2. L’Impero mongolo in Asia

2 L’Impero mongolo in Asia

i mongoli, dalle tribù all’Impero

Le relazioni commerciali tra il mondo occidentale e il mondo asiatico furono ostacolate dalle crociate (capitolo 11, p. 278), anche se l’importazione di spezie dall’Oriente non si interruppe mai.

Nel corso del XIII secolo, però, con la nascita dell’Impero mongolo, la situazione politica in Asia cambiò.

I mongoli erano una popolazione nomade di allevatori e cavalieri che vivevano nelle steppe a nord della Cina, al di là della Grande muraglia e a sud della Siberia. Abili arcieri e valorosi combattenti a cavallo, i mongoli erano organizzati in diverse tribù divise tra loro da rivalità e comandate ciascuna da un capo chiamato Khan. L’Impero mongolo rappresentò il tentativo riuscito di riunire le varie tribù e di lanciarle alla conquista dell’Asia.

Gengis Khan, il conquistatore

L’Impero mongolo nacque per opera di un formidabile condottiero, Temugin, che riuscì a imporsi su tutte le tribù della sua gente e nel 1206 assunse il titolo di imperatore con il nome di Gengis Khan, cioè “signore universale”.

Gengis Khan sottomise anche una serie di popoli nomadi, chiamati  tatari, che lo seguirono nelle sue spedizioni di conquista e diventarono uno dei punti di forza del suo temibile esercito che giungerà fino alle porte dell’Europa.

Alla guida di questi agguerriti cavalieri delle steppe, Gengis Khan conquistò infatti in meno di vent’anni la Cina settentrionale, ampie zone dell’Asia centrale, la Mesopotamia – sottomettendo i turchi Selgiuchidi – e il Nord-Est della Persia (l’attuale Iran). Alla sua morte, nel 1227, l’Impero mongolo si estendeva su un territorio immenso che occupava buona parte dell’Asia, dal Mar Caspio all’Oceano Pacifico.

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i mongoli si muovono verso Occidente

Gengis Khan, a cui successe nel titolo di Gran Khan il figlio Ogodei, aveva sconfitto a ovest della Cina anche i principi russi, sottomettendo il Principato di Kiev.

I guerrieri mongoli sconfissero gli ungheresi a Buda e nel 1241 arrivarono alle porte di Vienna: la città sarebbe caduta se Ogodei non fosse morto, spingendo gli invasori a tornare in Mongolia per partecipare alle elezioni del nuovo imperatore. I suoi successori proseguirono sulle sue orme: Batu Khan, uno dei nipoti, fondò il Khanato (regno) dell’Orda d’oro, che comprendeva vasti territori russi. In seguito i mongoli dell’Orda d’oro, che cominciavano a convertirsi all’islam, si lanciarono in una grande incursione a occidente raggiungendo le steppe polacche.

Intanto Hulagu Khan, un altro nipote di Gengis Khan, prese e saccheggiò la città di Baghdad (1258), in cui erano tornati al potere gli Abbasidi, ponendo fine al loro califfato (capitolo 11, p. 276).

scoperte e innovazioni tecnologiche nella cina della dinastia song

Dal 960 la Cina era governata dalla dinastia Song, che aveva favorito la crescita economica e alcune importanti produzioni, come quella dei tessuti di seta e dei manufatti di porcellana.

Durante il dominio dei Song si erano affermate anche fondamentali innovazioni scientifiche e tecnologiche: dal IX secolo si era diffusa la carta moneta (La moneta di carta, p. 360) ed era stata ideata la bussola, lo strumento che individua il Nord sfruttando il campo magnetico terrestre. Nel 1044 fu scoperta anche la polvere da sparo, usata non per scopi militari ma nelle feste e nei riti religiosi per scacciare gli spiriti maligni. In quegli anni fu inventata anche la stampa a caratteri mobili, cioè lettere di argilla o di legno con cui si poteva riprodurre la scrittura su carta.

la “pace mongolica” favorisce gli scambi

Eletto imperatore nel 1260, Kublai Khan completò la conquista della Cina. Nel 1279 si insediò a Pechino, ribattezzata Khanbaliq (“la città del khan”), e diede inizio a una nuova dinastia mongola, quella degli Yuan, destinati a regnare fino a oltre la metà del XIV secolo.

La conquista mongola, stabilendo un ponte tra Occidente e Oriente, facilitò il commercio dei manufatti cinesi e l’arrivo in Occidente delle scoperte tecnologiche e scientifiche. Con Kublai Khan l’Impero mongolo raggiunse il suo culmine e la “pace mongolica”, cioè le condizioni di pace e sicurezza nelle regioni situate tra l’Europa e l’Asia, agevolò e garantì ulteriormente gli scambi.

LEGGERE LA STORIA ATTRAVERSO LE CARTE: L’IMPERO MONGOLO NEL XIII SECOLO

Sotto la guida di Kublai Khan, i mongoli arrivarono a dominare un territorio immenso, che occupava gran parte dell’Asia.


Osserva la carta e rispondi alle domande.

1. Dove si trova la Mongolia?

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2. Secondo te perché il Giappone non venne conquistato dai mongoli?

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Ti racconto la Storia - volume 1
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Dal Medioevo all’età moderna