Tua vivit imago - volume 2

L ET DI AUGUSTO Precedenti filosofico-letterari e aspetti autobiografici L ideale propugnato da Orazio di una vita radicata nell onestà morale trova certamente riscontro sia nella filosofia di Epicuro, che esortava a prendere le distanze dalla competizione politica, sia nella tradizione diatribica, che invitava a giudicare gli uomini per quello che sono e non per il lignaggio. Tuttavia, nella satira I, 6 la dimensione filosofico-letteraria di tale ideale passa in secondo piano rispetto a quella autobiografica, nella misura in cui l indugio del poeta sul ricordo della sua adolescenza e del ruolo avuto dal padre sulla sua educazione dimostra quanto egli avesse fatto propri (e sperimentato pienamen- te) determinati valori, piuttosto che averli acquisiti attraverso le sue letture. Semmai assume contorni solennemente letterari e filosofici la figura del padre, la cui nobiltà d animo Orazio contrappone, ai vv. 7178, alla grettezza dei centurioni di Venosa, padri dei suoi compagni di scuola: Orazio assimila il gesto di suo padre che nonostante le ristrettezze economiche decise di portare il figlio a Roma per assicurargli un istruzione migliore alle imprese osate da grandi personaggi del passato ( ebbe il coraggio , è espressione usata da Lucrezio con riferimento a Epicuro nel De rerum natura I, 67 e da Catullo nel carme 1, 5 con riferimento a Cornelio Nepote). Laboratorio sul testo COMPRENSIONE 1. Suddividi il componimento in sezioni in base al contenuto e riassumilo brevemente. 2. Attraverso quali espedienti narrativi Orazio anima e vivacizza questo componimento? 3. La satira è molto importante anche per capire certi aspetti della vita e del carattere di Orazio. Indica, per ciascuna delle seguenti espressioni, a quale atteggiamento psicologico il poeta fa riferimento. «Ed eccomi di fronte a te: riesco a spiccicare, farfugliando,poche frasi (la lingua, impastoiata dalla soggezione, non poteva articolare altro) . (vv. 56-57) «Non invento una nascita illustre, non descrivo grandi cavalcate per i campi in sella a un palafreno dell agro tarentino . (vv. 58-59) «E di questo io m inorgoglisco: d essere piaciuto a uno come te, che distingue l onesto dal gaglioffo, non per nobiltà paterna, ma per limpidezza d animo e di vita . (vv. 62-64) «Non avvenga mai che, lucido di mente, io di questo padre mi vergogni . (v. 89) «Quindi mi corico, senz ansia (v. 119) 4. Perché Orazio rivolge a sé stesso l espressione proverbiale rimanere nella propria pelle (v. 22)? 5. La satira è, in sintesi, anche un modo per ringraziare le persone che hanno aiutato Orazio e nei confronti delle quali egli si sente particolarmente riconoscente. A chi egli sente di dovere qualcosa, oltre che a Mecenate e, in primis, al padre? COMPETENZE ATTIVE cazion CA e CIVI Edu 274 Per riflettere Orazio esprime gratitudine nei confronti del padre che, oltre ad aver scelto per lui i migliori maestri dell epoca consegnandolo al successo letterario, ne ha curato personalmente l educazione, rendendolo un uomo dai saldi princìpi morali. Rifletti sui valori e i princìpi che ti sono stati trasmessi dalla tua famiglia. Quali senti di condividere fino in fondo? Quali invece contesti? Quanta importanza ha, a tuo avviso, il ruolo della famiglia nella formazione dell individuo e nella sua educazione?

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Età augustea