Dai fatti alla Storia - volume 1

SEZIONE C | NUOVI MONDI, NUOVE VISIONI DEL MONDO Secondo una credenza medievale, gli ebrei uccidevano bambini cristiani per berne il sangue. Nel 1588 papa Sisto V riconobbe il culto di Simone da Trento, un bambino di tre anni per il cui omicidio erano stati condannati a morte diversi ebrei, ma il processo aveva suscitato dubbi anche nel vicario pontificio. A pagare le conseguenze fu soprattutto la vita delle donne, sottoposta a più rigida sorveglianza e a severe sanzioni. Il matrimonio restava l unico ambito in cui era concesso lo svolgimento della vita sessuale. Questo orientamento repressivo fu fatto proprio anche dai protestanti: entrambi perseguirono i comportamenti vietati dalle rispettive dottrine, imponendo il disciplinamento sociale e morale senza esitare come vedremo a ricorrere ad atrocità. LA PERSECUZIONE DEGLI EBREI Tra i soggetti che subirono gli attacchi della Chiesa controriformista, ma anche della repressione protestante, un posto particolare spettò agli ebrei, da sempre ritenuti una minaccia per la fede cristiana. Nel 1553 Carafa, ancora cardinale, aveva fatto bruciare pubblicamente a Roma alcune copie del Talmud; quindi, divenuto papa, aveva stabilito nel 1555 per gli ebrei dello Stato pontificio l obbligo di vivere in un quartiere separato della città, il ghetto, come già avveniva dal 1516 per gli ebrei di Venezia. Inoltre fu imposto loro di non esercitare la professione medica e di portare sugli abiti un distintivo giallo, segno di riconoscimento. Simili provvedimenti, insieme con la creazione di ghetti, furono presi anche in altre città italiane. Talmud Testo fondamentale dell ebraismo, risalente al II-V secolo, che raccoglie le riflessioni dei maestri religiosi, i rabbini, sull interpretazione e applicazione della Legge ebraica. PAROLE DALLA STORIA I maggiori ghetti ebraici in Italia a fine Cinquecento Ghetto Nome di una contrada veneziana, caratterizzata dalla presenza di fonderie ( getto , nel senso di gettata di metallo fuso), dove vennero raggruppati gli ebrei nel 1516. In seguito il termine passò a indicare tutti i quartieri ebraici creati nelle città. Oggi il termine si usa per definire le zone dove si raccolgono le comunità di minoranze socialmente escluse, o in maniera figurata una condizione di inferiorità o emarginazione. M Mar Ligure ar eA dr iat ico Mar Tirreno Mar Ionio G Ghetti ett eb ebraici a ci LA CACCIA ALLE STREGHE Oggetto di violenza e di intolleranza furono inoltre le streghe, donne accusate sia dai protestanti sia dai cattolici di fare patti con il diavolo e di esercitare la magia (> A ). Nel corso del Quattrocento si era rafforzata la credenza nella loro esistenza e due inquisitori domenicani, Heinrich Institor e Jakob Sprenger, avevano scritto un trattato che ebbe grande fortuna, il Malleus maleficarum (Martello delle streghe), un manuale in cui davano precise indicazioni sui metodi per riconoscere le streghe e obbligarle a confessare. Tra il Cinquecento e il Seicento in Europa si era poi affermato un intero immaginario secondo il quale streghe e stregoni si riunivano di notte per compiere atti sacrileghi in nome del 444 77636R_0000E01_INTE_BAS@0444.pgs 15.09.2021 13:59

Dai fatti alla Storia - volume 1
Dai fatti alla Storia - volume 1
Dal Medioevo all’Età moderna