Classe di letteratura - volume 3A

55 60 ammusando i cavalli e intorno intorno tutto è silenzio ne l ardente pian, ti canteremo noi cipressi i cori che vanno eterni fra la terra e il cielo: da quegli olmi le ninfe usciran fuori te ventilando co l lor bianco velo; e Pan l eterno che su l erme alture a quell ora e ne i pian solingo va il dissidio, o mortal, de le tue cure ne la diva armonia sommergerà. 65 70 75 80 Ed io Lontano, oltre Apennin, m aspetta la Tittì rispondea ; lasciatem ire. la Tittì come una passeretta, ma non ha penne per il suo vestire. E mangia altro che bacche di cipresso; né io sono per anche un manzoniano che tiri quattro paghe per il lesso. Addio cipressi! addio, dolce mio piano! Che vuoi che diciam dunque al cimitero dove la nonna tua sepolta sta? E fuggìano, e pareano un corteo nero che brontolando in fretta in fretta va. Di cima al poggio allor, dal cimitero, giù de cipressi per la verde via, alta, solenne, vestita di nero parvemi riveder nonna Lucia: la signora Lucia, da la cui bocca, tra l ondeggiar de i candidi capelli, la favella toscana, ch è sì sciocca nel manzonismo de gli stenterelli, 55 ammusando: toccandosi tra loro con i musi. 56 ardente pian: pianura infuocata. 59 ninfe: divinità boscherecce. 60 te ventilando: facendoti aria. 61 Pan: il dio mitologico dei boschi e dei pastori. erme: deserte. 62 solingo: solitario. 63 dissidio: angoscia. o mortal: il poeta, in contrapposizione a Pan, l eterno (v. 61). cure: preoccupazioni. 65 oltre Apennin: a Bologna. 66 la Tittì: Libertà, la figlia più piccola di Carducci, che allora aveva due anni. 69 altro: tutt altro (cioè cibi ben più co- stosi delle bacche di cipresso di cui si nutrono le vere passerette). 70 per anche: per il momento (ironico). 71 tiri: riscuota. per il lesso: per mangiare. Il poeta intende sottolineare la sua diversità dai letterati manzoniani che, a differenza sua, riescono a procurarsi facili stipendi per vivere e condurre una vita agiata. 74 la nonna tua sepolta sta: si tratta della nonna paterna di Carducci, morta nel 1843 e sepolta nel cimitero di Bolgheri. 77 al poggio: l altura su cui sorge Bolgheri. 83 sciocca: insulsa, ridicola. 84 nel manzonismo de gli stenterelli: nei modi linguistici dei seguaci delle teorie manzoniane, che imitano la parlata popolare fiorentina. Stenterello è una maschera fiorentina, prototipo del popolano sfortunato, perseguitato dalle ingiustizie, spesso pigro e scherzoso, che trova modo di vincere le avversità con l arguzia espressa in un linguaggio sciatto e sguaiato. L AUTORE / GIOSU CARDUCCI / 75

Classe di letteratura - volume 3A
Classe di letteratura - volume 3A
Dal secondo Ottocento al primo Novecento