T12 LAT ITA - Giugurta

L autore Sallustio T12 Giugurta tratto da Bellum Iugurthinum 6 latino italiano Nella conclusione del paragrafo 5 (capitoli 6-7) Sallustio espone in poche righe l albero genealogico dei sovrani numidi: i figli di Massinissa sono Mastanàbale, Gulussa e Micipsa; i primi due muiono per malattia, facendo sì che Micipsa ottenga da solo il regno. Da Micipsa nascono Adèrbale e Ièmpsale, ma anche Giugurta, che, come ci informa lo storico, era stato escluso dalla successione al trono perché figlio di una concubina e quindi illegittimo. Ora Sallustio traccia di quest ultimo un ritratto che ne mette in evidenza le qualità fisiche e morali. 5 10 1. Qui ubi primum adolevit, pollens viribus, deco ra facie, sed multo maxume ingenio validus, non se luxu neque inertiae corrumpendum dedit, sed, uti mos gentis illius est, equitare, iaculari, cursu cum aequalibus certare et, cum omnis gloria anteiret, omnibus tamen carus esse. Ad hoc plera que tempora in venando age re, leonem atque alias feras primus aut in primis ferire: plurimum face re, et minimum ipse de se loqui. 2. Quibus rebus Micipsa tametsi initio laetus fuerat, existumans virtutem Iugurthae regno suo gloriae fore, tamen, postquam hominem adulescentem exacta sua aetate et parvis liberis magis magisque crescere intelle git, vehementer eo negotio permotus multa cum animo suo volvebat. 3. Terrebat eum natura mortalium avida imperi et praeceps ad explendam animi cupidinem, praeterea opportunitas suae liberorumque aetatis, 1. Egli, appena fu giovinetto, vigoroso di corpo, bello di volto, ma soprattutto brillante di ingegno, non si lasciò corrompere dalla lussuria e dall ozio, ma, secondo il costume di quel popolo, cavalcava, si addestrava con l arco, gareggiava con i coetanei nelle corse e, benché eccellesse su tutti per gloria, tuttavia a tutti era caro. Inoltre, dedicava molto tempo alla caccia: per primo, o tra i primi, colpiva i leoni e le fiere: moltissimo agiva, pochissimo parlava di sé. 2. Benché Micipsa, dapprincipio, si fosse compiaciuto di tutto questo, pensando che i meriti di Giugurta sarebbero stati di onore al suo regno, tuttavia, quando si rese conto che quel giovane aumentava sempre più il suo prestigio, mentre egli era ormai avanzato in età e piccoli ancora i suoi figli, profondamente impensierito da questo fatto, molte cose rimuginava nel suo animo. 3. Lo spaventava la natura umana, avida di comando e pronta ad appagare le passioni dell animo, per di più l occasione propizia offerta dall età sua e dei suoi figli, capace di traviare, con la speranza 1. Qui de se loqui Qui: nesso relativo; il riferimento è a Giugurta. ubi adolevit: proposizione temporale; adolevit è il perfetto, con valore risultativo, di adolesco. viribus: si tratta di un ablativo di limitazione che si lega al participio pollens. deco ra facie: ablativo di qualità. multo maxume: l avverbio al superlativo maxume (forma arcaica per maxime) è rafforzato dal multo precedente. luxu: forma arcaica del dativo della quarta declinazione (per luxui). corrumpendum: gerundivo in funzione predicativa con valore finale, letteralmente non diede sé stesso da corrompere . uti: forma rafforzata di ut. mos equitare: Sallustio mostra ammirazione per questo popolo forte e incorrotto: i Nùmidi erano famosi per la loro abilità nel cavalcare e infatti i Romani spesso li reclutavano nella loro cavalleria. Equitare, come poi i successivi iaculari, certare, esse, age re, ferire, face re e loqui, è un infinito storico: sono coordinati per asindeto*. cum omnis gloria anteiret: proposizione concessiva; omnis è forma arcaica dell accusativo, gloria è ablativo di limitazione. tempora age re: trascorrere il tempo nella caccia (in venando, ablativo del gerundio) . 2. Quibus rebus volvebat Quibus rebus: ablativo di causa in nesso relativo. tametsi... fuerat: proposizione concessiva. existumans: forma arcaizzante per existimans. regno suo gloriae: costruzione con il doppio dativo. fore: infinito futuro di esse. exacta liberis: sono due ablativi assoluti; nel secondo (parvis liberis) è sottinteso il verbo sum. eo negotio: ablativo di causa efficiente. multa volvebat: come è proprio di Sallustio, il periodo viene chiuso da una solenne formula di sapore poetico. 3. Terrebat... anxius erat praeceps: letteralmente gettata a capofitto ; indica la facilità quasi naturale con cui la natura umana si piega alla sua cupido. opportunitas aetatis: lett. l opportunità [offerta] dall età sua e dei [suoi] figli . 817

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.