Tua vivit imago - volume 1

LA CRISI DELLA REPUBBLICA E LE GUERRE CIVILI quanti lo realizzano, uomini di primo piano e protettori della città. Non conviene, infatti, essere trascinati, nel gestire gli affari, da un senso tale dell autorità propria che escluda la quiete dello spirito, né aggrapparsi a un amor di quiete siffatto che ripugni alla dignità (trad. C. Giussani). Anche nel Brutus 8-9, dopo aver definito l otium «un porto non di inerzia né di inoperosità, ma di una tranquillità moderata e onorevole , Cicerone sottolinea la fortuna di quanti poterono «godere appieno sia dell autorità e della gloria delle gesta compiute, sia dell onore tributato alla loro saggezza (trad. E. Narducci). Laboratorio sul testo COMPRENSIONE 1. Suddividi il passo in sequenze, poi dai a ciascuna delle sequenze individuate un titolo e riassumine i contenuti. ! repetita iuvant IL VERBO FIO In latino il verbo semideponente fio, fis, factus sum, fieri, si trova con una certa frequenza: è un verbo anomalo e difettivo (manca di participio presente, gerundio e supino attivo), che nella formazione dei tempi dell infectum segue la quarta coniugazione con un tema verbale fi- (fanno eccezione l infinito presente fieri e il congiuntivo imperfetto fierem); mentre per le altre forme ricorre al passivo del verbo facio (sistema del perfetto) o al verbo sum (per il participio e l infinito futuro). I suoi significati principali corrispondono: al passivo del verbo facio (Quid eo est argento factum?, Che ne è stato fatto di quell argento? , Plauto); a divenire o nascere (Haec non fiunt maiora, Ciò non diventa più grande , Cicerone); ad accadere (cfr. a qua tamen fit intermissio, r. 14), spesso alla terza persona singolare con valore impersonale (Fit saepe ut non respondeant ad tempus, Accade spesso che non rispondano a tempo , Cicerone). Svolgi&Verifica Esercizi interattivi 1. Inquadra il QRcode: individua nelle seguenti frasi il valore del verbo fio. ANALISI 2. In questo passo Cicerone fa largo uso del pronome/aggettivo relativo. Individua i suoi particolari usi sintattici nelle seguenti occorrenze: a) in qua excelle re pulchrum putamus b) quod vitium effuge re c) qui volet d) Quibus vitiis declinatis e) quod in rebus honestis et cognitione dignis operae curaeque ponetur 3. Rintraccia i gerundivi presenti nel passo e spiegane l utilizzo. 4. Quale figura retorica di posizione riconosci nell espressione maxime naturam attingit humanam (r. 2)? Qual è il suo valore espressivo? 636

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Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.