4. L’ARTICOLO PARTITIVO

4 | L’ARTICOLO PARTITIVO

       L’uso dell’articolo partitivo al singolare

Scopri la grammatica!

Leggi i seguenti avvisi e cartelli e poi rispondi alle domande.



  • Quale particolarità hanno i nomi riquadrati? 
  • Se eliminassi l’articolo che accompagna i nomi riquadrati o lo sostituissi con l’articolo determinativo, cambierebbe il significato dei nomi?

I nomi non numerabili prendono l’articolo determinativo come gli altri, ma non accettano l’articolo indeterminativo tranne che in pochi casi. Quando sono accompagnati dall’articolo indeterminativo, i nomi non numerabili prendono il significato di “un certo tipo di”, o “un tipo speciale di” (un’acqua sostenibile = “un certo tipo di acqua: sostenibile”; un ottobre da paura = “un tipo speciale di ottobre: da paura”), oppure “una certa quantità di” (un caffè = “un po’ di caffè / una tazzina di caffè”). A volte, inoltre, il nome di un materiale (ferro, legno, oro, bronzo) preceduto dall’articolo indeterminativo indica un oggetto costituito di quel materiale o fabbricato con quel materiale.

Quando prendono questo significato, questi nomi sono usati come se fossero numerabili, e infatti possono avere anche il plurale:

 Oggi ho preso tre caffè.

 Il Tesoro dei Granduchi di Palazzo Pitti conserva degli argenti della famiglia Medici.


Normalmente, però, quando hai bisogno di indicare un nome non numerabile come indeterminato devi usare l’articolo partitivo, che si forma con la preposizione di + l’articolo determinativo singolare:

 Vorrei avere del tempo per ascoltare della musica.


È possibile anche non inserire l’articolo (per indicare questa possibilità usiamo il simbolo Ø, che serve a segnalare l’assenza di un elemento):

 Vorrei avere Ø tempo per ascoltare Ø musica.


Al singolare, l’articolo partitivo si usa solamente con i nomi non numerabili. Al plurale, invece, si usa con i nomi numerabili e, raramente, con quelli non numerabili (proprio perché questi nomi sono usati raramente al plurale):

 Ho comprato del latte.

 Ho visto dei cani correre. / Ho preso dei caffè.


Tutti i nomi che possono prendere l’articolo partitivo al singolare, quindi, sono nomi non numerabili.

 >> pagina 213 

 LO SAPEVI? 

Distinguere l’articolo partitivo dal complemento di specificazione [ p. 522], che è introdotto da di + articolo, è facile: ti basta sostituire la preposizione con un po’ di al singolare e alcuni / alcune al plurale; se la frase continua ad avere senso allora sei davanti a un articolo partitivo. Per esempio:

 Vuoi del latte? → Vuoi un po’ di latte?


La frase continua ad avere senso, quindi del qui è articolo partitivo.

Prendiamo invece questa frase:

 La qualità del latte di questa marca è altissima.


In questo caso, se sostituissimo del con un podi, la frase non avrebbe senso, quindi del latte è un complemento di specificazione.

       L’uso dell’articolo partitivo al plurale

Scopri la grammatica!

Leggi le seguenti frasi e poi rispondi alla domanda.

Il commerciante è contento quando nel suo negozio entrano Ø clienti.
Il commerciante è contento quando nel suo negozio entrano alcuni / vari / certi / determinati clienti.
Il commerciante è contento quando nel suo negozio entrano dei clienti.
  • Qual è la funzione delle parole in colore o della mancanza di parole (Ø)?

Al plurale, un nome non determinato può essere:

1. lasciato senza articolo;

2. preceduto da un aggettivo indefinito (alcuni / alcune, vari / varie, certi / certe, determinati / determinate o simili);

3. preceduto dall’articolo partitivo.


Le tre possibilità si somigliano, ma non sono identiche.


La prima possibilità è particolarmente adatta ai casi in cui il nome è accompagnato da aggettivi, dal complemento di specificazione o da proposizioni relative:

 Il commerciante è contento quando nel suo negozio entrano Ø nuovi clienti / Ø clienti di altri negozi / Ø clienti che non ha mai visto.


Quando il nome plurale è il soggetto della frase, però, deve essere accompagnato da un articolo partitivo o da un aggettivo indefinito:

 Dei / Molti clienti sono rimasti soddisfatti dagli sconti del negozio.


La seconda possibilità (un nome plurale preceduto da un aggettivo indefinito) si può usare sempre. Quando il nome è seguito da un aggettivo, un complemento di specificazione o una proposizione relativa, però, alcuni / alcune, vari / varie, certi / certe, determinati / determinate prendono un significato più specifico:

 Mi sono trovato bene ieri a discutere con alcune persone che non conoscevo.
riferito a persone specifiche, non indefinite


La terza possibilità (un nome plurale preceduto da un articolo partitivo) si deve evitare quando è presente un’altra preposizione, soprattutto di. Anziché Ho bisogno di delle informazioni si può dire:

 Ho bisogno di Ø informazioni. / Ho bisogno di alcune informazioni.

