COSTRUISCI I TUOI SAPERI FONDAMENTALI

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LEGGO, ASCOLTO E RIPASSO

1 L’Impero romano d’Oriente. Mentre l’Impero romano d’Occidente andava incontro alla sua fine, l’Impero romano d’Oriente o bizantino (da Bisanzio, il vecchio nome greco della capitale Costantinopoli) poteva contare su un esercito e una flotta militare efficienti, e su una grande produzione agricola. L’Impero bizantino divenne il centro di importanti traffici commerciali tra l’Europa e l’Oriente, anche quello più lontano, fino alla Cina. Le carovane, che compivano lunghi viaggi via terra, portavano in Europa le merci orientali, tra cui le spezie e la seta. Il potere degli imperatori d’Oriente si rafforzò anche grazie al controllo esercitato sulla religione cristiana: essi erano sia capi politici sia capi religiosi (cesaropapismo).


2 L’epoca di Giustiniano. Nel VI secolo l’imperatore bizantino Giustiniano mise in atto il suo progetto di ricostituire l’Impero romano. A questo scopo fece realizzare una raccolta di tutte le leggi romane, il Corpus iuris civilis, costruì molte opere pubbliche e preparò l’esercito, rafforzando il potere imperiale. Avviò quindi campagne militari vittoriose in Africa, Spagna e Italia. In Italia la Guerra greco-gotica durò dal 534 al 553 ed ebbe dure conseguenze sul territorio, che fu devastato e si spopolò; alla fine i bizantini riuscirono a sconfiggere gli ostrogoti e a stabilire un esarcato con capitale Ravenna. Dopo la morte di Giustiniano, ai confini dell’Impero iniziarono a premere varie popolazioni (arabi, persiani, slavi).


3 I longobardi in Italia. Nel 568 l’Italia fu invasa da una popolazione di origine scandinava, i longobardi, che occupò l’intero Nord della penisola, dove creò un nuovo regno con capitale Pavia, e qualche territorio dell’Italia centrale e del Sud, dove fondò il Ducato di Spoleto e il Ducato di Benevento. I longobardi erano un popolo guerriero e nella loro società i guerrieri o arimanni erano il gruppo più forte; erano organizzati in fare (gruppi di famiglie), guidate da duchi. All’inizio la popolazione longobarda dominava sulla popolazione latina; alla fine del VI secolo però i longobardi si convertirono al cattolicesimo e iniziò un avvicinamento, che portò alla produzione di un sistema di leggi scritte (Editto di Rotari) ispirato in parte a quelle romane.

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ORGANIZZO I CONCETTI CHIAVE

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VERIFICO LE CONOSCENZE

Scegli la risposta corretta


1 Qual era l’antico nome di Costantinopoli?

  • a Istanbul.
  • b Bisanzio.
  • c Mediolanum.


2 In che anno fu promulgato il Corpus iuris civilis?

  • a 529.
  • b 572.
  • c 643.

3 Contro chi combatté Giustiniano nella Guerra greco-gotica?

  • a Visigoti.
  • b Longobardi.
  • c Ostrogoti.


4 Da quale popolazione furono sottomessi gli ostrogoti?

  • a Longobardi.
  • b Bizantini.
  • c Franchi.

5 Dopo la morte di Giustiniano quali popoli premevano a oriente?

  • a Gli slavi.
  • b I persiani e gli arabi.
  • c I bulgari.


6 Chi era Teodolinda?

  • a La moglie di Giustiniano.
  • b Una nobildonna romana.
  • c Una regina longobarda.


7 Chi erano gli arimanni?

  • a I guerrieri longobardi.
  • b Un popolo germanico.
  • c Schiavi romani.

8 Che cos’è l’Editto di Rotari?

  • a La raccolta delle leggi romane.
  • b La raccolta scritta delle leggi longobarde.
  • c Una legge contro la faida.


9 In che lingua fu scritto l’Editto di Rotari?

  • a Longobardo.
  • b Latino.
  • c Greco.


10 Che cos’era la donazione di Sutri?

  • a La donazione di alcuni castelli fatta da Liutprando a papa Gregorio II.
  • b La donazione di alcuni castelli fatta da papa Gregorio II a Liutprando.
  • c La donazione di un patrimonio fatta da papa Stefano II ai franchi.

