2. LE PREPOSIZIONI PROPRIE

2 | LE PREPOSIZIONI PROPRIE

Scopri la grammatica

Leggi le frasi e poi rispondi alle domande.
Vado a scuola. / Andate alla festa.
Ci vediamo da me. / Esco dal parcheggio.
  • Che cosa cambia nella forma tra le preposizioni a e alla? E tra da e dal?
  • Sapresti dire da quali parole sono formate alla e dal?

       Le preposizioni proprie semplici

Le preposizioni proprie semplici sono nove, tutte di una sola sillaba: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra.


Quelle che terminano in vocale possono perderla, per il fenomeno dell’elisione, se precedono una parola che inizia per vocale. In realtà questo accade molto raramente, e quasi soltanto con di (un filo d’erba, ma anche di erba). Con da accade soltanto in pochissime locuzioni avverbiali, come d’ora in poi, d’ora in avanti.


La preposizione a può diventare ad davanti a una parola che comincia per a-: ad Andrea (ma anche a Andrea). In questi casi si dice che la preposizione assume una d eufonica (cioè che serve a migliorare il suono che risulterebbe dall’incontro di due vocali uguali di seguito).

 LO SAPEVI? 

Attenzione a scrivere tutte le preposizioni semplici senza accento. Le parole di e da, se le scrivi con l’accento, non sono più preposizioni:

  •  -> nome, “giorno”, si usa in alcuni modi di dire o nelle prescrizioni mediche (due volte al );
  •  -> verbo, 3a persona singolare del presente indicativo di dare (Luca il quaderno a Laura).

La parola su può essere anche un avverbio di luogo e si scrive sempre senza accento (andare su e giù).

       Le preposizioni proprie articolate

Le preposizioni articolate si formano aggiungendo alle preposizioni semplici di, a, da, in, con, su l’articolo determinativo:


Preposizioni articolate 
+ il + lo / l’ + la / l’ + i + gli + le 

di

del

dello / dell’

della / dell’

dei

degli

delle

a

al

allo / all’

alla / all’

ai

agli

alle

da

dal

dallo / dall’

dalla / dall’

dai

dagli

dalle

in

nel

nello / nell’

nella / nell’

nei

negli

nelle

con

col

coi

su

sul

sullo / sull’

sulla / sull’

sui

sugli

sulle


Se per, tra e fra sono seguite dall’articolo determinativo non si fondono con esso e rimangono preposizioni semplici: per la, tra i, fra gli ecc. Spesso anche con rimane semplice, se seguita dall’articolo: con il, con i sono preferite a col, coi.

 LO SAPEVI? 

Attenzione a non confondere le preposizioni articolate formate da di + articolo determinativo con l’articolo partitivo:

Tutte le volte in cui del/della ecc. può essere sostituito con “un po’ di” è un articolo partitivo, altrimenti è una preposizione articolata.

Fissa i concetti

Le preposizioni proprie semplici sono nove: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra.

Le preposizioni proprie articolate sono formate dall’unione fra le preposizioni semplici di, a, da, in, con, su e l’articolo determinativo.

In pratica

                      1  Sottolinea le preposizioni articolate, poi nel quaderno scrivi da quale combinazione di preposizione + articolo sono formate.


Non si può cercare un negozio di antiquariato

in via del Corso

Raro è trovare una cosa speciale

nelle vetrine di una strada centrale

Per ogni cosa c’è un posto

ma quello della meraviglia

è solo un po’ più nascosto

Il tesoro è alla fine dell’arcobaleno

che trovarlo vicino nel proprio letto

piace molto di meno

Prima di partire si dovrebbe essere sicuri

di che cosa si vorrà cercare, dei bisogni veri.

(Adattato da N. Fabi, Il negozio di antiquariato, 2003)

 >> pagina 387 

                      2  Sottolinea una volta le preposizioni, due volte gli articoli partitivi.

1. Mi hanno comunicato che ho vinto dei buoni per il negozio di elettronica che c’è in centro. 2. Ho chiesto al dirigente scolastico se avessero stabilito le mete delle gite per i ragazzi della III classe. 3. Mi prendi delle arance? Così faccio una bella spremuta per la merenda dei bambini. 4. Non mi piace nessuno dei pennelli che ho comprato per il corso di pittura: ho speso dei soldi inutilmente. 5. Gli amici dei miei sono molto simpatici. 6. Oggi è prevista della pioggia intervallata da brevi schiarite. 7. Non so nulla dell’esame che ha sostenuto Marzia: puoi darmi dei dettagli? 8. Ho sostituito i bottoni della giacca con delle pietre davvero particolari: adesso la giacca ha un aspetto raffinato.


                      3  Correggi gli errori. Attenzione: non sono presenti in tutte le frasi.

1. Non ho smesso dì pensare a lei, anche se è partita più di un anno fa. 2. Ho fiducia a lei, sono convinta che arriverà prima nella gara di sci di fondo. 3. Tutte le responsabilità sono su di me. 4. La famiglia di Cristina mi ha fatto sentire davvero in mio agio, nonostante fosse la prima volta che andavo a casa sua. 5. La camera da letto è dà sistemare prima che arrivino gli ospiti. 6. Non so dire altro su della Prima guerra mondiale. 7. Ieri ci siamo divertiti molto, ma c’era una giostra che andava sù e giù così velocemente che sono dovuta scendere. 8. Tra noi non c’è alcun accordo. 9. Ho messo da stendere tutti gli asciugamani. 10. Il telefono si è rotto cadendo per terra.


                      4  Correggi nel quaderno le preposizioni sbagliate nelle seguenti frasi. In alcuni casi sono possibili più soluzioni: indicale tutte.

1. Strano: il giornale non ha parlato sull’incidente di ieri.

2. Il negozio è felice di omaggiarla da un regalo.

3. Quando sei con difficoltà pensa che i tuoi amici possono aiutarti.

4. Mettici tutta l’energia e l’impegno che hai di questo progetto.

5. Devi sempre chiedere in cortesia se vuoi che le persone ti rispondano gentilmente.

6. A giudicare dal cielo, pioverà con breve.

7. Le persone delle quali provare stima sono poche a questo mondo.


                      5  Scrivi nel quaderno delle frasi aggiungendo, alle parole piene che leggi, le parole vuote dove e quando ti sembrano più adatte. Non modificare l’ordine delle parole date.

1. il quadro – Monet – è piaciuto – tutta la famiglia

2. «Specchio, servo – mie brame» è la frase – che diceva – la matrigna – Biancaneve

3. andai – farmacista – perché avevo – un mal – gola – curare – immediatamente

4. ho dimenticato – abbassare – la serranda – la luce – sole – mi ha svegliato

5. il mio compleanno – ho deciso – rimanere – casa – invitare – gli amici

6. tavolo – cucina – ci sono – un sacco – cianfrusaglie: – mettete – ordine – subito!

La Grammatica Treccani - volume A
La Grammatica Treccani - volume A
Morfologia, sintassi, lessico, fonologia, ortografia