LA STORIOGRAFIA A ROMA

La storiografia contrapposte Sparta e Atene e che condusse al tramonto l impero che Atene aveva costruito all indomani delle guerre persiane, facendo emergere l astro di Sparta. L opera, scritta in un dialetto attico, contiene alcuni dei semi della riflessione storiografica moderna e contemporanea, a cominciare dalla dichiarata onestà intellettuale dello storico, che fonda la sua indagine anche su fonti documentarie direttamente consultate. Inoltre l autore, con profonda sapienza e acutezza politica e strategica, non riporta i dati in maniera acritica, ma li sottopone a una rigida analisi. Tucidide dichiara l intento di mettere in luce gli errori commessi nel passato affinché le future generazioni non li ripetano. Per molti aspetti, l impostazione stessa di alcune fasi della storia greca è, ancora oggi, erede diretta del pensiero storico tucidideo. Senofonte (ca 430-354 a.C.), anch egli ateniese, fu il terzo grande storiografo dell età classica. Considerato, per la purezza della sua prosa, l «ape attica , egli compose una continuazione dell opera di Tucidide, le Elleniche. Il suo racconto, condotto sempre in maniera elegante e scorrevole, per certi aspetti sembra più una sequenza di episodi che una narrazione unitaria e coerente; tuttavia nonostante il suo lavoro sia meno rigoroso di quello del predecessore, esso costituisce una fonte di enorme importanza per la descrizione dei fenomeni politici cui andò incontro la Grecia ma anche la Persia dopo la fine del grande conflitto peloponnesiaco. In epoca ellenistica lo storico greco più importante fu Polibio (ca. 200-120 a.C.), che si occupò della storia di Roma, raccontando gli avvenimenti che portarono alla sconfitta di Cartagine e alla conquista della Grecia. LA STORIOGRAFIA A ROMA alle origini della storiografia latina Prima di raggiungere la forma storiografica compiuta, direttamente improntata ai modelli greci, i Romani tenevano memoria dei fatti più rilevanti avvenuti ogni anno in resoconti stilati dai pontefici, gli Annales ( p. 58). Questo tipo di documentazione, andata completamente perduta, non può definirsi pienamente una fonte storiografica: si trattava di una mera registrazione degli eventi, senza alcuna forma di interpretazione né uno sforzo di comprensione dell accaduto nel suo complesso. Per incontrare una prima storiografia romana si deve attendere l opera di Fabio Pittore, il quale compose una storia di Roma dagli inizi al suo tempo (III secolo a.C.). L opera, lontana da una distaccata speculazione intellettuale, era improntata al diretto fine di difendere l espansionismo romano nel bacino mediterraneo agli occhi dei popoli che vi si affacciavano (da qui la scelta di ricorrere alla lingua greca). Storico sui generis fu anche Catone il Censore ( p. 105), che compose le Origines, in sette libri, purtroppo giunte a noi solo frammentariamente. All interno di quest opera, Catone tracciava anche una storia delle principali città italiche, sul modello dei racconti delle «fondazioni (in greco: ktìseis) ellenistiche, a cui forse si ispira il titolo. La biografia Un sottogenere della storiografia è quello della biografia, che consiste nel resoconto degli eventi della vita di un personaggio illustre. Si tratta di un interesse sviluppatosi soprattutto a partire dall età ellenistica quando il gusto della ricerca erudita da un lato e il diffondersi dell individualismo dall altro inducono alla ricerca di modelli di vita da emulare e destinato a incontrarsi, a Roma, con la tradizione dei viri illustres, gli uomini illustri per meriti politici, militari, civili o culturali. Nella tarda età repubblicana scrivono biografie Varrone e Cornelio Nepote, in età imperiale Tacito (Agricola) e soprattutto Svetonio (I-II secolo d.C.), autore del De vita Caesarum, sulla vita dei primi dodici imperatori (da Cesare a Domiziano), opera dalla straordinaria fortuna, destinata a divenire sin dalla tarda antichità e fino all età moderna il modello di ogni opera appartenente al genere storico-biografico. All incirca negli stessi anni il greco Plutarco scrive le Vite parallele, nelle quali mette a confronto le vite di grandi Greci con quelle di grandi Romani, con l intento di metterne in luce sia le analogie sia le differenze: anche la sua opera, come quella di Svetonio, ha esercitato un enorme influenza sulla moderna letteratura europea. 839

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.