Il magnifico viaggio - volume 5

DENTRO IL TESTO La memoria velata di sogno L utopia della regressione Il ritmo della nostalgia I contenuti tematici L estate si sta ormai spegnendo e il poeta, lontano dalla sua terra, evoca con nostalgia l immagine dei pastori che scendono con il loro gregge dai pascoli dell Appennino abruzzese per svernare in pianura. Accompagnandoli con il pensiero nell antico e immutabile rito della transumanza, egli vorrebbe essere in mezzo a loro e condividere quel senso di pace e di semplicità che invece gli è (e si è) negato per sempre. Il corso della sua esistenza, vissuta nel vortice febbrile della mondanità, ha reso infatti impossibile quest aspirazione: il desiderio di rifugiarsi nei valori di un tempo e di un mondo puri e arcaici può essere soltanto un vagheggiamento della fantasia, un rimpianto: Ah perché non son io co miei pastori? (v. 21). Abbandonato, dunque, il vitalismo panico di gran parte delle poesie di Alcyone, d Annunzio esprime qui l esigenza di un ritorno alle origini. La vita dei pastori, che chiama miei come fratelli spirituali, è incisa nella sua memoria quale modello di un esistenza incorrotta, che segue l alternarsi delle stagioni, in una comunione elementare e profonda con la natura. La ripetitività dei gesti e la solenne ciclicità delle azioni rendono una tale esistenza per certi versi mitica , sempre uguale di generazione in generazione, al di fuori del tempo e della Storia. Le scelte stilistiche L atmosfera sommessa e nostalgica viene creata da d Annunzio con uno stile di grande essenzialità, pacato, semplice nel lessico, lontano dall affettazione tipica della tradizione arcadica e bucolica. Il poeta rende in questo modo, con un ritmo lento e scandito da grandi pause, la solenne ritualità del viaggio dei pastori. Nelle prime due strofe l andamento è narrativo e il periodo si sviluppa con due proposizioni di quattro versi; nella terza il ritmo accelera con periodi di tre e due versi; nell ultima strofa troviamo tocchi rapidi e impressionistici, che terminano con un verso isolato. Quest ultimo una struggente domanda retorica chiude la struttura circolare della lirica, con l espressione, da parte del poeta, del suo rammarico, che si collega al desiderio di condivisione espresso nel primo verso del componimento. VERSO LE COMPETENZE COMPRENDERE 1 Fai la parafrasi del testo. 2 Disponi nell ordine corretto le diverse sequenze, corrispondenti alle singole strofe. I pastori seguono il corso dei tratturi fin quando uno di essi scorge il mare. L arrivo di settembre suscita nel poeta la memoria della sua terra e della sua gente. Il poeta segue con il pensiero il cammino delle greggi e ne rievoca i rumori. Vengono rievocati i preparativi per la partenza dei pastori. 3 Qual è lo stato d animo del poeta? INTERPRETARE 5 Ti sembra che la rappresentazione delle scene rientri nel canone realista o verista? Motiva la tua risposta. SCRIVERE PER... ARGOMENTARE 6 Il poeta amante del lusso e della modernità si trasforma qui nel nostalgico cantore di un mondo arcaico e pastorale. Sulla base di ciò che finora hai studiato, rifletti su come possano convivere in d Annunzio due anime così apparentemente diverse. Scrivi un testo argomentativo di circa 15 righe. ANALIZZARE 4 Quali termini ed espressioni sottolineano il carattere rituale delle azioni dei pastori, apprese dalle generazioni precedenti? L AUTORE / GABRIELE D ANNUNZIO / 607

Il magnifico viaggio - volume 5
Il magnifico viaggio - volume 5
Dal secondo Ottocento al primo Novecento