Bellum Iugurthinum

LA CRISI DELLA REPUBBLICA E LE GUERRE CIVILI Bellum Iugurthinum T10 Il proemio tratto da Bellum Iugurthinum 1 latino Come nel De Catilinae coniuratione (à T2), Sallustio apre l opera con considerazioni di carattere filosofico-moralistico piuttosto generiche, che hanno lo scopo ultimo di giustificare l otium letterario dello storico. ! repetita iuvant à p. 813 5 10 1. Falso queritur de natura sua genus humanum, quod inbecilla atque aevi brevis forte potius quam virtute regatur. 2. Nam contra reputando neque maius aliud neque praestabilius invenias magisque naturae industriam hominum quam vim aut tempus deesse. 3. Sed dux atque imperator vitae mortalium animus est. Qui ubi ad gloriam virtutis via grassatur, abunde pollens potensque et clarus est neque fortuna eget, quippe quae probitatem, industriam aliasque artis bonas neque dare neque eripe re cuiquam potest. 4. Sin captus pravis cupidinibus ad inertiam et voluptates corpo ris pessum datus est, perniciosa libidine paulisper usus, ubi per socordiam vires tempus ingenium diffluxe re, naturae infirmitas accusatur: suam quisque culpam auctores ad negotia transfe runt. 5. Quod si hominibus bonarum rerum tanta cura esset, quanto studio aliena ac nihil profutura multaque etiam periculosa ac perniciosa petunt, neque regerentur magis quam rege rent casus et eo magnitudinis procede rent, ubi pro mortalibus gloria aeterni fierent. 1. Falso regatur Falso humanum: a torto gli uomini si lamentano della loro natura . quod regatur: per il fatto che, debole e di breve durata, sia retta dal caso (forte, ablativo di fors, fortis) più che dalla virtù ; nota la variatio* fra l aggettivo inbecilla e il genitivo di qualità aevi brevis. 2. Nam tempus deesse reputando: ablativo del gerundio con valore strumentale, riflettendo a fondo . neque maius invenias: non potresti trovare nient altro di più grande e di più eccellente ; maius e praestabilius sono due comparativi riferiti a aliud; invenias è un congiuntivo con valore potenziale, riferito a un generico tu retorico. magisque quam: la comparazione è tra industriam e vim aut tempus ( e che alla natura degli uomini manca di più l operosità che la forza o il tempo ). deesse: infinito del verbo desum, regge il dativo naturae. 3. Sed dux potest mortalium: da intendere come hominum (r. 3), con variatio tipica di Sallustio. animus: è la parte spirituale dell uomo, contrapposta al corpo. Ci ritroviamo di fronte a un idea affine a 812 quella del proemio del De Catilinae coniuratione (à T2). Qui: nesso relativo riferito all animus. ubi: introduce una proposizione temporale. pollens et clarus: si tratta di un climax* ascendente, in cui si nota anche la variatio della congiunzione. quippe quae potest: poiché essa (quippe quae, lett. come colei che , a introdurre una causale) non può né dare né togliere ad alcuno (cuiquam, pronome indefinito, quasi sempre accompagnato dalla negazione) l onestà, l operosità e le altre buone arti [cioè le qualità positive] . Artis è accusativo plurale, equivale ad artes. 4. Sin transfe runt Sin est: Se invece preso da turpi pensieri si è lasciato andare all inerzia e ai piaceri del corpo ; è la protasi di un periodo ipotetico della realtà. usus: dopo aver goduto . vires tempus ingenium: soggetti di diffluxe re, terza persona plurale del perfetto indicativo di diffluo (= diffluxe runt), coordinati per asindeto*. quisque auctores: correlazione a senso ( coloro che ne sono autori [auctores] attribuiscono [transfe runt] cia- scuno [quisque] la propria colpa [suam culpam] alle circostanze [ad negotia] ). 5. Quod si fierent Quod esset: si tratta della protasi di un periodo ipotetico dell irrealtà, segno che Sallustio ritiene remota la possibilità che gli uomini, almeno quelli del suo tempo, perseguano la virtù. hominibus: dativo di possesso. quanto studio: è in correlazione con tanta cura della frase precedente. aliena perniciosa: climax ascendente formato da tre aggettivi (aliena, periculosa e perniciosa) e dal participio futuro al neutro plurale profutura (dal verbo prodesse). neque... casus: non si lascerebbero dominare dagli eventi, ma piuttosto li dominerebbero ; è l apodosi dello stesso periodo ipotetico. ubi fierent: è una subordinata consecutiva. pro mortalibus: lett. invece di mortali . gloria : ablativo strumentale.

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.