4. Io e gli altri

01 attivamente 1 OK.qxp_Layout 1 09/02/22 15:28 Pagina 46 2. Mi osservo e mi metto in gioco 4. Io e gli altri Il valore del gruppo La scuola è la prima esperienza sociale rispetto alla famiglia, quella in cui realizzi che esistono di erenze nel prossimo e ti vengono o erte occasioni per allenarti alla tolleranza e all integrazione. Essere curiosi , nel senso di cercare di conoscere gli altri e realizzare una coesione di gruppo in atmosfera serena e partecipativa, può dare molta soddisfazione. Nel gruppo ognuno dà il proprio contributo; è il terreno ideale per metterti alla prova, valutarti e capire come sei rispetto a ciò che vuoi essere, sentirti inserito/a o ri utato/a all interno di una cerchia di pari. Sin dalla prima media, così come durante la scuola primaria, ti sei trovato a condividere molto tempo della tua quotidianità con un gruppo di compagni vario per etnia, religione ecc. La tua classe perciò è un piccolo esempio di comunità. Nelle comunità sociali convivono soggetti che hanno caratteristiche siche, origini, usi e tradizioni diverse e ogni soggetto si deve rapportare agli altri all insegna della civiltà e del rispetto. Sotto questo aspetto, le lezioni di Scienze Motorie e lo sport sono esperienze di grande valore, perché aiutano a conoscere meglio i compagni, a socializzare, a capire le di coltà altrui, sia siche sia emotive, e a cooperare per ottenere insieme risultati migliori. comunità = insieme di persone che condividono lo stesso ambiente, formando un gruppo riconoscibile, unito da rapporti di tipo organizzativo, linguistico, religioso e/o da interessi comuni Giocare e crescere insieme Tutti noi abbiamo capacità motorie e abilità generali di erenti: nella tua classe, nella tua squadra oppure tra i tuoi amici, non tutti hanno le stesse possibilità siche e intellettive. Capita che qualcuno abbia meno abilità in uno sport, oppure che le sue capacità gli impediscano di compiere alcuni movimenti. Le situazioni di di coltà personale possono essere temporanee, per esempio a causa di incidenti e infortuni, ma possono anche determinare invalidità permanenti con cui fare i conti per tutta la vita. Le di coltà individuali non devono tuttavia essere motivo di discriminazione: se si conoscono le di coltà dell altro e i suoi impedimenti, occorre tenerne conto e integrare tutti nelle nostre attività. Anzi, queste attività condivise saranno occasioni per stare insieme dandoci modo di sviluppare e migliorare le nostre capacità di empatia e di adattamento. Scopriremo allora quanto è bello giocare insieme, valorizzando le caratteristiche di ognuno, adottando le soluzioni giuste per un divertimento condiviso. L attività ludica e lo sport, sia quello amatoriale sia quello agonistico, sono utilissimi a persone con de cit motori e intellettivi: aiutano a migliorare le capacità rispetto alla propria disabilità e contribuiscono alla crescita personale e al miglioramento dell autostima e dell immagine di sé. Allo stesso tempo, cimentarsi 46 attività ludica = attività con finalità ricreative e allo stesso tempo educative

Attivamente Junior
Attivamente Junior
CAPITOLO DEMO: 2. Mi osservo e mi metto in gioco