4. LE FAMIGLIE DI PAROLE

4 | Le famiglie di parole

Scopri la grammatica

 TI SFIDO  Completa lo schema, aggiungendo almeno una parola per tipo.


Completando lo schema, hai cominciato a ricostruire la “famiglia” della radice libr-, da cui deriva la parola base libro.


Di una famiglia di parole, o famiglia lessicale, fanno parte tutte le parole costruite a partire da una radice, per derivazione diretta o indiretta (cioè derivazione da una parola a sua volta derivata) o per composizione. A queste possiamo aggiungere anche le parole provenienti dal latino o da altre lingue sorelle dell’italiano che condividono la stessa radice o un’altra forma della stessa radice.


Per esempio, nella famiglia di lavor- / labor- (labor- è la radice del verbo latino laborare, “darsi da fare, preoccuparsi, lavorare”) possiamo far rientrare:

  • lavoro (primitiva);
  • lavorare (primitiva dal latino laborare);
  • lavoratore e lavoratrice (derivate);
  • lavoretto (alterata);
  • capolavoro e telelavoro (composte);
  • collaborare (primitiva da collaborare);
  • collaborazione (derivata da collaborare).


Allo stesso modo, nella famiglia di luog- / log- / loc- (log- è una variante di luog- e loc- è la radice del nome latino locum “luogo’”) possiamo far rientrare:

  • luogo (primitiva);
  • slogare “togliere dal suo luogo” e slogatura (derivate dalla radice log-);
  • locale (primitiva dal latino localem);
  • locare e collocare (primitive dal latino locare e collocare);
  • locazione (primitiva dal latino locationem, non derivata da locare);
  • collocamento (derivata da collocare).

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 LO SAPEVI? 

Esistono parole che contengono radici greche antiche dal significato uguale o molto simile a quello delle radici latine. Per esempio la radice greca erg-, da cui deriva energia, significa “lavoro” come lavor- / labor-.


Le parole formate da radici diverse non fanno parte della stessa famiglia, ma è chiaro che tra queste c’è un rapporto semantico speciale. Ecco qualche esempio di radici diverse dal significato uguale:

  • acqu- (acqua, acquoso, acquaio, acquaiolo) e idr- (idraulico, idrorepellente, idrovora);
  • civ- / citt- (città, cittadino, civile, civiltà) e poli- (politica, polizia, metropoli, necropoli);
  • fuoc- / foc- (fuoco, focolare), igni-, che è anche latina (igneo, ignifugo) e pir- (pirico, piromane, antipiretico, pirotecnico).

Fissa i concetti

Di una famiglia di parole fanno parte tutte le parole costruite a partire da una radice, per derivazione o per composizione, e le parole provenienti da altre lingue che condividono la stessa radice.

In pratica

                      1  Elimina in ciascun gruppo, con l’aiuto del vocabolario, la parola che non appartiene alla stessa famiglia lessicale delle altre.

1. deliberare – libero – liberatore – libertà – liberazione

2. menzogna – mentire – mentitore – menzognera – mentolo

3. ruminare – rumore – rumoroso – rumorista – rumoreggiare

4. macchia – smacchiare – macchinoso – macchiato – macchiaiolo

5. scuola – scolaro – discolo – scolastico – scuola dell’obbligo

                      2  Per ognuna delle seguenti parole, scrivine almeno quattro che appartengano alla stessa famiglia lessicale.

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                      3  Individua la famiglia di parole a cui appartiene ciascun gruppo di immagini. Scrivi nel quaderno la radice o le radici di ogni famiglia di parole e tutte le parole della stessa famiglia che ti vengono in mente.

                      4  Con l’aiuto del vocabolario, trova da quali componenti sono formate le seguenti parole e di quali lingue sono originarie.

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 giochi di PAROLE  L’insegnante assegna la radice di una famiglia lessicale: vince il gruppo che in 3 minuti trova il maggior numero di parole della stessa famiglia.

La Grammatica Treccani - volume A
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Morfologia, sintassi, lessico, fonologia, ortografia