T21 ITA - Eurìalo e Niso: il lamento di Niso

L ET DI AUGUSTO T21 Eurìalo e Niso: il lamento di Niso tratto da Eneide IX, 390-415 ITALIANO Eurìalo e Niso sono due giovani guerrieri troiani legati da una profonda e devota amicizia. Entrambi sono già apparsi nel quinto libro (vv. 291-362), distinguendosi per abilità durante i giochi in onore di Anchise. Adesso ricompaiono in una circostanza più tragica: durante una sortita notturna nell accampamento nemico, Eurìalo è stato catturato dal rutulo Volcente e dai suoi uomini e Niso cerca di trarlo in salvo sferrando, senza mostrarsi, un attacco ai nemici. 390 395 400 405 410 415 «Eurìalo, infelice, dove mai ti ho lasciato? E per dove seguirti? . Ripercorrendo tutto l incerto cammino della selva ingannevole, e insieme scrutando le orme, le percorre a ritroso, ed erra tra i cespugli silenti. Ode i cavalli, ode lo strepito e il richiamo degli inseguitori:1 non passa lungo tempo, quando gli giunge agli orecchi un clamore, e vede Eurìalo; già tutta la torma, con improvviso tumulto impetuoso, trascina lui oppresso dall inganno della notte e del luogo, lui che tenta invano ogni difesa. Che fare? Con quali forze ed armi oserà salvare il giovane? O si getterà per morire sulle spade nemiche, e affretterà con le ferite la bella morte? Rapidamente ritratto il braccio vibrando l asta, e guardando l alta Luna, prega così: «Tu, o dea,2 favorevole soccorri la nostra sventura, bellezza degli astri, latonia custode dei boschi. Se mai per me il padre rtaco portò doni alle tue are, e io li accrebbi con le mie cacce, o li appesi alla volta del tempio, o li affissi al santo fastigio, fa che sconvolga quella schiera, e guida l arma nell aria . Disse, e con lo sforzo di tutte le membra scagliò il ferro: l asta volando flagella le ombre della notte, e di fronte colpisce lo scudo di Sulmone, e ivi s infrange, e attraversa i precordi col legno spezzato. Quello rotola gelido vomitando dal petto un caldo fiotto, e batte i fianchi in lunghi singulti. Jean-Baptiste Roman, Niso ed Eurialo, 1827. Parigi, Museo del Louvre. (trad. L. Canali) 1. Ode i cavalli inseguitori: a Niso giungono gli strepiti degli inseguitori, cioè degli uomini di Volcente, e capisce che Eurìalo è ormai nelle loro mani. 172 2. o dea: Niso volge la sua preghiera a Diana (custode dei boschi e della notte), qui identificata con la Luna.

Tua vivit imago - volume 2
Tua vivit imago - volume 2
Età augustea