Classe di letteratura - volume 3A

Il conflitto sociale Le trasformazioni dell economia e le tensioni politiche e diplomatiche si accompagnano a un inasprimento delle lotte sociali. Da un lato, le classi elevate godono di una crescente prosperità e i progressi della scienza e della tecnica contribuiscono a creare un clima di ottimismo e spensieratezza: si ha la sensazione di vivere in un periodo di benessere diffuso, che promette una migliore qualità della vita per tutti (non a caso più tardi, a questa fase storica destinata a protrarsi fino alla Grande guerra, soprattutto in ambito francese, verrà dato il nome di Belle poque). Dall altro lato, all affermazione della borghesia, che dopo la metà del secolo conquista l egemonia politica e sociale e indirizza l intervento economico degli Stati in senso liberista, corrisponde la crescente richiesta da parte delle masse popolari e delle forze politiche democratiche di un miglioramento delle condizioni di vita e di un estensione dei diritti civili. Si diffonde in questi anni l esigenza di far fronte alla cosiddetta questione sociale , come viene indicata la situazione delle zone rurali e delle periferie delle nuove metropoli industriali (a metà del secolo, Londra ha superato i due milioni di abitanti, Parigi tocca il milione), nelle quali si affolla una massa anonima di operai, di immigrati dalle campagne, di poveri e diseredati. La coscienza della necessità di una maggiore uguaglianza e della difesa degli interessi di questo proletariato urbano e rurale si traduce nella nascita delle prime organizzazioni sindacali e dei primi partiti politici di ispirazione socialista. Nel 1864 viene costituita a Londra l Associazione internazionale dei lavoratori, più nota coLa copertina della "Domenica del Corriere" di Achille Beltrame con l'uccisione di Umberto I a Monza nel 1900. me Prima Internazionale, con lo scopo di coordinare i movimenti operai, democratici e socialisti sorti nei vari paesi europei. La sua azione è però ostacolata dai contrasti interni, in particolare tra le correnti anarchiche che fanno capo all esule russo Michail Bakunin (18141876) e quelle socialiste di Karl Marx (1818-1883) e Friedrich Engels (1820-1895), i quali, dopo aver assunto la leadership dell organizzazione, ne accelerano infine lo scioglimento (1876), giudicandola uno strumento ormai superato dallo sviluppo dei partiti socialisti nelle singole realtà nazionali. La borghesia assiste con preoccupazione ai fermenti e alle tensioni che agitano le società europee. In particolare suscita sgomento l esperienza della Comune di Parigi, il governo ispirato ai princìpi socialisti che prende il potere nel 1871 ed entra presto nel mito e nell immaginario collettivo dei rivoluzionari di tutta Europa. Pur durando solo due mesi prima di essere soffocata nel sangue dalla repressione decisa dall Assemblea Nazionale francese, costituisce il primo capitolo di un conflitto tra borghesia e proletariato destinato a prolungarsi nei decenni successivi. Lo scontro sociale è acuto anche in Italia. Alle prime insurrezioni anarchiche, risalenti alla metà degli anni Settanta, fanno seguito altre iniziative duramente represse, da quelle del movimento dei Fasci siciliani (1891-1894), stroncato con violenza da Crispi, ai cosiddetti tumulti del pane conclusisi con l eccidio di Milano provocato dalle cannonate del generale Fiorenzo Bava Beccaris (1898). Nel frattempo la capacità organizzativa della classe operaia italiana cresce, fino a culminare nella fondazione, nel 1892, del Partito dei lavoratori italiani (poi Partito socialista italiano), di cui Filippo Turati (1857-1932) è il maggiore rappresentante. L assassinio di re Umberto I in un attentato anarchico avvenuto a Monza, nel 1900, rappresenta la fine di un epoca e l inizio di un nuovo corso. Con questo avvenimento eclatante si chiude infatti un periodo segnato dall involuzione illiberale dei governi e si apre una stagione nuova, caratterizzata da una gestione del potere più moderata e conciliante. All inizio del nuovo secolo sarà Giovanni Giolitti (1842-1928) a tentare, non senza contraddizioni, di ricomporre le tensioni sociali esplose negli ultimi anni dell Ottocento. L EPOCA E LE IDEE / 21

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Classe di letteratura - volume 3A
Dal secondo Ottocento al primo Novecento