13   LE SUBORDINATE

1 | CHE COS’È UNA SUBORDINATA

Scopri la grammatica!

 a  Leggi il testo e poi rispondi alla domanda.


Tutti sanno | che l’8 marzo è la Festa della Donna|| L’8 marzo è una ricorrenza che si festeggia in quasi tutto il mondo|| Questa ricorrenza è nata | per ricordare le lotte sociali e politiche | che le donne hanno dovuto affrontare | affinché la loro voce venisse ascoltata||


Se oggi tutte le ragazze possono essere indipendenti | è proprio grazie alle ribellioni | che le donne in passato hanno portato avanti | per spezzare i modelli sociali e culturali | in cui non si riconoscevano||

(Adattato da focusjunior.it)

  • Tutte le proposizioni evidenziate in colore nel testo sono subordinate. Quale relazione logica hanno con la reggente a cui si riferiscono?


Hai già imparato che le proposizioni subordinate non sono autonome, né dal punto di vista sintattico né dal punto di vista del significato. Stabilire il tipo di subordinata non è sempre semplice, perché la lingua è ricca di sfumature che possono essere interpretate in vari modi. Tuttavia riconoscere la struttura del periodo con la funzione delle diverse subordinate, proprio come riconoscere la funzione dei diversi complementi, ti serve per comprendere meglio i testi e quindi anche per scrivere e parlare in modo corretto.

 b   TI SFIDO  Prova a spiegare qual è la funzione svolta da che nel primo e nel secondo periodo del brano. Secondo te, è la stessa? Motiva la tua risposta.

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Le subordinate, dette anche dipendenti o secondarie, sono proposizioni che gravitano attorno a un centro, costituito da un’altra proposizione: questa proposizione può essere la principale (che è il nucleo del periodo), una coordinata alla principale o un’altra subordinata. La proposizione attorno a cui gravita una subordinata è detta reggente.


Nel caso in cui la reggente non sia la principale, bensì una subordinata, questa è sia reggente sia dipendente. Come già sai, le proposizioni subordinate alla principale sono dette di 1° grado, quelle dipendenti da una subordinata di 1° grado sono dette di 2° grado, e così via. Osserva per esempio la struttura di uno dei periodi del brano di inizio unità:

Questa ricorrenza è nata principale

per ricordare le lotte sociali e politiche subordinata di 1° grado

che le donne hanno dovuto affrontare subordinata di 2° grado

affinché la loro voce venisse ascoltata  subordinata di 3° grado


La subordinata dipende sintatticamente da un’altra proposizione; non è, cioè, autonoma perché contiene almeno un elemento (una congiunzione, una preposizione, un pronome, oppure un modo implicito del verbo) che la aggancia alla reggente.


Le subordinate si distinguono in:

  • esplicite, se contengono un modo verbale finito (che l’otto marzo è la Festa della Donna);
  • implicite, se contengono un modo verbale indefinito (per ricordare le lotte sociali e politiche).


Le subordinate esplicite possono cominciare con:

  • una congiunzione (affinché la loro voce venisse ascoltata);
  • un pronome (in cui non si riconoscevano).


Le subordinate implicite possono cominciare con:

  • una preposizione (per spezzare i modelli sociali e culturali);
  • una congiunzione (pur avendo molta fretta);
  • un pronome (Non so chi chiamare);
  • nessuna parola in particolare (Uscì correndo all’impazzata; Mi piace mangiare la pizza).


Le subordinate implicite non introdotte da nessuna parola in particolare si riconoscono soltanto grazie al modo verbale indefinito.


Le subordinate si possono trovare dopo oppure prima della reggente:

 Aspetto che tu mi risponda.

 Siccome piove rimandiamo la gita.

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       La funzione delle subordinate

Una subordinata può essere considerata una specie di complemento o di attributo (o apposizione) ampliato, cioè un sintagma trasformato in proposizione mediante l’aggiunta di un predicato. Un complemento di causa, per esempio, può diventare una subordinata causale:



Una subordinata può svolgere il ruolo di argomento, di circostante o di espansione. Considera il seguente esempio:

 Ho chiesto di avere il rimborso che mi spetta appena sarà possibile.



In questo esempio, la subordinata oggettiva di avere il rimborso completa il significato della reggente (ho chiesto) così come il complemento oggetto completa il significato del verbo ed è quindi argomento della reggente: Ho chiesto di avere il rimborso (subordinata oggettiva) equivale a Ho chiesto il rimborso (complemento oggetto).


La subordinata che mi spetta (subordinata relativa), invece, si comporta come se fosse un attributo della reggente, o meglio di un suo elemento (il nome rimborso); potresti sostituirla con un aggettivo o un participio passato con funzione di aggettivo: che mi spetta equivale a (a me) dovuto. Questa subordinata svolge la funzione di circostante, quindi si trova nell’orbita corrispondente.


