T8 LAT - Le lodi dell’Italia

L autore Virgilio COMPETENZE ATTIVE Per discutere in classe La Costituzione italiana riconosce un ruolo fondamentale al lavoro. L articolo 1 afferma che «L Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro ; l articolo 4 ribadisce che «La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società . Si tratta di princìpi ripresi e ampliati anche dall obiettivo 8 dell Agenda 2030, che si propone di «incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti . Dopo aver letto attentamente tutti i testi proposti e aver ampliato le tue conoscenze in proposito con ricerche mirate, discuti con i tuoi compagni su come si potrebbe garantire un lavoro adeguato alle competenze e alle aspirazioni di ciascuno, rispettoso dell ambiente e della salute dei lavoratori, e soprattutto capace di promuovere non solo gli interessi individuali, ma anche quelli collettivi. Per discutere in classe Nel 2008 il regista Paolo Virzì ha diretto il film Tutta la vita davanti, trasposizione cinematografica del romanzo di Michela Murgia Il mondo deve sapere, in cui l autrice racconta la sua esperienza lavorativa in un call center. Dopo aver visto il film, discuti con i tuoi compagni sulle problematiche del lavoro nel terzo millennio. cazion CA e CIVI OBIETTIVO DIGNITOSI 8 LAVORI E CRESCITA ECONOMICA Edu Mettiti alla prova ESERCIZIO ONLINE Per approfondire Su myDbook leggi gli spunti di riflessione proposti e scrivi una relazione su come la letteratura ha rappresentato, nel corso del tempo, i problemi legati al mondo del lavoro. T8 Le lodi dell Italia tratto da Georgiche II, 140-176 LATINO Nei vv. 140-176 del secondo libro delle Georgiche Virgilio, all interno di una digressione, tesse un solenne elogio dell Italia: un idealizzazione che raggiunge vette di autentico lirismo quando l attenzione del poeta si volge ai popoli italici che l hanno abitata e che a lungo hanno tentato di preservare coraggiosamente la propria indipendenza di fronte alla supremazia di Roma, impostasi poi, in forma definitiva, nell 88 a.C., a conclusione della guerra sociale (91-88 a.C.). Il cuore dell elogio è proprio questo: la civiltà romana è la sintesi di popoli diversi, di lingue e culture differenti; nella coscienza dei letterati del tempo è viva l idea di un identità non romana, bensì romano-italica. LETTURA Hae c lo ca no n tau r | sp ra nte s na r bu s gne m Metro: esametri 140 Audio Haec loca non tauri spirantes naribus ignem inverte re satis immanis dentibus hydri, nec galeis densisque virum seges horruit hastis; 140-144. Haec loca laeta In questi versi Virgilio loda la fertilità dell Italia ponendola a confronto con l inospitale Colchide, la celebre regione verso cui si diressero gli Argonauti, guidati da Giasone, per recuperare il vello d oro; vi riuscirono dopo il superamento, da parte di Giasone, di difficili prove, come l uccisione del drago posto a custodia del vello, del quale seminò i denti, con l aggiogamento di due tori che spiravano fiamme dalle narici (ne nacquero poi guerrieri armati, parimenti sconfitti da Giasone). Haec: dopo le regioni esotiche e lontane, evocate nei versi precedenti, Virgilio presenta l Italia come terra più vicina al lettore: ne è spia il dimostrativo Haec complemento oggetto di inverte re, forma del perfetto sincopato di terza persona plurale equivalente a inverte runt, in enjambement*. satis hydri: seminati i denti dell immane drago ; satis dentibus è ablativo assoluto (con satis participio perfetto di sero). nec hastis: costruisci: nec seges virum horruit galeis et densis hastis. 119

Tua vivit imago - volume 2
Tua vivit imago - volume 2
Età augustea