T8 ITA - La selva Ercinia

L autore Cesare ANALISI 2. Nel descrivere la sopravvenuta differenza tra Galli e Germani, Cesare si serve di alcuni sostantivi in forte contrasto tra loro. Quali sono? 3. Osserva i sintagmi provinciarum propinquitas e transmarinarum rerum notitia (rr. 8-9). Quale funzione svolgono i genitivi contenuti in tali espressioni? Sono del tutto equivalenti? COMPETENZE ATTIVE Mettiti alla prova ESERCIZIO ONLINE Per discutere in classe Su myDbook leggi il discorso pronunciato, nel 2005, da Steve Jobs (19552011) ai laureandi dell Università di Stanford. Egli sostiene che la determinazione e la forza per raggiungere sempre nuovi obiettivi derivano, molto spesso, dalla mancanza di risorse. Cesare sembra essere dello stesso parere quando ravvisa nell agiatezza la causa della fine dell autonomia dei Galli e nella mancanza di risorse uno dei motivi che portano i Germani all affermazione sugli altri popoli circostanti. Condividi la posizione di Steve Jobs (e di Cesare) o ritieni che la prosperità crei le condizioni migliori per una maggiore e più stabile affermazione personale? Discutine con i tuoi compagni. T8 La selva Ercinia tratto da De bello Gallico VI, 25-28 italiano Alla selva Ercinia, al centro delle descrizioni antiche della Germania, Cesare dedica i capitoli 24-28 del VI libro del De bello Gallico. Si tratta di una delle digressioni geo-etnografiche più estese dell intera opera, resa celebre dal suo carattere quasi favolistico, con la descrizione di animali altrove sconosciuti. 25.1. Questa foresta Ercinia, di cui sopra si è detto, si stende in larghezza per nove 5 10 giorni di cammino per chi viaggia senza bagagli: non se ne può in altro modo determinare l estensione, né i Germani conoscono misure delle distanze. 2. Inizia ai confini degli Elvezi, dei Nemeti e dei Raurici,1 e seguendo la direzione del fiume Danubio giunge fino ai paesi dei Daci e degli Anarti;2 3. di qui piega a sinistra scostandosi dal corso del fiume e a causa della sua grandezza tocca i territori di molti popoli; 4. e non c è nessuno di questa parte (occidentale) della Germania che dica o di esserne giunto all estremità, pur dopo avere avanzato per sessanta giorni di cammino, o sappia da che punto incomincia; 5. si sa che vi nascono molte specie di bestie selvatiche, che non si conoscono nel resto del mondo; e tra esse quelle che più differiscono dalle altre e sembrano degne di essere tramandate alla storia sono le seguenti. 26.1. Vi è un bue con aspetto di cervo, cui dal mezzo della fronte tra le orecchie si 15 innalza un solo corno, più alto e più dritto delle corna che noi conosciamo: 2. dalla sua cima si diramano dei palchi allargandosi in forma di palma. 3. Maschio e femmina presentano il medesimo tipo fisico, la medesima forma e grandezza delle corna.3 1. Elvezi … Raurici: tre popolazioni celtiche, stanziate gli Elvezi nell odierna Svizzera, i Nèmeti nella Francia nord-orientale, i Ràurici (o Ràuraci) a nord degli Elvezi. 2. Daci Anarti: popolazioni della Dacia (regione corrispondente alle odierne Moldavia e Valacchia). 3. Vi è … corna: il bue dalla forma di cervo (bos cervi figura) è con ogni probabilità da identificarsi con la renna, che nel I secolo a.C. poteva non essersi ancora ritirata nelle regioni subartiche. 725

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Età arcaica e repubblicana