PLUS - Tu quoque, Brute, fili mi?

L autore Cesare Tu quoque, Brute, fili mi? Tu quoque, Brute, fili mi? ( Anche tu, Bruto, figlio mio? ): secondo la tradizione, queste parole avrebbe rivolto Cesare in punto di morte a Marco Giunio Bruto, dopo averlo riconosciuto tra i congiurati che lo stavano pugnalando, chiamandolo metaforicamente figlio (nel senso di persona amata come tale). In realtà le stesse fonti antiche, Svetonio (Vita di Cesare 82) e Cassio Dione (Storia romana XLIV, 19, 5), che citano la frase in greco (kaì sy` tèknon?), assegnano all aneddoto l irrilevanza di una diceria. Tra l altro Svetonio parla della relazione di Cesare con la madre di Bruto, Servilia, che avrebbe amato più di tutte le altre sue amanti (Vita di Cesare 50), perciò l appellativo potrebbe an- che essere stato inteso dal biografo in senso letterale. La frase si ritrova nel Giulio Cesare di Shakespeare (atto III, scena I) dove il protagonista la pronuncia nella forma più semplice Et tu, Brute? ( Anche tu, Bruto? ) e in numerosissime altre opere letterarie, come I masnadieri del poeta e drammaturgo tedesco Fried rich Schiller (1759-1805). E non solo: You Too Brutus è il titolo originale di un film indiano del 2015 diretto da Roopesh Peethambaran, una commedia sull amore e sul tradimento che non ha ormai più nulla a che vedere con il contesto originario della frase, divenuta nota in tutto il mondo grazie soprattutto alla ripresa shakespeariana. nel 65 a.C., Cesare viene eletto pontefice massimo nel 63 a.C., benché ancora giovanissimo. Nello stesso anno, Cicerone sventa il colpo di Stato di Catilina, in cui ha probabilmente un qualche ruolo; riesce tuttavia a districarsi dai sospetti, anche se in Senato sostiene la tesi contraria alla condanna a morte dei congiurati. in breve Il primo triumvirato e la campagna di Gallia Conduce diverse spedizioni militari vittoriose in Spagna come pretore nel 62 a.C., e come propretore nel 61 a.C. Tornato a Roma, nel 60 a.C. stringe un accordo privato di collaborazione politica noto come primo triumvirato con Pompeo, di fatto capo del partito degli optimates, e con il ricchissimo Crasso. Nel 59 a.C. viene eletto console: approfittando del favore del popolo, mette in atto diversi dei progetti stabiliti con i suoi affiliati (ratifica i provvedimenti presi da Pompeo in Oriente; approva una legge agraria a favore sia dei veterani di Pompeo sia dei proletari che ancora non avevano ricevuto una porzione dell agro pubblico). Nel 58 a.C. ottiene il proconsolato nell Illiria e nella Gallia Cisalpina e Narbonese. Prendendo come pretesto lo sconfinamento (probabilmente a seguito di flussi migratori) degli Elvezi, una tribù celtica, intraprende una colossale campagna militare in Gallia: nel giro di sette anni, riesce a conquistare l intero territorio gallico, acquistando enorme prestigio, ricchezze e l appoggio incondizionato delle sue truppe. Legato a Pompeo La guerra civile Nel frattempo, morto Crasso a Carre, durante una campagna contro i Parti nel 53 a.C., a Roma Pompeo diviene nel 52 a.C. console senza collega: come tale è il personaggio più potente dell Urbe. Egli si presenta come il difensore della legalità repubblicana e dell autorità del Senato di fronte alle ambizioni di Cesare, il quale è tacciato di voler ottenere un potere assoluto grazie al sostegno dell esercito. Lo scontro diviene inevitabile quando Cesare disattende l ordine di sciogliere l esercito: probabilmente nella notte tra l 11 e il 12 gennaio del 49 a.C., con il passaggio del fiume Rubicone, che segna il confine oltre il quale nessun magistrato investito di potere militare può condurre le truppe senza incorrere nell accusa di tradimento, ha inizio la guerra civile. La battaglia decisiva è combattuta a Farsàlo, in Grecia, nel 48 a.C.: Pompeo, sconfitto, si rifugia in Egitto, dove viene ucciso per ordine del re Tolomeo. Dopo la morte e Crasso dal primo triumvirato, Cesare intraprende nel 58 a.C. una campagna militare con cui assoggetta l intera Gallia. di Crasso, Cesare si scontra con Pompeo in una guerra civile e lo sconfigge a Farsàlo. 695

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Età arcaica e repubblicana