T9 LAT ITA - La morte di Catilina

LA CRISI DELLA REPUBBLICA E LE GUERRE CIVILI T9 La morte di Catilina tratto da De Catilinae coniuratione 60.7-61 latino italiano Sallustio conclude l opera e completa il profilo del protagonista Catilina raccontandone la morte valorosa in battaglia. Nel momento estremo, l eroe nero mostra un comportamento degno di un grande comandante, memore della nobiltà della sua stirpe e della passata dignità. 60.7. Catilina postquam fusas copias seque cum paucis relictum videt, memor ge- 5 10 neris atque prist nae suae dignitatis in confertissumos hostis incurrit ibique pugnans confoditur. 61.1. Sed confecto proelio, tum vero cerne res, quanta audacia quantaque animi vis fuisset in exercitu Catilinae. 2. Nam fere quem quisque vivus pugnando locum ceperat, eum amissa anima corpore tegebat. 3. Pauci autem, quos medios cohors praetoria disiecerat, paulo divorsius, sed omnes tamen advorsis volneribus conciderant. 4. Catilina vero longe a suis inter hostium cadavera repertus est paululum etiam spirans ferociamque animi, quam habuerat vivus, in voltu ret nens. 5. Postre mo ex omni copia neque in proelio neque in fuga quisquam civis ingenuus captus est: 6. ita cuncti suae hostiumque vitae iuxta peperce rant. 7. Neque tamen exercitus populi Romani laetam aut incruentam victoriam adeptus erat. Nam strenuissumus quisque aut occide rat in proelio aut graviter volneratus discesserat. 60.7. Catilina, viste sbaragliate le sue forze e se stesso rimasto solo con pochi uomini, memore della sua stirpe e della sua antica dignità, si lancia nel più folto dei nemici e vi cade trafitto, combattendo. 61.1. Terminata la battaglia, allora veramente avresti potuto constatare quanta audacia e quanta forza d animo reggesse l esercito di Catilina. 2. Infatti, quasi ogni soldato ricopriva col suo corpo esanime il posto occupato da vivo, combattendo. 3. I pochi che la coorte pretoria aveva travolti erano caduti un po più lontano, ma tutti colpiti nel petto. 4. Quanto a Catilina egli fu rinvenuto lontano dai suoi, in mezzo a cadaveri nemici. Era ancora palpitante e conservava sul volto la fierezza di tutta la sua vita. 5. Si aggiunga che, di tanta moltitudine, nessun cittadino libero fu fatto prigioniero, né in combattimento né in fuga: 6. tutti quanti avevano risparmiato la propria vita non più di quella dei nemici. 7. Né peraltro l esercito romano aveva riportato una vittoria senza dolore e sangue. I più valorosi erano caduti in battaglia o ne erano tornati gravemente feriti. 60.7. Catilina confoditur postquam videt: proposizione temporale. memor dignitatis: genus e dignitas erano concetti strettamente legati nella mentalità romana. confertissumos: letteralmente i più serrati , quindi la parte più fitta . hostis: forma arcaica per hostes. 61.1. Sed exercitu Catilinae confecto proelio: ablativo assoluto con valore temporale. cerne res: congiuntivo potenziale alla seconda persona singolare (viene utilizzato il cosiddetto tu retorico : avresti potuto vedere ). quanta fuisset: proposizione interrogativa indiretta. 2. Nam fere tegebat vivus: è predicativo del soggetto. amissa anima: ablativo assoluto; Sallustio intende sottolineare la virtù dei catilinari, che, pur avendo 810 perso la vita (indicata poeticamente con il termine anima), continuano a proteggere la loro postazione con il proprio cadavere. 3. Pauci conciderant medios: ha valore predicativo. paulo: ha valore avverbiale. divorsius: sta per diversius. advorsis volneribus: ablativo di causa ( con ferite al petto ). Sallustio vuole sottolineare che i catilinari, pur costretti a indietreggiare, non avevano mai voltato le spalle al nemico, dunque non avevano compiuto atti di viltà e tentativi di fuga. 4. Catilina ret nens longe: avverbio. paululum etiam spirans: lett. che ancora (etiam), un pochino (paululum, diminutivo di paulum), respirava . vivus, in voltu: nota l allitterazione*. 5. Postre mo captus est ex omni copia: dall intero esercito . quisquam est: nessun cittadino di condizione libera fu fatto prigioniero . 6. ita peperce rant A tal punto (ita) tutti (cuncti) avevano risparmiato (peperce rant) la propria vita e quella dei nemici (suae hostiumque vitae) . peperce rant: piuccheperfetto dal tema del perfetto a raddoppiamento del verbo parce re. 7. Neque... discesserat Neque erat: Né, tuttavia, l esercito romano aveva ottenuto (adeptus erat, piuccheperfetto del verbo deponente adipiscor) una vittoria lieta e incruenta . strenuissumus quisque: i più valorosi (al singolare in latino). occide rat: piuccheperfetto di occ de re, composto di ca de re.

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.