Tua vivit imago - volume 1

considerato magister eloquentiae, il modello per antonomasia della teoria del discorso. All interno del curriculum istituzionale delle scuole medievali lo studio dell eloquenza e gli studi giuridici sono inscindibilmente legati: si comprende quindi il grande successo riscosso dal De inventione e dalla Rhetorica ad Herennium, scoperta nel IX secolo e attribuita all Arpinate. Cicerone influisce profondamente anche sul pensiero politico e filosofico europeo. Particolare fortuna hanno il De officiis e il De amicitia. Per Dante Cicerone è maestro di sapienza e un autorità per la definizione del diritto. Nelle sue opere si individuano una sessantina di citazioni ciceroniane, la maggior parte delle quali dal De officiis, dal De finibus, dal De senectute e dal De amicitia, testi che, insieme alla Consolatio di Boezio, lo spinge allo studio della filosofia dopo la morte di Beatrice. Nella Commedia Cicerone è collocato nel Limbo (Inferno IV, 141) e dal Somnium Scipionis derivano varie suggestioni per il Paradiso. Nel 1345, informato della presenza di un epistolario di Cicerone nella Biblioteca capitolare di Verona, Francesco Petrarca (1304-1374) lo trascrive e lui stesso indirizza a Cicerone due lettere (à p. 651). Il dibattito su Cicerone e il successo in età umanistica In Italia nel primo Cinquecento si afferma un umanesimo formalistico , basato sulla fedele imitazione ciceroniana. Poggio Bracciolini (13801459) si dice debitore nei confronti di Cicerone per la sua perizia in latino; al contrario, Lorenzo Valla (14071457) a Cicerone preferisce Quintiliano ed Erasmo da Rotterdam (1466/1469-1536) nel Ciceronianus (1528) condanna l imitazione pedissequa e formale dell Arpinate. Sostenitore del ciceronianismo è Pietro Bembo (1470-1547), per il quale Cicerone costituisce un modello assoluto di perfezione stilistica: il documento più rappresentativo di tale posizione, quasi il manifesto di un umanesimo latino, ciceroniano e virgiliano, è la lettera intitolata De imitatione ( Sull imitazione ) inviata il 1° gennaio 1513 a Giovan Francesco Pico, sostenitore, al contrario, di posizioni eclettiche. Il successo di Cicerone è dovuto anche ai 568 contenuti etici di alcune sue opere filosofiche, al punto che Lutero lo antepone addirittura ad Aristotele. Del De officiis nell Umanesimo si valorizzano la dimensione civile , le riflessioni sulla giustizia e sul rapporto tra l utile e l onesto (à p. 630); dopo l invenzione della stampa il trattato ciceroniano è il secondo libro a essere stampato, preceduto solo dalla Bibbia di Gutenberg. Un riferimento per gli illuministi e le costituzioni moderne Nell età della Controriforma Cicerone viene offuscato da Tacito, finché alla fine del Settecento, quando gli illuministi riscoprono i valori dell antica repubblica romana, trovano in Cicerone un modello degli ideali libertari e antitirannici. Tra gli illuministi che lo apprezzano vi è in particolare Voltaire (16941778); il suo discepolo Federico II di Hohenzollern re di Prussia, detto il Grande, legge con predilezione le opere ciceroniane, che lo accompagnano persino nelle campagne militari. Jean Huber, Ritratto Le prime dottrine moderne di Voltaire, XVIII secolo. sul concetto di diritto naturale Ferney, Musée Voltaire. poggiano sulla conoscenza dei trattati De re publica (di cui vengono scoperti frammenti da Angelo Mai) e De legibus e sul De officiis. Il pensiero ciceroniano esercita una forte influenza nell elaborazione delle costituzioni moderne sia nel continente europeo sia nelle colonie britanniche del Nordamerica, e quindi degli Stati Uniti d America. Il Somnium Scipionis Un capitolo particolare della fortuna di Cicerone è quello relativo al Somnium Scipionis, che, attraverso il commento di Macrobio (à p. 554), esercita un enorme influenza su tutto il pensiero medievale. L assimilazione dell opera attiva un processo di appropriazione e reinterpretazione da parte degli autori cristiani. Consoni alla dottrina cristiana risultano numerosi temi, quali la promessa

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Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.