La subordinata appena sarà possibile (subordinata temporale) si comporta come se fosse un complemento di tempo. Potresti infatti sostituirla con un complemento di tempo: appena sarà possibile (subordinata temporale) equivale a al più presto (complemento di tempo determinato). Questa subordinata, pertanto, è un’espansione e si trova nell’orbita corrispondente.

 >> pagina 629 

Fissa i concetti

La subordinata è una proposizione che dipende sintatticamente da un’altra (reggente).

Le subordinate possono essere esplicite (modo finito) o implicite (modo indefinito). Le subordinate possono essere introdotte da una congiunzione, una preposizione, un pronome. Soltanto le implicite possono non essere introdotte da alcun elemento.

Le subordinate possono essere argomenti della reggente, oppure gravitare nelle orbite dei circostanti o delle espansioni.

In pratica

                      1  Nei seguenti periodi dividi con una barretta (|) le proposizioni e sottolinea una volta le principali e due volte le subordinate. Non sottolineare, invece, le coordinate.

1. Ho comprato il romanzo che mi è stato consigliato dalla mia professoressa di italiano. 2. Quando io e Marco ci siamo incontrati gli ho chiesto un passaggio verso casa. 3. Quella indicazione sulla strada segnala che ci sono lavori in corso. 4. Spense la luce, si mise comodo e accese la televisione perché andava in onda il suo programma preferito. 5. Non credo che voi siate state sincere con me. 6. È opportuno che tu dica a Luca tutta la verità. 7. Dopo essere uscita di casa, sono scivolata sul marciapiede. 8. Ho pulito la mia stanza, come mi avevi detto.


                      2  Indica se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).

1. La proposizione principale è il nucleo del periodo. 

  •   V       F   

2. La proposizione subordinata non dipende da nessun’altra proposizione. 

  •   V       F   

3. Le subordinate di primo grado gravitano attorno alla principale. 

  •   V       F   

4. Le subordinate sono internamente incomplete. 

  •   V       F   

5. La subordinata è detta anche proposizione dipendente o secondaria. 

  •   V       F   

6. Il ruolo di proposizione reggente può essere assunto soltanto dalla principale.  

  •   V       F   

7. Le proposizioni subordinate direttamente alla principale possono essere di primo e di secondo grado. 

  •   V       F   

8. Nel periodo Oggi esco con i miei amici e compro il telefono nuovo, la parte sottolineata è una subordinata di primo grado. 

  •   V       F   

9. Nel periodo Io penso che tu sia una ragazza intelligente, la parte sottolineata è una subordinata di primo grado. 

  •   V       F   


                      3  Correggi, riscrivendole sul tuo quaderno, le affermazioni false dell’esercizio 2.

 >> pagina 630 

                      4  Dividi con una barretta le proposizioni che compongono ciascun periodo. Scrivi, quindi, di che grado sono le subordinate in corsivo nei testi.


1.

Salì lentamente al piano di sopra per controllare le altre stanze, ma cominciò ad avere una brutta sensazione.

(................................................................)

(S. King, Quattro dopo mezzanotte, 1999)


2.

Però non è necessario procedere in questo modo, anzi possiamo dire che sarebbe un vero errore farlo.

(................................................................)

(N. Noddings, Educazione e felicità, 2005)


3.

Ancora non lo sapevo, ma stavo per conoscere la persona che più avrei amato nella mia vita.

(................................................................)

(M. Marsullo, L’anno in cui imparai a leggere, 2019)


4.

E adesso era lì, al punto di partenza, dopo aver sprecato un bel sabato di primavera nell’infruttuosa ricerca di due libri della biblioteca.

(................................................................)

(S. King, Quattro dopo mezzanotte, 1999)


                      5  Completa ogni frase con il tipo di subordinata richiesto in parentesi.

1. Io penso ......................................... (subordinata di 1° grado, esplicita)

2. Dalla finestra della mia camera si vede perfettamente quel monte ......................................... (subordinata di 1° grado, esplicita)

3. ......................................... quelli di noi che amano i film di azione abbiamo deciso di andare a vedere il nuovo film Pixar. (subordinata di 3° grado, implicita)

4. Si dice in giro ......................................... (subordinata di 1° grado, esplicita)

5. ......................................... Carlotta decise ......................................... che aveva ricevuto in regalo (subordinata di 2° grado, esplicita + subordinata di 1° grado, implicita)

6. ........................................., i miei genitori mi hanno subito chiamata ......................................... (subordinata di 1° grado, implicita + subordinata di 1° grado, implicita)


                      6  Dividi con una barretta (|) le proposizioni e con due barrette (||) i periodi del brano. Continua, quindi, nel quaderno, la storia lasciata in sospeso. Alla fine, dividi tutto il testo che hai aggiunto in periodi e proposizioni.

C’erano una volta tre sorelle che viaggiavano insieme. Poiché erano molto stanche, si fermarono in un giardino bellissimo per rinfrescarsi alla sorgente, quando videro uno strano animale sull’altra riva del ruscello. La prima sorella urlò impaurita...

La Grammatica Treccani - volume A
La Grammatica Treccani - volume A
Morfologia, sintassi, lessico, fonologia, ortografia.