2 L’INIZIO DELLE “GUERRE D’ITALIA”

SEZIONE B | LA TRANSIZIONE ALLA MODERNIT RICAPITOLANDO 1 Quali erano i punti chiave degli accordi formulati con la pace di Lodi? 2 Quali erano le principali realtà politiche in Italia dopo la pace di Lodi? 3 Per quale motivo Lorenzo de Medici fu considerato l ago della bilancia della situazione italiana? cipati, come dimostrava il caso di Milano. Dopo la scomparsa di Francesco Sforza nel 1466 (> C10.2), nel 1476 il ducato era passato nelle mani del nipote Gian Galeazzo Maria che, ancora infante, rimase vittima degli intrighi di corte operati dallo zio, Ludovico detto il Moro: questi, divenuto nel 1480 tutore del nipote, esercitò di fatto il potere. Ludovico si dimostrò grande mecenate accogliendo personaggi come Leonardo da Vinci e diede lustro culturale a Milano. In politica fu spregiudicato nei giochi di potere, tanto che nel 1492, quando la città fu minacciata dal tentativo di conquista da parte del re di Napoli Ferdinando I, egli non esiterà, come vedremo, ad allearsi con il re di Francia, facendo venir meno il principio stabilito a Lodi di mantenere lo straniero fuori dalla politica italiana. Ebbero inizio, così, le guerre che insanguinarono la penisola tra la fine del secolo e la prima metà del Cinquecento. 2 Ludovico il Moro in una miniatura di fine Quattrocento. L INIZIO DELLE GUERRE D ITALIA LA FINE DELL EQUILIBRIO La morte di Lorenzo de Medici e di Innocenzo VIII nel 1492, unitamente alla scomparsa di Ferdinando I a Napoli nel 1494, sembrarono porre fine a un epoca. Venuta meno la forza di mediazione diplomatica del Medici, il fragile equilibrio tra le potenze italiane che durava da circa quarant anni era a rischio. Di questa situazione poté approfittare la monarchia francese che, come si è visto, era uscita rinsaldata dal secolare conflitto con l Inghilterra (la Guerra dei cent anni) e ormai da tempo nutriva progetti di espansione nel continente europeo. LA DISCESA DI CARLO VIII IN ITALIA A mettere in moto il meccanismo della guerra fu il verificarsi di due condizioni: la volontà del re di Francia Carlo VIII (1470-98, al trono dal 1483) di acquisire la corona del Regno di Napoli, vantando un diritto ereditario in quanto discendente degli Angiò, già titolari del regno; il timore del Moro di vedere insidiata la sua ancora incerta signoria su Milano dal re di Napoli, Ferdinando I. Questi, infatti, poteva vantare pretese sul ducato in seguito al matrimonio della nipote, Isabella d Aragona, con Gian Galeazzo Maria Sforza, l erede legittimo allontanato dal potere proprio dal Moro. QUANDO 1494 Inizio delle guerre d Italia Per proteggersi dalle mire di Ferdinando, Ludovico aveva stabilito un alleanza nel 1492 proprio con il re francese, che a questo punto progettò una spedizione in Italia. Dopo essersi assicurato la neutralità degli Asburgo, della Spagna e degli inglesi, Carlo iniziò la sua impresa nell agosto del 1494, forte di un esercito numeroso e ben armato che destò meraviglia e nello stesso tempo terrore per la sua robustezza, con circa 30 000 soldati e un artiglieria dotata delle più moderne armi da fuoco tra pezzi pesanti e leggeri (> A ). Passato tra grandi esultanze attraverso il Ducato di Savoia, Carlo VIII giunse a Milano accolto da Ludovico il Moro, che gli aprì le porte della città. Fu l occasione per lo Sforza di assumere definitivamente la signoria di Milano anche grazie all improvvisa morte di Gian Galeazzo, per la quale si sospettò l avvelenamento da parte di emissari del Moro. Il re francese proseguì verso Firenze dove il successore di Lorenzo, Piero de Medici, atterrito dalla forza dell esercito invasore, si affrettò a recarsi al campo di Carlo e si arrese consegnandogli Pisa e Livorno. 284 77636R_0000E01_INTE_BAS@0284.pgs 15.09.2021 14:50

Dai fatti alla Storia - volume 1
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Dal Medioevo all'Età moderna