T1 - Il patto con il diavolo

/ T1 / / Un intelletto inappagato dai piaceri materiali / 10 15 Johann Wolfgang Goethe, Faust, I, quadro quarto Il brano che presentiamo si trova nel testo della prima parte, precisamente nel quarto dei ventisette quadri in cui è suddivisa la narrazione. Il filosofo e alchimista Faust, ormai vecchio e stanco, si trova nel suo studio e si lamenta dell inutilità del proprio sapere, che non è riuscito a fargli ottenere la pace dell anima. mefistofele Non giocar più con la tua pena che ti mangia la vita come fa un avvoltoio. Anche nella peggiore compagnia sentirai d essere un uomo fra uomini. Con questo non intendo tu debba incanaglirti. Non faccio parte dei potenti; ma, se vorrai unito a me volgere i passi nella vita volentieri sono pronto ad essere, subito, tuo. Divento il tuo compagno e poi, se ti accontento, il tuo servo, il tuo schiavo. faust E che cosa devo darti, in cambio, io? mefistofele Per questo hai molto tempo, ancora. faust No, no. Il diavolo è interessato. Che per amore di Dio 6 incanaglirti: unirti e confonderti con la gente comune, indicata spregiativamente come canaglia . 16 Per questo ancora: quanto a questo, hai ancora molto tempo per pensarci. Mefistofele intende pur senza dirlo esplicitamente, anzi rassicurando il suo interlocutore che la resa dei conti avverrà al momento della morte di Faust, adesso ancora lontana. mephistopheles H r auf, mit deinem Gram zu spielen, Der, wie ein Geier, dir am Leben fri t; Die schlechteste Gesellschaft l t dich f hlen, Da du ein Mensch mit Menschen bist. Doch so ist s nicht gemeint Dich unter das Pack zu sto en. Ich bin keiner von den Gro en; Doch willst du, mit mir vereint, Deine Schritte durchs Leben nehmen, So will ich mich gern bequemen, Dein zu sein, auf der Stelle. Ich bin dein Geselle, Und mach ich dir s recht, Bin ich dein Diener, bin dein Knecht! TESTO ORIGINALE 5 Il patto con il diavolo faust Und was soll ich dagegen dir erf llen? mephistopheles Dazu hast du noch eine lange Frist. faust Nein, nein! der Teufel ist ein Egoist Und tut nicht leicht um Gottes willen, Le parole valgono diavolo Diavolo viene dal latino tardo diabolus, a sua volta derivato dal greco diabolos, propriamente calunniatore (il verbo greco diaballo significa infatti gettare attraverso , calunniare ). Il diavolo (in ebraico satan) è lo spirito del male, il nemico di Dio e degli uomini, che egli tenta per indurli a peccare. Considerato come il capo degli angeli ribelli, è stato variamente rappresentato in figura umana deforme, con corna, coda, e talvolta ali. Nell uso quotidiano il vocabolo si presta a varie locuzioni che lo vedono utilizzato in senso figurato. Sapresti spiegare il significato delle seguenti espressioni? « un diavolo scatenato ; « un buon diavolo ; « un povero diavolo . LA CORRENTE / LA POESIA ROMANTICA IN EUROPA / 669

Classe di letteratura - volume 2
Classe di letteratura - volume 2
Dal Seicento al primo Ottocento