I temi

I SAPERI FONDAMENTALI Virgilio I TEMI IL SENTIMENTO DELLA NATURA T2 T3 T4 T5 T6 L amore di Corid ne per Alessi Gli scenari delle Bucoliche sono paesaggi conformi al motivo letterario del locus amoenus e alla tradizione teocritea. In questi quadri il poeta inserisce immagini e suggestioni legate alle campagne padane e italiche a lui care (T5), proietta le speranze in un futuro migliore (T3) e rintraccia un armonica corrispondenza fra uomo e natura (T2). Si tratta di un mondo straniato , di un orizzonte mitico di sapore arcadico (T6) che fa da sfondo all ideale di un otium nascosto e ritirato. IL LAVORO T7 T8 T9 T10 T11 T12 T13 I presagi della morte di Cesare Il contadino delle Georgiche è visto come il depositario di una felicità che affonda le sue radici in un armonia perfetta con il mondo della natura (T9): in parte la terra dona spontaneamente i suoi frutti come nell età dell oro soprattutto se ubertosa come quella della penisola italica (T8) , in parte richiede il generoso impegno dell agricola. Il lavoro dei campi, ancorché impr bus ( faticoso ) e spesso soggetto al fallimento a causa di eventi catastrofici come la peste (T10), è per Virgilio l unico strumento ricevuto in dono dagli dèi secondo una visione fondata sulla giustificazione divina del lavoro (la cosiddetta teodicèa , T7) con cui l uomo può migliorare la produttività della terra e raggiungere l autosufficienza (T11, T12, T13). IL FATO T1 T15 T16 T17 T18 T19 T20 T21 T22 T23 T24 T25 Augusto nell Elisio Il mondo dell Eneide è governato da un ordine provvidenziale, che sembra orientare le vicende verso un fine giusto, religiosamente definito, come rivelano il viaggio di Enea nell oltretomba (T19) e la prefigurazione della futura Roma (T20). Benché accetti i percorsi tortuosi per lui stabiliti dall alto, Enea nutre, tuttavia, anche dubbi e incertezze, che si manifestano soprattutto nei momenti di maggiore dolore e ingiustizia: quando perde Creùsa (T16) o assiste alla tragica fine di Didone (T18), follemente innamorata di lui (T17); oppure quando è il poeta stesso a vedere calpestata la dignità di un vinto (T15) o a contemplare con commozione le morti premature di vittime innocenti (T1) o di giovani eroi, privati del loro futuro (Eurìalo e Niso, T21 e T22; Pallante, T26; Lauso, T23; Camilla, T24). EROISMO E PIETAS T14 T25 Enea è un eroe dalle caratteristiche omeriche (T14), dotato di vigore fisico, coraggio e senso dell onore. Ma è anche un personaggio animato dal senso di responsabilità nei confronti del bene comune, devoto agli dèi e alla famiglia. Questi valori lo rendono un eroe moderno, problematico e fragile, che, in nome della pietas, cede quasi al desiderio di agire con clementia nei confronti dei nemici (T25). 194

Tua vivit imago - volume 2
Tua vivit imago - volume 2
Età augustea