2. LE FORME DELL’AVVERBIO

2 | LE FORME DELL’AVVERBIO

Scopri la grammatica

Leggi le frasi e poi rispondi alla domanda.
Domani c’è il compito di matematica.
Mi sono svegliato all’improvviso.
Il ristorante è molto affollato.
Ho dormito comodamente e mi sono risvegliato dolcemente.
Non è andata malaccio l’interrogazione.
  • Le parole evidenziate sono tutti avverbi: ti sembra che abbiano la stessa forma?

Come hai visto negli esempi, gli avverbi possono avere forme differenti. In base alla forma, si possono distinguere in:

  • semplici;
  • composti;
  • derivati (che comprendono anche gli alterati);
  • locuzioni avverbiali.
       Gli avverbi semplici
Gli avverbi semplici non derivano da altre parole (bene, male, oggi, ora, mai, qui). Alcuni coincidono con la forma degli aggettivi maschili singolari corrispondenti: poco, troppo, piano.
       Gli avverbi composti
Gli avverbi composti sono formati dall’unione di due o più parole (almeno, davvero, dappertutto, soltanto).
       Gli avverbi derivati

Gli avverbi derivati sono formati con un suffisso che si lega al nome, all’aggettivo o al verbo da cui derivano. Per esempio il suffisso -mente si attacca a un aggettivo (pubblico pubblicamente); il suffisso -oni si attacca a un nome (balzelloni da balzello, “piccolo salto”; bocconi da bocca) o a un verbo (ruzzoloni da ruzzolare).


Dei derivati fanno parte anche pochi avverbi alterati: benino e benone (alterati rispetto a bene); maluccio e malaccio (alterati rispetto a male); pochino (alterato rispetto a poco) ecc. Come hai già visto per i nomi e per gli aggettivi, dunque, anche per gli avverbi certi suffissi (-ino, -one, -accio ecc.) servono ad attenuare o a rafforzare il significato, formando un alterato.

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       Le locuzioni avverbiali

Le locuzioni avverbiali sono formate da più parole:

  • da una o più preposizioni + uno o più nomi, aggettivi o avverbi: a stento, a forza, a mala pena (o a malapena), in futuro, in seguito, senza dubbio, a mano a mano, a poco a poco, a corpo a corpo, all’improvviso, di rado, di frequente, di bene in meglio, di male in peggio, di tanto in tanto, fra poco, all’incirca, per lo meno, per lo più, di quand’in quando;
  • da un nome, un aggettivo o un avverbio ripetuti: passo passo, terra terra, zitto zitto, così così, quasi quasi;
  • da avverbio + preposizione o congiunzione + avverbio: su per giù, più o meno;
  • dalla preposizione articolata alla + un aggettivo femminile o un’espressione: alla svelta, alla rinfusa, alla spicciolata, alla carlona, all’amatriciana, all’italiana, alla bell’e meglio. In questi casi è come se nell’espressione avverbiale fosse sottinteso maniera (alla maniera di, cioè “fatto secondo quel determinato modo tipico di”): una ricerca fatta alla carlona, cioè “superficialmente”.


Come vedi, le locuzioni avverbiali sono quasi la stessa cosa degli avverbi composti, con l’unica differenza che le parole non sono attaccate tra loro; in alcuni casi una locuzione può essere scritta anche tutta in una parola e diventare dunque un avverbio composto: per lo meno (locuzione) o perlomeno (avverbio composto).

 LO SAPEVI? 

Come fai a distinguere un aggettivo da un avverbio, quando hanno la stessa forma?

1. Mi strinse con le sue mani forti. / Mi strinse forte con le mani.

2. Le loro voci erano chiare. / Parla chiaro.


Nella prima coppia di frasi forte concorda con mano nella prima frase, mentre è invariabile nella seconda. Lo stesso accade con chiaro nella coppia successiva. L’aggettivo è variabile e può riferirsi solo a un nome con il quale concorda in genere e numero; l’avverbio, invece, è invariabile e può essere riferito a un verbo, un nome, un aggettivo, un pronome, un altro avverbio o l’intera frase.

 TI SFIDO  Nelle frasi seguenti, riconosci quale delle parole in grassetto è un avverbio e quale è un aggettivo. 
1. La risposta non è quella esatta, ma ci sei andata vicino. 2. Non capisco, parli troppo piano. 3. La mia casa è quella vicina alla tua. 4. Quanta strada, abiti veramente lontano! 5. La situazione è complicata e non riesco a vederci chiaro. 6. Non c’è bisogno che urli così forte. 7. Vengo da una terra lontana. 8. Mi salutò con un forte abbraccio. 9. Guardi troppa televisione. 10. Stai troppo davanti alla televisione.

Fissa i concetti

In base alla forma, gli avverbi si possono distinguere in: 

semplici

derivati (e alterati); 

composti

locuzioni avverbiali.