SVILUPPO LE COMPETENZE

Comprendo

                     1 Completa il testo sugli elementi di forza dell’Impero d’Oriente con i termini mancanti, scegliendoli tra quelli elencati. (paragrafo 1)


concili politico romano-barbarici Bisanzio autorità bizantino esercito patriarchi spirituale Costantinopoli


Mentre in Occidente l’Impero romano si disgregava e nascevano i regni ............................................... , in Oriente l’Impero si rafforzava. La capitale ............................................... era stata costruita nel luogo in cui sorgeva l’antica ............................................... e così l’Impero romano d’Oriente venne anche chiamato Impero ............................................... . La solidità dell’Impero romano d’Oriente era garantita da un ............................................... e una flotta militare efficienti. L’imperatore rappresentava la più alta ............................................... e nelle sue mani era concentrato sia il potere ............................................... e militare sia quello ............................................... . L’imperatore eleggeva i vescovi delle principali città, chiamati ............................................... , convocava i ............................................... e interveniva nelle questioni religiose, entrando spesso in contrasto con il papa.

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                     2 Indica se le affermazioni sono vere (V) o false (F). (paragrafo 2)


a. Giustiniano fu imperatore dal 527 al 575.

  •   V       F   

b. Il Corpus iuris civilis raccoglieva sia le leggi longobarde sia quelle romane.

  •   V       F   

c. Il Corpus iuris civilis è tuttora alla base del diritto di molti paesi occidentali.

  •   V       F   

d. Giustiniano avviò campagne militari contro i vandali, i visigoti e gli ostrogoti perché sognava di ricostituire l’antico Impero romano.

  •   V       F   

e. Dopo la riconquista bizantina, l’Italia diventò un esarcato con capitale Ravenna.

  •   V       F   

f. Dopo la morte di Giustiniano, Costantinopoli fu conquistata prima dai persiani e poi dagli arabi.

  •   V       F   

g. I due sacerdoti Cirillo e Metodio resero possibile la cristianizzazione delle popolazioni slave perché tradussero in lingua slava i testi sacri.

  •   V       F   

                     3 Collega ciascun personaggio della colonna A con la sua descrizione nella colonna B. (capitolo intero)


A

B

1. Rotari

a. Nel 568 guidò i longobardi in Italia.

2. Liutprando

b. Alla guida dell’esercito bizantino sconfisse i vandali.

3. Alboino

c. Diede ai longobardi la prima raccolta di leggi scritte.

4. Giustiniano

d. Donò al papa il castello di Sutri.

5. Belisario

e. Fece ricostruire la Basilica di Santa Sofia a Costantinopoli.

Mi oriento nel tempo

                     4 Abbina gli eventi alle date, scrivendo la lettera corrispondente sotto la data corretta. (capitolo intero)


a. Fine del regno di Giustiniano b. Editto di Rotari c. Guerra greco-gotica d. Discesa dei longobardi in Italia


  •    535-553
  •    565
  •    568
  •    643

Mi oriento nello spazio

                     5 Confronta la carta dell’Italia di oggi con la carta di p. 106 e indica i nomi delle attuali regioni i cui territori appartenevano (in tutto o in parte) ai bizantini o ai longobardi. (paragrafo 3)


bizantini

............................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................

longobardi

............................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................

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Colgo le relazioni

                     6 Rispondi alle domande. (paragrafo 3)


1. Perché per i longobardi fu facile impadronirsi dei territori italiani? 

.......................................................................................................................................................................................

.......................................................................................................................................................................................

2. Perché la convivenza tra longobardi e popolazioni locali non fu facile? Che cosa permise loro di avvicinarsi? 

.......................................................................................................................................................................................

.......................................................................................................................................................................................

3. Perché la regina Teodolinda fu una figura importante? 

.......................................................................................................................................................................................

4. Perché è importante l’Editto di Rotari? 

.......................................................................................................................................................................................

5. Perché è importante la donazione di Sutri? 

.......................................................................................................................................................................................

Analizzo una fonte

                     7 Leggi il testo e scegli la risposta corretta.


Il brano che segue è tratto dalle Storie dei Longobardi di Paolo Diacono, un monaco cristiano, storico e scrittore longobardo.


