PLUS - L’Odissea

I GENERI I sette principali eroi della guerra troiana. Da sinistra: Menelao, Paride, Diomede, Ulisse, Nestore, Achille e Agamennone. Tavola della fine del XIX secolo. un improvvisazione) i singoli canti, poi riuniti assieme in un età posteriore. Non manca però chi continua a sostenere l unità delle due opere: in un periodo comunque più tardo rispetto all elaborazione delle singole parti, all incirca nel VII secolo a.C., una singola figura Omero, appunto , appartenente a quelle stesse gilde di improvvisatori, avrebbe unito i canti sparsi, selezionandoli e rendendoli omogenei. Un ulteriore ipotesi, infine, è quella che attribuisce l Iliade e l Odissea a due autori diversi. L Odissea L Odissea, in ventiquattro libri come l Iliade, narra il ritorno a casa (in greco nòstos) di uno dei personaggi più rilevanti dell epica omerica: Odìsseo, il più astuto degli eroi. Il poema si apre con un quartetto di libri in cui vengono narrati i viaggi che il figlio di Odìsseo, Telèmaco, compie alla ricerca del padre (la cosiddetta Telemachìa). A differenza degli altri eroi greci, infatti, il re di Itaca Odìsseo non è mai tornato in patria dopo la conquista di Troia. Il figlio, infastidito dai numerosi pretendenti che si sono installati nella casa paterna per prendere in sposa la madre, Penelope, che essi ritengono vedova, vaga nelle terre dei vecchi compagni del padre, per ricevere informazioni. Nel quinto libro l attenzione si rivolge a Odìsseo. Egli è scappato dall isola di Ogigia, dove la ninfa Calipso lo ha tenuto come amante per sette anni, e giunge alla corte del re dei Feaci Alcìnoo, nell isola di Scheria, dal quale egli, senza rivelare la propria identità, è ricevuto con ogni onore. Durante un banchetto, ascoltando le vicende della guerra di Troia dalla voce del cantore Demòdoco, Odìsseo si commuove, svelando il suo nome alla corte lì riunita. Su richiesta degli astanti, inizia a narrare i suoi viaggi. In questa sezione (libri IX-XII) vengono presentati gli eventi più famosi dell Odissea, tra i quali la permanenza nella caverna di Polifemo nella terra dei Ciclopi, l incontro con la maga Circe e il passaggio tra i mostri marini Scilla e Cariddi. Dopo aver ascoltato il suo racconto, Alcìnoo aiuta Odìsseo a rientrare a Itaca. Finalmente tornato nella sua terra, Odìsseo intende vendicarsi dei pretendenti i proci che hanno dilapidato le sue ricchezze, occupando la reggia nella speranza di sposare Penelope. La dea Ate- 198 na, sua protettrice, lo nasconde sotto forma di un vecchio mendicante. Durante un banchetto, i pretendenti sono invitati a tirare una freccia con l arco di Odìsseo, arco talmente duro da rendere impossibile, se non al re di Itaca, la curvatura del suo legno. Falliscono tutti, fin quando Odìsseo, la cui identità è ancora nascosta, non chiede di provarlo: l eroe riesce nell intento e stermina tutti i proci, assieme alle ancelle che li avevano aiutati. Il re può così finalmente ricongiungersi con la famiglia. Se l Iliade è il poema della guerra, l Odissea è il poema del viaggio: le avventure vissute da Odìsseo nel suo strenuo, decennale tentativo di tornare a casa si possono considerare l archetipo di ogni narrazione nella cultura antica, medievale e moderna; non a caso nel poema omerico è stato indicato il modello ultimo e imprescindibile dell intera tradizione romanzesca. Alessandro Allori e aiuti, Odìsseo vincitore nella prova dell arco, 1575-1576.

Tua vivit imago - volume 2
Tua vivit imago - volume 2
Età augustea