Storie. Il passato nel presente - volume 3

Il riconoscimento internazionale dell Urss L iniziale isolamento internazionale era già stato parzialmente superato con la partecipazione sovietica alla conferenza per la ricostruzione europea, tenutasi a Genova nel maggio 1922. Poi, tra la fine del 1923 e i primi mesi del 1924, l Unione Sovietica fu ufficialmente riconosciuta dalle maggiori potenze europee. Continuò invece a restare fuori dalla Società delle Nazioni, mettendo apertamente in discussione l ordine sancito dai trattati di Versailles (non a caso, l Urss strinse rapporti di collaborazione con la Repubblica di Weimar, che condivideva l ostilità per l ordine del dopoguerra). L organizzazione del Pcus Il Partito e la società Nel 1922 il Partito comunista russo cambiò nuovamente la propria denominazione in Partito comunista dell Unione Sovietica (Pcus). Costituito su basi strettamente gerarchiche e verticistiche, i suoi organi decisionali erano formalmente rappresentati dal Congresso, convocato ogni cinque anni, e dal Comitato centrale, riunito due volte l anno. La gestione degli affari ordinari era però affidata soprattutto ad altri due organismi, composti dai membri più importanti del Comitato centrale: il Politburo (Ufficio politico) e la Segreteria. Dal 1922 fu eletto un segretario generale del Partito, il primo dei quali fu Stalin. In seguito fu deciso che il segretario del Pcus diventasse anche capo del governo, oltreché del Politburo, stabilendo in questo modo il primato del Partito sullo Stato (anche se non mancarono tensioni ricorrenti tra l uno e l altro). Nonostante la struttura accentrata e autoritaria dell Unione, forgiata dal ciclo di conflitti del 1917-22, fin dall ottobre-novembre 1917 il governo estese o introdusse per la prima volta una serie di diritti sociali e civili, che costituivano l eredità tipica della tradizione socialista e socialdemocratica: la Costituzione del 1918 sancì il principio dell uguaglianza tra uomini e donne, l introduzione del divorzio e dell aborto, la promozione dell istruzione di massa e del sistema pensionistico, la tutela del lavoro. Nel quadro delle guerre civili e della costruzione del regime, tuttavia, molte di queste innovazioni restarono sulla carta, tanto che nella successiva Costituzione del 1924 diventarono centrali la forma dello Stato e la sua struttura federale, più che la questione dei diritti. Nel corso degli anni Venti, comunque, l alfabetizzazione dei contadini e degli operai fece notevoli passi in avanti, insieme al loro nuovo inquadramento ideologico: una delle principali battaglie culturali del nuovo regime sovietico fu condotta contro le gerarchie ecclesiastiche della Chiesa ortodossa e più in generale contro la religione, intesa in senso marxista come una forma di alienazione. Alle persecuzioni del clero, con la conseguente chiusura delle parrocchie, si accompagnò l azione della propaganda ateistica, volta a sradicare ogni sentimento religioso dalle campagne, dove era più presente. Costituzioni e riforme dell Urss ISTITUZIONI DELLO STATO Soviet dell Unione Soviet supremo Soviet delle Nazionalità Presidium del Soviet Supremo Consiglio dei Commissari del Popolo (fino al 1946 poi Consiglio dei ministri dell Urss) Presidente del Presidium ISTITUZIONI DEL PARTITO Congresso del Partito (Pcus) 130 Comitato Centrale Politburo del Partito elegge Segretario generale del Partito

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