Specchi incantati - volume B

Che fai tu, luna, in ciel? 4. I piloni dell arcobaleno (v. 13) indicano a gli archi di cui è composto. b le estremità su cui sembra poggiare. c i colori di cui è costituito. 5. Nell espressione chi conduce le docili sfere / con vincastri di tenero azzurro (vv. 14-15) viene usata un immagine tratta dal mondo a militare. c mercantile. b agricolo-pastorale. d naturale. d il vertice del suo arco. Prigioniera della morte A fronte della potenza creatrice esaltata poco prima, la quarta e ultima strofa propone un brusco e drammatico cambio di tono. Infatti, sebbene la sintassi crei un legame con i versi precedenti (si veda l anafora del Chi a inizio strofa, collegata a quelle dei vv. 13, 14 e 17), l oggetto costruito da Dio è stavolta una piccola casetta argillosa (v. 19), in cui lo spirito (v. 21) dell io lirico si trova completamente murato. Se a una prima interpretazione la casetta può sembrare un allusione al corpo o alla camera in cui ha vissuto reclusa, il raffronto con la simbologia tipica delle poesie della Dickinson fa propendere per un riferimento al motivo della morte e dell aldilà, oltre i limiti angusti dell esistenza terrena. Ma la speranza di entrare nel regno sontuoso del Paradiso non impedisce alla poetessa di esternare gli ultimi dubbi sulla natura e sulle intenzioni di chi ha creato la vita: se Dio ha fabbricato stelle, arcobaleno e grotte, perché ha costruito anche la morte, che chiude le finestre e impedisce di distinguere (v. 21) le portentose bellezze della natura? L ultima frase, infine, suona come un interrogativo sulla possibile resurrezione: chi libererà l anima dal carcere della morte, nell occasione di una lussuosa festa (giorno di gala, v. 22) spirituale ? davvero possibile raggiungere l immortalità, al di là della vuota e pomposa retorica religiosa, simboleggiata dal fasto del v. 24? In caso affermativo, lo spirito della protagonista volerebbe ancora grazie a elegantissime ali, v. 23 ad assaggiare le meraviglie del mondo. 6. La casetta argillosa (v. 19) è una dimora a solida e robusta. c povera e umile. b ricca e sfarzosa. d moderna e confortevole. LABORATORIO SUL TESTO PARLARE E SCRIVERE BENE 7. Gli imperativi. La prima parte del componimento è strutturata su una serie di imperativi alla seconda persona plurale: portatemi, numerate, contate ecc. Immagina di essere tra le persone a cui la poetessa rivolge la parola, e incita i tuoi compagni e le tue compagne a eseguire le sue richieste, modificando opportunamente la persona dell imperativo e i pronomi personali. SPUNTI DI RICERCA INTERDISCIPLINARE LETTERATURA E... Il libro dei Salmi è uno dei libri poetici della Bibbia che raccoglie componimenti di diverso tipo: inni di lode, suppliche o ringraziamenti a Dio. Leggi alcuni degli inni dedicati alla bellezza della creazione (per esempio, il Salmo 8 e il Salmo 104) e confrontali con il testo che hai appena letto. SCRIVERE PER... 8. ESPRIMERE La concezione del sacro espressa dalla Dickinson è simile alla tua? Perché? Rispondi in massimo 25 righe. 201

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Poesia e teatro