Tua vivit imago - volume 1

LA CRISI DELLA REPUBBLICA E LE GUERRE CIVILI Analisi del testo Una poetica della leggerezza Il componimento, che introduce l intera raccolta per come ci è pervenuta, ma che verisimilmente era stato composto dal poeta come carme introduttivo di una sola sezione del Liber (forse solo le nugae), è tutto incentrato sul concetto di lev tas, ovvero la leggerezza di ispirazione alessandrina che contempera i caratteri della novità dei contenuti (si notino lep dum e novum al primo verso) e della cura formale, rappresentata dal correlativo oggettivo dell oggetto-libro levigato con la pietra pomice (a cui è dedicato l intero secondo verso). La struttura del componimento Il carme si può suddividere in tre sezioni: ai vv. 1-2 Catullo colloca la domanda su chi possa essere il migliore dedicatario del libretto appena pubblicato; i vv. 3-7 sono occupati dalla risposta: il libro sarà donato a Cornelio, che ha mostrato di apprezzare le nugae catulliane già quando si dedicava con dottrina e fatica alla stesura della sua coraggiosa storia universale; ai vv. 8-10 il poeta torna infine a parlare del suo libellus: egli è consapevole che vale poco per dimensioni e qualità, ma invoca la Musa poiché sogna che esso duri per più di una generazione. La brev tas La celebrazione dell amico Cornelio e della sua opera stabilisce una seconda linea tematica, quella cioè dell opposizione tra opere di respiro ampio e sistematica organizzazione e il piccolo, leggero libellus: le prime hanno come referente divino il grande Iuppiter (suggerito indirettamente, nella forma dell abituale esclamazione), mentre per le seconde è evocata una patrona virgo non meglio precisata, sotto la cui egida è riposta la speranza dell eternità dell opera catulliana. La nov tas delle nugae Catullo, presente immediatamente nel carme (il verbo dono è alla prima persona singolare), definisce con orgoglio il suo Liber come nuovo . Come nel caso della leggerezza, anche il concetto di novità si riferisce contemporaneamente all oggetto libro, fresco di stampa , e ai suoi contenuti. In quello che si presenta, a tutti gli effetti, come un carme proemiale, compare il motivo della nov tas, tipico dei componimenti programmatici. Catullo annuncia fieramente che il percorso da lui compiuto con questa sua opera è nuovo e mai battuto prima: le sue nugae, che si ispirano ai princìpi alessandrini di una poesia intesa come lusus, sono ricche di elementi innovativi e originali rispetto alla tradizione. Laboratorio sul testo COMPRENSIONE 1. In che senso questo componimento può essere definito un carme programmatico ? Quali elementi evidenziano tale caratteristica? 2. Cornelio Nepote, dedicatario dell opera, è descritto dal poeta come uno scrittore impegnato (cartis / doctis et laboriosis, vv. 6-7) che tuttavia ha mostrato di apprezzare le nugae di Catullo. Quale intento potrebbe dunque celarsi dietro alla semplice dedica a un amico? 3. Che cosa augura Catullo al proprio libellus? ! repetita iuvant IL CUM TEMPORALE (CON INDICATIVO) La particella cum in latino può avere funzione di preposizione e di congiunzione. Come preposizione regge il caso ablativo e può esprimere diversi complementi (modo, compagnia, unione). Come congiunzione può essere unita al modo indicativo e al modo congiuntivo. Quando è costruito con l indicativo, cum ha per lo più valore temporale (cum ausus es, v. 5). Tra gli usi particolari del cum temporale ricordiamo quello del cum iterativo (è caratterizzato dai tempi dell anteriorità e indica il ripetersi di un azione; si traduce con ogni qual volta che ) e quello del cum inverso (indica un evento nuovo e imprevisto; si traduce con quand ecco 382 che e simili; è spesso rafforzato da avverbi come subito o repente, mentre nella reggente possiamo trovare iam, vix, vixdum e simili). Svolgi&Verifica Esercizi interattivi 1. Inquadra il QRcode: nei periodi proposti distingui il cum preposizione (sottolinealo una volta) dal cum congiunzione temporale (sottolinealo due volte); di quest ultimo indica il valore.

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Età arcaica e repubblicana