Tua vivit imago - volume 1

LA CRISI DELLA REPUBBLICA E LE GUERRE CIVILI 20 pausa atque infestis cogi saevire querelis, intellegit ibi vitium vas efficere ipsum omniaque illius vitio corrumpier intus quae collata foris et commoda cumque venirent; partim quod fluxum pertusumque esse videbat, ut nulla posset ratione explerier umquam; partim quod taetro quasi conspurcare sapore omnia cernebat, quaecumque receperat, intus. contro ogni buona ragione e torturarsi con disperati lamenti, comprese che lì il male proveniva dal vaso stesso, e che proprio da quel male veniva dentro corrotta ogni cosa che giungeva raccolta dall esterno, anche i piaceri: in parte, perché lo vedeva incrinato e cosparso di fori, così che mai in alcun modo poteva colmarsi, e, in parte, perché s avvedeva che il suo repellente sapore contaminava qualsiasi sostanza avesse accolto al suo interno. (trad. L. Canali) COMPRENSIONE E ANALISI 1. Attraverso quali azioni si manifesta l azione civilizzatrice della città di Atene? 2. Quale funzione sintattica riconosci in primae (v. 1)? 3. Quale complemento è espresso dall ablativo praeclaro nomine (v. 2)? 4. Che tipo di subordinata è introdotta da ut al v. 21? 5. Da quale artificio retorico è caratterizzato il v. 3? 6. Per quale fenomeno, al v. 19, quae è separato da cumque? 7. Osserva il v. 6 e la relativa traduzione proposta da Luca Canali: ti sembrano sintatticamente equivalenti? INTERPRETAZIONE E COMMENTO Dopo aver elogiato la città di Atene e, per il tramite di essa, nuovamente Epicuro, Lucrezio si sofferma su un analisi dell animo umano che, filtrato attraverso lo sguardo del filosofo greco, gli appare come un vaso che, per un difetto di fattura, non riesce a mantenere ciò che contiene o che, a causa di un guasto, corrompe ciò che vi viene versato. Partendo dall analisi di questi versi, ricollega l immagine metaforica a quanto già esposto nel De rerum natura riguardo alle cause dell infelicità umana (le paure, la ricerca del superfluo). 528

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.