4. La fine dell’Impero carolingio

4 La fine dell’Impero carolingio

la divisione dell’impero

Nell’814 Carlo Magno morì e l’Impero passò al suo unico figlio legittimo, Ludovico il Pio. Ludovico cercò da subito di regolare la propria successione: la sua eredità sarebbe stata divisa, come voleva la legge franca, tra i suoi tre figli maschi, ma solo al maggiore, Lotario, sarebbe spettato il titolo di imperatore e gli altri avrebbero dovuto sottomettersi a lui. Alla morte di Ludovico tuttavia tra gli eredi, e i nobili che li appoggiavano, si scatenò una vera e propria guerra.

Solo tre anni dopo si giunse a un accordo. Il Trattato di Verdun (843) stabilì che Lotario mantenesse il titolo di imperatore e governasse su un territorio – la Lotaringia – che andava dall’Italia settentrionale attraverso una striscia di territorio tra Francia e Germania fino al Mare del Nord; la Francia occidentale, a ovest del fiume Rodano, tornò a essere Regno dei franchi e venne assegnata a Carlo il Calvo; la Germania fu invece data a Ludovico detto appunto il Germanico.

L’ultimo dei carolingi

Nell’881 uno dei figli di Ludovico il Germanico, Carlo il Grosso, cercò di riunificare l’Impero. Il tentativo fallì perché il sovrano era malato e i legami di fedeltà con i vassalli si erano indeboliti molto: i nobili tedeschi e francesi si ribellarono e Carlo il Grosso fu deposto. Il Sacro Romano Impero sopravvisse solo come nome dei territori dei sovrani tedeschi, ma il sogno di “rifare l’Impero romano” tramontò definitivamente.

Ti racconto la Storia - volume 1
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Dal Medioevo all’età moderna