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In pratica

                      1  Sottolinea gli avverbi nelle seguenti frasi.

1. Ieri non siamo riusciti ad arrivare in tempo. 2. La coda delle macchine si muove lentamente, quasi a passo d’uomo. 3. Domani ho l’interrogazione di storia e devo ripassare soprattutto il capitolo sul colonialismo. 4. Effettivamente studiare su un libro usato non è poi malaccio. 5. Non capisco proprio che cosa stia accadendo: neppure Giovanna mi ha invitato alla sua festa! 6. Patrizia si è rivolta a me sgarbatamente. 7. Mai avrei creduto che tu potessi arrivare a tanto. 8. Sono stata male una settimana. 9. La questura crede che alla manifestazione ci fossero almeno ventimila persone. 10. Quando è andata via la luce, Roberta cercava tentoni l’interruttore del salvavita.


                      2  Riporta per ciascuna frase dell’esercizio 1 gli avverbi individuati e indica se sono semplici (S), derivati (D) o composti (C).

1. .....................................................................

2. .....................................................................

3. .....................................................................

4. .....................................................................

5. .....................................................................

6. .....................................................................

7. .....................................................................

8. .....................................................................

9. .....................................................................

10. .....................................................................


                      3  Ricava gli avverbi derivati dai nomi, dai verbi e dagli aggettivi seguenti.

1. ruzzolare -> ...................................................................

2. penzolare -> ...................................................................

3. gatto -> ...................................................................

4. audace -> ...................................................................

5. lento -> ...................................................................

6. tentare -> ...................................................................

7. ginocchio -> ...................................................................

8. balzello -> ...................................................................

9. ovvio -> ...................................................................

10. bocca -> ...................................................................

11. educato -> ...................................................................

12. faticoso -> ...................................................................


                      4  Indica se le parole in corsivo sono avverbi (AV) o aggettivi (AG).

1. a. Nutro poco interesse nei confronti del calcio. (...............)

b. Mangio poco per evitare di prendere peso. (...............)

2. a. I miei genitori hanno molta stima del fidanzato di mia sorella. (...............)

b. Ieri sera Paolo si è stancato molto per montare il mio nuovo armadio. (...............)

3. a. Quanto costa quella villa? (...............)

b. Quanto zucchero vuoi che metta nel tuo caffè? (...............)

4. a. Una volta sul bus, ciascuno obliteri il proprio biglietto. (...............)

b. Proprio tu dovevi rispondere al telefono! (...............)

5. a. Ti prego: non andare troppo veloce! (...............)

b. I tuoi nonni, nonostante la loro età, hanno un’andatura veloce. (...............)

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                      5  Indica se le parole in corsivo hanno funzione di avverbio (AV) o di aggettivo (AG).

1. L’aereo di mio zio ha tardato molto. (...............) 2. Abbiamo fatto una lunga corsa sulle sponde del Tevere. (...............) 3. Quanto cacao vuoi sul cappuccino? (...............) 4. Parla forte… il nonno ci sente poco. (...............) 5. L’ufficio postale non è lontano da qui, possiamo andarci a piedi. (...............) 6. Hai ricevuto molto denaro in regalo per Natale? (...............) 7. Hai il naso troppo lungo: credo tu dica molte bugie! (...............) 8. Questo caffè è forte e temo che stanotte non dormirò. (...............)


                      6  Nelle frasi sottolinea una volta gli avverbi, due volte le locuzioni avverbiali.

1. Se oggi avessi cucinato la pasta all’amatriciana, tutti avrebbero fatto il bis. 2. Ti ho detto spesso di non usare un linguaggio terra terra quando ti rivolgi a una persona più grande. 3. Siamo riusciti a finire a malapena un capitolo. 4. Questo mese ho guadagnato più o meno 500 euro. 5. Fra poco usciremo di casa: spero vivamente di non arrivare in ritardo! 6. Di tanto in tanto Lucia passa a trovare i suoi nonni. 7. Onestamente preferirei fare tutto alla svelta.


                      7  Completa le frasi con un avverbio adeguato seguendo le indicazioni in parentesi.

1. Ieri sera sei rincasata un po’ ....................... (alterato). 2. ....................... (composto) in montagna la temperatura è veramente bassa. 3. ....................... (semplice) non siamo andati alla lezione di difesa personale. 4. – Com’è andato il viaggio? – ....................... (alterato), grazie! 5. Descrivimi ....................... (derivato) ogni passaggio della ricetta. 6. Vorrei attirare la vostra attenzione ....................... (composto) sui posti auto comuni. 7. Ad Alberto ....................... (semplice) piace il latte di mandorla. 8.  (derivato) da quello che pensi, io ti stimo moltissimo.


                      8  Scrivi un breve articolo riguardante la tua città (o il tuo paese). Nella composizione dovrai utilizzare le parole elencate, una volta con funzione di avverbio e una volta con funzione di aggettivo.

lento molto poco


                      9  Dividetevi in squadre e scrivete un dialogo (tra due o più persone) nel quale compaiano almeno 10 locuzioni avverbiali e 10 avverbi. Vince la squadra che avrà realizzato il dialogo più realistico e divertente.


                      10   ANALISI GRAMMATICALE  Analizza nel quaderno tutti gli avverbi e le locuzioni avverbiali utilizzati dalla tua squadra nel dialogo dell’esercizio 9.

La Grammatica Treccani - volume A
La Grammatica Treccani - volume A
Morfologia, sintassi, lessico, fonologia, ortografia