Tua vivit imago - volume 1

L INCONTRO CON L AUTORE 10 15 immensum quiddam et infinitum est, quod vobis debeamus, qui vestro singulari studio atque consensu parentum beneficia, deorum immortalium munera, populi Romani honores, vestra de me multa iudicia nobis uno tempore omnia reddidistis, ut, cum multa vobis, magna populo Romano, innumerabilia parentibus, omnia dis immortalibus debeamus, haec antea singula per illos habuerimus, nunc universa per vos reciperarimus. è davvero immenso e infinito il mio debito verso di voi, che con il vostro straordinario favore e consenso mi avete restituito in un solo momento tutto quanto, i benefici dei genitori, i doni degli dèi immortali, i pubblici onori del popolo romano, le nobilissime deliberazioni che avete preso su di me; sicché, se debbo molti favori a voi, grandi al popolo romano, innumerevoli ai genitori e tutti agli dèi immortali, in passato questi favori li ho avuti ad uno ad uno per merito loro, ora invece li ho riacquistati tutti insieme per merito vostro. CONCINNI TAS Il passo, un unico periodo ipotetico, si caratterizza per una struttura ipotattica e complessa, ma al tempo stesso armonica ed equilibrata, grazie a una costruzione studiata, fatta di elementi linguistici e sintattici che ritornano e si richiamano. Per tutto il periodo, per esempio, prevale un ritmo quaternario: habe re debe mus ha quattro complementi oggetti (patres conscripti, parentes, deos immortalis, populum Romanum), la proposizione causale introdotta da quod ha quattro soggetti (vita, patrimonium, libertas, civ tas), il verbo reddidistis ha nuovamente quattro oggetti (beneficia, munera, honorem, iudicia) e quattro sono i dativi retti dal verbo debeamus e i rispettivi oggetti (multa vobis, magna populo Romano, innumerabilia parentibus, omnia dis immortalibus). (trad. E.R. D Amanti) parte. immensum debeamus: lett. è qualcosa di immenso e di infinito, ciò di cui vi saremmo debitori . qui: i quali , si riferi- sce a vobis. ut: introduce una consecutiva, i cui verbi sono habuerimus e reciperarimus (congiuntivo perfetto sincopato per recipe- raverimus). cum debeamus: proposizione condizionale implicita (sottintende se è vero che ). Ritorno di Cicerone dall esilio in un affresco del XV secolo. 574

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.