suo comportamento gli cattivarono3 il favore della folla. […]
Il cavaliere, avanzando in mezzo a queste grida favorevoli, giunse alla
piattaforma4 per il sentiero in pendio che vi conduceva, e con grande stupore
di tutti, cavalcò dritto fino al padiglione centrale e colpì con la punta
15    della lancia lo scudo di Brian de Bois-Guilbert fino a farlo risuonare.
Tutti rimasero attoniti della sua presunzione, ma nessuno più del temuto
cavaliere che era stato sfidato così a combattimento mortale, e che, non
aspettandosi una così rude sfida, se ne stava tranquillamente sulla porta
del padiglione.
20    «Vi siete confessato, fratello?» disse il Templare. «Avete ascoltato la
messa stamane per arrischiare la vita con tanta disinvoltura?»
«Sono più preparato di te ad affrontare la morte» rispose il cavaliere
Diseredato; lo straniero, infatti, era stato iscritto con questo nome nei
registri del torneo.
25    «Prendete dunque posto in lizza,» disse Bois-Guilbert «e guardate per
l’ultima volta il sole; perché stanotte dormirete in paradiso.»
«Gran mercè5 per la tua cortesia,» rispose il cavaliere Diseredato «e in
cambio ti consiglio di prendere un cavallo fresco e una nuova lancia, perché
sul mio onore ne avrai bisogno.»
30    Dopo aver parlato con tanta sicurezza, egli fece indietreggiare il cavallo
per il sentiero che aveva salito e lo costrinse ad attraversare in egual
modo la lizza fino a raggiungere l’estremità settentrionale dove rimase
fermo aspettando il suo avversario. Questa prova di destrezza nel cavalcare
gli procurò un nuovo applauso della folla.

(da Walter Scott, Ivanhoe, Rizzoli, Milano 1952)

 pagina 429 

Leggi il testo e poi rispondi alle domande.

1 I fatti narrati si svolgono nel Medioevo: da che cosa si capisce?

  • a Viene detto esplicitamente.
  • b Dai nomi dei personaggi.
  • c Dalle armature.
  • d Dalla presenza di cavalieri e dal tipo di competizione.


2 Il testo che hai letto:

  • a racconta l’inizio di un torneo.
  • b descrive il cavaliere Diseredato.
  • c spiega chi sono i cavalieri.
  • d espone le caratteristiche di un combattimento.


3 Il termine “lizza” (righe 3, 9, 25, 32) indica:

  • a il campo dove si svolgevano i tornei.
  • b la gara.
  • c la lancia.
  • d l’armatura.


4 Il torneo è:

  • a un combattimento tra due squadre.
  • b un combattimento tra uomini a cavallo.
  • c una corsa a cavallo.
  • d una gara a cavallo tra i rioni di una città.


5 Quale tra i seguenti termini non è sinonimo di “attoniti” (riga 16)?

  • a Esterrefatti.
  • b Meravigliati.
  • c Allibiti.
  • d Impassibili.


6 Chi sono i due protagonisti?

.......................................................................................................................................................................................


7 I cavalieri Templari sono:

  • a un ordine religioso cavalleresco cristiano.
  • b un ordine religioso musulmano.
  • c un’associazione di benefattori.
  • d un’associazione di combattenti.


8 Il testo che hai letto è:

  • a un brano tratto da un romanzo.
  • b una fiaba.
  • c la pagina di un diario.
  • d la pagina di un’autobiografia.

Ti racconto la Storia - volume 1
Ti racconto la Storia - volume 1
Dal Medioevo all’età moderna