PALESTRA DELLE COMPETENZE • VERSO L’ESAME DI STATO

SAME VERSO L E O T A DI ST PALESTRA DELLE COMPETENZE T21 Analisi e interpretazione di un testo LETTERARIO Aracne latino italiano tratto da Metamorfosi VI, 134-145 Ai vv. 1-145 del sesto libro delle Metamorfosi è narrata la storia di Aracne, tessitrice straordinariamente abile che sfida Pallade Atena a competere con lei; ma la dea, irritata dal soggetto raffigurato dalla rivale le colpe amorose degli dei, mentre lei ne aveva rappresentato la maestà e le vendette verso chi aveva osato sfidarli e dalla perfezione della sua opera, distrugge quest ultima e colpisce la stessa Aracne, che per la disperazione corre a impiccarsi: Pallade allora la trasforma, per compassione, in un ragno. Presentiamo la conclusione dell episodio, in cui è descritta la metamorfosi della protagonista. Metro: esametri 135 140 145 No n tu l t nfe l x | la que o que a n mo sa l ga v t Non tulit infelix laqueoque animosa ligavit guttura; pendentem Pallas miserata levavit atque ita «Vive quidem, pende tamen, inproba dixit, «lexque eadem poenae, ne sis secura futuri, dicta tuo generi serisque nepotibus esto! . Post ea discedens sucis Hecateidos herbae sparsit, et extemplo tristi medicamine tactae defluxere comae, cum quis et naris et aures, fitque caput minimum, toto quoque corpore parva est; in latere ex les digiti pro cruribus haerent, cetera venter habet, de quo tamen illa remittit stamen et antiquas exercet aranea telas. L infelice non resse, e con coraggio appese il collo al cappio, ma Pallade ebbe pietà e la sorresse, sospesa in aria, e le disse, «Vivi, ma penzola, sciagurata! e perché tu non sia tranquilla in futuro, la stessa pena sia pronunciata per la tua razza e i tardi nipoti . Ciò detto, andandosene la spruzzò coi succhi di erbe infernali e immediatamente, toccati dal filtro terribile, sparirono i capelli, le orecchie e il naso, il capo divenne minuscolo, e piccolo tutto il corpo, ai fianchi pendono esili dita al posto di gambe; il resto è tutto ventre, e dal ventre peraltro torna a emettere il filo, e da ragno lavora, come un tempo, le tele. (trad. G. Paduano) 559

Tua vivit imago - volume 2
Tua vivit imago - volume 2
Età augustea