NEVIO

DALLE ORIGINI ALLA CONQUISTA DEL MEDITERRANEO in breve VIDEO „NEVIO La vita Gneo Nevio Gneo Nevio è considerato, insieme a Livio Andronico, il fondatore della letteratura latina. A differenza del traduttore dell Odissea, Gneo Nevio è un cittadino romano proveniente dalla Campania; partecipa alla prima guerra punica (264-241 a.C.), quindi deve essere nato prima del 270 a.C. Le sue prime opere teatrali sono messe in scena, secondo le fonti, verso il 235 a.C.: di conseguenza si può dire che è attivo nello stesso periodo di Livio Andronico. Muore intorno al 202 a.C. in Africa, dove ha seguito l esercito romano impegnato nella seconda guerra punica. Nevio non soltanto Un fiero oppositore degli aristocratici Stando alle informazioni forniteci dalla tradizioè privo di protettori ne, non sembra che Nevio abbia potenti protettori; non solo egli non assumerà mai posture potenti, ma non ha di ossequio verso gli esponenti delle più influenti famiglie dell aristocrazia, ma si scontra nemmeno timore anzi apertamente, con atteggiamento fiero, contro alcune di esse. a opporsi alle forti famiglie aristocratiche, Celebre, per esempio, è il frammento, forse di una commedia, in cui attacca la famiglia come quella dei Metelli. dei Metelli (potentissima a Roma nel III e soprattutto nel II secolo a.C.: tra il 123 il 102 a.C. contano sei consoli, cinque trionfatori e quattro censori): Fato Metelli Romae fiunt consules. Grazie al duplice significato che può assumere il termine fatum ( destino ma anche rovina ) e al fatto che Romae si può considerare sia un locativo sia un genitivo di specificazione, risulta un verso dalla doppia interpretazione: si può infatti tradurre sia per volere del destino i Metelli sono fatti consoli a Roma , sia per la rovina di Roma i Metelli sono fatti consoli . I Metelli avrebbero risposto a loro volta: Malum dabunt Metelli Naevio poetae, i Metelli procureranno un danno al poeta Nevio (l aneddoto, in realtà di dubbia autenticità, è tramandato da un commento di età tardoantica). Secondo Aulo Gellio (II secolo d.C.), Nevio sarebbe stato fatto addirittura incarcerare dai Metelli e sarebbe stato liberato solo grazie all intervento dei tribuni della plebe. Le opere La produzione teatrale Praetextae e commedie Oltre ad alcune tragedie di argomento greco, fra cui il Lucurgus (di di Nevio include alcune cui restano ventiquattro frammenti), Nevio introduce nel teatro latino la praetexta, ovvero la praetextae, tragedie tragedia di argomento romano. Conosciamo i titoli di due praetextae: il Romulus e il Clastidium. di ambientazione e La prima riguarda il mito della fondazione di Roma, mentre la seconda mette in scena la vitargomento romano, e commedie che partono toria dei Romani sui Galli nell anno 222 a.C. a Clastidium (l attuale Casteggio, in Lombardia). dai modelli greci ma Si ipotizza che la tragedia sia stata rappresentata nel 208 a.C. in occasione dei ludi funebri in accolgono riferimenti onore di Marco Claudio Marcello, il generale che aveva guidato l esercito alla vittoria. alla storia e alla politica romana contemporanea. Di Nevio si conservano anche i titoli di trentacinque commedie e alcuni frammenti. Ben- ché costruite su modelli greci, le commedie, molto apprezzate dai contemporanei al punto VIVA VOX L EPITAFFIO DI NEVIO L episodio dello scontro di Nevio con la potente famiglia dei Metelli è testimonianza della sua grande libertà di parola, a cui corrisponde la libertà nell espressione poetica. Di questa sua indipendenza il poeta doveva andare fiero, se, come riferisce Aulo Gellio, dettò in questi termini la sua epigrafe tombale: 94 Se agli dei fosse lecito piangere i mortali, le divine Camene piangerebbero il poeta Nevio. Infatti, dopo che egli fu consegnato all Orco,1 a Roma hanno dimenticato il parlare in lingua latina.2 1. all Orco: alla morte; con Orco si indicava il mondo dei morti. 2. a Roma lingua latina: non sanno più parlare chiaro , in modo schietto e senza remore di sorta.

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.