 >> pagina 214 
Verso l'analisigrammaticale 
Le caratteristiche dell’articolo che devi riconoscere quando lo analizzi sono: il tipo (determinativo, indeterminativo, partitivo), il genere, il numero.
 la: articolo determinativo femminile singolare.

Fissa i concetti

L’articolo partitivo si forma con la preposizione di + l’articolo determinativo singolare.

Al singolare, l’articolo partitivo si usa solamente con i nomi non numerabili.

Al plurale si usa con i nomi numerabili e, raramente, con quelli non numerabili.

In pratica

                      1  Metti una crocetta soltanto accanto ai nomi con cui puoi usare un articolo partitivo.

☐ aria

☐ gonna

☐ bicchiere

☐ gruccia

☐ lumache

☐ invidia

☐ caraffa

☐ racconti

☐ trottola

☐ bottiglia

☐ aranciata

☐ gara

☐ olio

☐ immondizia

☐ mensole

☐ pacchetto

 >> pagina 215 

                      2  Sostituisci gli articoli partitivi con un po’ di / alcuni / alcune. Attenzione, non in tutte le frasi c’è un articolo partitivo.

1. Il fidanzato di mia cugina le ha regalato delle rose bianche e le ha chiesto di sposarlo. .............................

2. La blusa della mamma è perfetta con la gonna verde: gliela chiederò in prestito. .............................

3. La casa all’angolo della strada è in vendita: è ariosa e spaziosa, mi piacerebbe fare un’offerta e arredarla con dei mobili originali. .............................

4. Barbara si è innamorata dei tappeti che vende quel negozio di Istanbul. .............................

5. Durante il trasloco abbiamo perso dei cd e dei libri a cui tenevo particolarmente. .............................

6. Devo bere dell’acqua per reidratarmi dopo tutto questo jogging. .............................

7. La figlia dei Rossi è simpaticissima. .............................

8. La macchina dell’azienda è elettrica perché l’amministrazione ha deciso di fare scelte più ecologiche. .............................

                      3  A turno, scegliete una delle seguenti opere d’arte e descrivete gli elementi presenti al suo interno (al singolare usate gli articoli indeterminativi; al plurale, potete usare sia i partitivi sia aggettivi come alcunimolti ecc.). Scambiatevi, quindi, di ruolo. Infine, spiegate quale quadro vi piace di più e perché.

 >> pagina 216 

                      4  Quale titolo daresti alle opere dell’esercizio 3? Formula dei titoli che abbiano almeno un articolo indeterminativo al loro interno, poi collega i titoli originali, elencati sotto alla rinfusa, ai quadri (se hai qualche dubbio cerca in Internet a quale opera appartengono).

Titoli originali

La camera di Vincent ad Arles (Vincent van Gogh)

☐ Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte (Georges Seurat)

☐ La colazione dei canottieri (Pierre-Auguste Renoir)

☐ Natura morta con girasoli (Paul Gauguin)


                      5  Per i quadri dell’esercizio 3, quali titoli preferisci, gli originali o i tuoi? Spiega perché in un testo scritto nel quaderno di meno di 50 parole.


                      6   ANALISI GRAMMATICALE  Fa’ l’analisi grammaticale degli articoli presenti nel testo.


Rowling, Joanne Kathleen. – Scrittrice inglese (n. Chipping Sodbury, Gloucestershire, 1965). Dopo gli studi in letteratura francese e l’impegno con Amnesty International, ha esordito come scrittrice al principio degli anni Novanta con il primo volume di una fortunatissima serie: Harry Potter and the philosopher’s stone (1997; trad. it. 1998). A questo primo successo, hanno fatto seguito i 7 episodi seguenti. Tra le altre opere, sempre di argomento fantastico: Quidditch through the ages (2001; trad. it. 2002) e Fantastic beasts and where to find them (2001; trad. it. 2002). Dei romanzi di Harry Potter sono state realizzate delle riduzioni cinematografiche che hanno ottenuto un gran successo di pubblico.

(Adattato da treccani.it)


                      7  Nel quaderno correggi gli errori o cambia la forma delle seguenti frasi inserendo gli articoli più adatti o un aggettivo indefinito (alcuni / alcune, vari / varie, certi / certe, determinati / determinate o simili); spiega, quindi, la ragione dei cambiamenti che hai fatto.

1. Ragazzi che ho conosciuto ieri giocano a pallacanestro benissimo. 

2. Avevo in mente di comprare scarpe, ma poi ho deciso di non spendere soldi inutilmente. 

3. Sono stata ospite di degli zii di mio padre, e devo dire che mi sono divertita molto.

4. Mia sorella ha lavorato per delle persone che sono nel settore della moda.

5. Ho letto libri che mi aveva consigliato Federico, e li ho trovati interessanti.

6. La scorsa settimana dopo la gita sono tornato a casa e ho sbrigato faccende.

 VERSO IL COMPITO DI REALTÀ  Intervista la persona della tua famiglia che secondo te cucina meglio; chiedile di parlarti di una ricetta che ama, e segna tutti gli ingredienti e il procedimento. Infine, scrivi la ricetta utilizzando il maggior numero possibile di articoli partitivi.

La Grammatica Treccani - volume A
La Grammatica Treccani - volume A
Morfologia, sintassi, lessico, fonologia, ortografia.