Tua vivit imago - volume 2

L autore Virgilio 795 800 805 810 815 820 imprese mi daranno fama: purché la crudele rovina cada per il mio colpo, ritornerò oscuro nella città patria .7 Febo udì, e diede che si avverasse una parte del voto, l altra parte disperse nelle alate brezze: consentì al supplice di abbattere con una subitanea morte Camilla accecata; non permise che lo vedesse reduce l alta patria, e le tempeste rapirono la voce tra i venti.8 Dunque, appena l asta scagliata sibilò nell aria, tutti i Volsci9 protesero i fervidi animi e posarono lo sguardo sulla regina. Ella non s avvide di nulla, dell aria, del sibilo, o del dardo che veniva dal cielo, finché l asta, arrivata sotto la nuda mammella, vi rimase confitta e bevve profondamente il virgineo sangue. Le compagne accorrono trepidanti, e sostengono la regina che cade. Fugge atterrito prima di tutti Arrunte, diviso tra giubilo e timore, e non osa più affidarsi alla lancia, né esporsi ai colpi della vergine. E prima che lo raggiungano i colpi nemici, torbido Arrunte si sottrasse alla vista e contento della fuga si mischiò in mezzo alle armi: come un lupo, ucciso il pastore o un grande giovenco, si cela subito sugli alti monti, lontano da ogni sentiero, consapevole dell impresa temeraria, e ripiega strisciando la coda tremante al di sotto del ventre, e cerca le selve.10 Quella, morente, tenta di strappare la lancia, ma la punta di ferro sta con profonda ferita tra le ossa del costato. Cade esangue; cadono fredde di morte le palpebre; il colore prima purpureo lasciò il volto. Allora spirando parla così ad Acca,11 una delle coetanee, tra tutte la più fedele a Camilla, con cui divideva gli affanni, e le dice così: «Fin qui, sorella Acca, potei; ora un acerba ferita mi spegne, e tutto mi si oscura di tenebre. 7. ritornerò oscuro nella città patria: Arrunte medita di uccidere Camilla tendendole un insidia e non affrontandola a viso aperto. 8. Febo udì... venti: Apollo esaudisce soltanto la prima richiesta di Arrunte (uccidere Camilla), non la seconda (tornare in patria). Il modello a cui Virgilio si ispira è Iliade XVI, 250-252, dove Achille rivolge a Zeus due richieste: far sì che Patroclo respinga i Troiani in guerra e che faccia ritorno incolume all accampamento. Zeus soddisfa soltanto la prima delle due richieste. 9. Volsci: il popolo italico cui appartiene Camilla. 10. E prima... le selve: Virgilio paragona Arrunte a un lupo, animale pericoloso ma pauroso. Il modello è, ancora una volta, omerico (Iliade XV, 586-591, dove Antiloco, di fronte a Ettore, è paragonato a un animale che ha commesso un azione cattiva). 11. Acca: è la confidente di Camilla. 181

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Età augustea