I TESTI

I TESTI Livio L incontro con l autore LATINO ITALIANO T1 La modestia di Cincinnato (Ab Urbe condita III, 26, 7-12) 595 Le ragioni dello storico In più punti Livio indaga le ragioni che sottostanno all opera storica, i limiti e gli ambiti dell indagine che intende condurre. Egli riconosce bene la natura composita della sua opera, volta tanto all analisi del passato mitico di Roma quanto alla rendicontazione degli eventi storici a lui più vicini. Per il primo tipo d indagine, Livio ammette il carattere naturalmente complesso di una trattazione concorrenziale rispetto al passato mitico e alla diffusione di differenti varianti , timore che invece finirà per assottigliarsi fino a scomparire nella trattazione degli eventi più vicini nel tempo. LATINO T2 La Praefatio: lo scopo dell opera (Ab Urbe condita, Praefatio 1-5) 598 LATINO ITALIANO T3 La Praefatio: il progetto di Livio (Ab Urbe condita, Praefatio 6-13) 599 LATINO T4 La prefazione alla terza decade (Ab Urbe condita XXI, 1) 604 I miti di Roma Oltre che un grande storico, Livio è anche una delle fonti più interessanti per la ricostruzione della mitologia romana, intessuta di elementi storici o pseudo-storici: sono le narrazioni inerenti anzitutto alla divina figura del fondatore della città, Romolo, e alle sue imprese; ma sono anche i racconti su come il potere passò nelle mani dei suoi successori e di come si rafforzò progressivamente, con caratteri peculiari, ponendo le basi per la grandezza futura della città. LATINO ITALIANO T5 La lupa salva Romolo e Remo (Ab Urbe condita I, 4) 608 LATINO T6 La fondazione della città (Ab Urbe condita I, 6, 3-4; I, 7, 1-3) 612 ITALIANO T7 Il ratto delle Sabine (Ab Urbe condita I, 9) 616 LATINO LATINO Morte e apoteosi di Romolo (Ab Urbe condita I, 16) T8 Numa Pompilio (Ab Urbe condita I, 18) Testo PLUS 618 593

Tua vivit imago - volume 2
Tua vivit imago - volume 2
Età augustea