A quel tempo1 scoppiò una gravissima pestilenza, principalmente nella provincia della Liguria. Comparivano alle persone, alcune ghiandole, grandi press’a poco come una noce o un dattero, e poi seguiva subito una febbre alta intollerabile, sicché nel giro di tre giorni l’uomo si spegneva2. Se, però, uno superava i tre giorni, aveva speranza di vivere. C’era ovunque lutto, ovunque lacrime. E poiché circolava la voce tra il popolo che la peste potesse evitarsi fuggendo, le case venivano abbandonate dagli abitanti, affidate alla sola custodia dei cani, le greggi restavano sole nei pascoli, senza pastori che le guardassero. Prima avresti potuto vedere le fattorie e le borgate popolose di gente: il giorno dopo, invece, ogni cosa era in preda al silenzio, perché tutti erano fuggiti. In questa fuga, i figli abbandonavano insepolti i corpi dei genitori; i genitori, dimenticando l’affetto più naturale, abbandonavano i figli che bruciavano di febbre.

(adatt. da Paolo Diacono, Storie dei Longobardi, a cura di Italo Pin, Edizioni Studio Tesi, Pordenone 1990)


1. Che cosa si verificò nel VI secolo?

  • a Una malattia che colpiva alberi di noci e datteri.
  • b Un’infezione che decimò le pecore.
  • c Un’epidemia di peste.


2. La gente come cercava di evitare la malattia?

  • a Restando chiusa in casa per tre giorni.
  • b Fuggendo dai centri abitati.
  • c Allontanandosi dalle pecore.


3. Che cosa accadeva agli animali?

  • a Morivano a causa della malattia.
  • b Venivano abbandonati.
  • c Venivano uccisi.


4. Che cosa significa che i figli abbandonavano i genitori e viceversa?

  • a Per paura del contagio venne meno l’affetto familiare.
  • b Le famiglie erano poco unite.
  • c I membri delle famiglie erano solidali tra loro.
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Utilizzo il lessico storico

                     8 Associa a ciascuna definizione il termine corretto, scegliendolo tra quelli proposti. (capitolo intero)


gastaldato fara guidrigildo diritto sistema fiscale cesaropapismo faida


Definizione

Termine corretto

a. Presso i longobardi, ciascuno dei clan che vivevano insieme nello stesso villaggio.

 

b. L’unione del potere politico e religioso nelle mani dell’imperatore.

 

c. L’insieme delle leggi che regolano i comportamenti di uomini e donne in una società.

 

d. Territorio che fa parte di un ducato longobardo ed è governato da un luogotenente.

 

e. L’insieme delle regole in base alle quali i cittadini o i sudditi devono pagare i tributi allo Stato.

 

f. Vendetta privata di un torto da parte della vittima o dei suoi famigliari.

 

g. Risarcimento in denaro stabilito in anticipo in base al danno subito e alla posizione sociale della vittima.

 
Rielaboro le informazioni

                     9 Rileggi il paragrafo su Giustiniano, sottolinea le informazioni principali e ripetilo oralmente con parole tue. Per individuare le informazioni principali puoi tenere presente le seguenti domande-guida. (paragrafo 2)


Che cosa fece Giustianiano per amministrare meglio l’Impero?

Quali azioni militari intraprese? Con quali risultati (rispondi facendo riferimento anche all’immagine di p. 97)?

Produco un testo scritto

                     10 In un breve testo di massimo 20 righe descrivi le caratteristiche dei longobardi e racconta che cosa fecero di importante durante il loro regno in Italia. Puoi sviluppare i seguenti punti.


Chi erano i longobardi

La conquista dell’Italia

Organizzazione della società

I ducati longobardi

L’Editto di Rotari

Il rapporto con il papa

COMPETENZE ATTIVE • Scrivere una lettera

lavoro individuale

Immagina di essere un suddito dell’Impero d’Oriente e scrivi una breve lettera a un tuo amico in cui descrivi l’operato dell’imperatore, soffermandoti soprattutto sugli aspetti del suo governo che ritieni più positivi.

VERIFICO LE MIE IPOTESI

Adesso che hai studiato l’argomento, riprendi le domande iniziali della rubrica “LE MIE IPOTESI” a p. 89. Le tue risposte erano corrette?

  • Come hai visto, i fattori che contribuirono alla lunga vita dell’Impero d’Oriente furono tanti: la presenza di un esercito forte e organizzato, l’unità politica e religiosa, una ricca economia e, con Giustiniano, anche un solo codice di leggi scritte che tutti dovevano rispettare.
  • Oggi, secondo te, quali fattori sono importanti per dare stabilità e solidità a uno Stato?

Ti racconto la Storia - volume 1
Ti racconto la Storia - volume 1
Dal Medioevo all’età moderna