Le fonti

IN BREVE | LO STILE | La figura retorica fondamentale intorno a cui ruota la satira sociale di Parini è l antifrasi. I toni: ironia, sarcasmo, deprecazione, lirismo Per conseguire il suo intento satirico, Parini ricorre a una pluralità di toni, da cui deriva la ricchezza espressiva dell opera. Si trovano in primo luogo l antifrasi e l ironia, che, permettendo di affermare il contrario di quanto in realtà si intende esprimere, consentono al poeta di esaltare la vita proba e i valori semplici attraverso la lente deformata della mentalità nobiliare. Ma nel testo compare anche una forma di ironia più aspra, pungente ed esasperata: è il sarcasmo, che lascia intravedere più chiaramente il pensiero dell autore, sopraffatto dall amarezza e dall indignazione di fronte a costumi sociali che disapprova. Più rara, ma comunque presente, è la deprecazione, vale a dire l espressione diretta di biasimo e riprovazione nei confronti dei personaggi e dei loro comportamenti: in questo caso il giudizio di condanna morale è esplicito e non mediato da particolari filtri retorici. In certi casi, infine, l ironia e la satira lasciano il posto a un intima ispirazione lirica. In questi passi, in cui la sua natura di poeta idealmente legato al popolo ha il sopravvento, Parini, deponendo la maschera del pedagogo, afferma il suo vero sentire. La scrittura è raffinata e fluida. L andamento classicheggiante è sostenuto dall uso dell endecasillabo sciolto. Concretezza moderna e raffinatezza classicheggiante La tessitura formale dell opera è estremamente raffinata: l eccellenza dello stile pariniano è stata paragonata a quella di Virgilio, tanto che Leopardi definirà Parini «Virgilio della moderna Italia . Il tono aulico, che all interno di un periodare ampio e latineggiante appare a prima vista uniforme, è però ravvivato dal contrasto con i termini concreti della vita quotidiana. Thomas Gainsborough, Conversazione nel parco, 1745 ca. Parigi, Museo del Louvre. L AUTORE / GIUSEPPE PARINI / 423

Classe di letteratura - volume 2
Classe di letteratura - volume 2
Dal Seicento al primo Ottocento