T1 LAT - Il proemio del De re rustica: Varrone e la Sibilla

LA CRISI DELLA REPUBBLICA E LE GUERRE CIVILI T1 Il proemio del De re rustica: Varrone e la Sibilla tratto da De re rustica I, 1-4 latino Il brano che segue è la sezione iniziale del proemio dell opera, nella quale l autore, rivolgendosi alla moglie, si paragona alla Sibilla, esprimendo l intenzione di giovare ai suoi cari anche dopo la sua morte tramite i precetti che egli ha raccolto nel suo trattato. 5 10 1. Si otium essem consecutus, Fundania, commodius tibi haec scriberem, quae nunc, ut potero, expo nam cogitans esse properandum, quod, ut dicitur, si est homo bulla, eo magis senex. Annus enim octogesimus admo net me ut sarc nas conl gam, antequam proficiscar e vita. 2. Quare, quoniam emisti fundum, quem bene colendo fructuosum cum face re velis, meque ut id mihi habeam curare roges, experiar; et non solum, ipse quoad vivam, quid fieri oporteat ut te moneam, sed etiam post mortem. 3. Neque patiar Sibyllam non solum cecinisse quae, dum viveret, prodessent hominibus, sed etiam quae cum perisset ipsa, et id etiam ignotissimis quoque hominibus; ad cuius libros tot annis post publice solemus redire, cum desideramus, quid faciendum sit nobis ex aliquot portento: me, ne dum vivo quidem, necessariis meis quod prosit face re. 4. Quocirca scribam tibi tres libros indices, ad quos revertare, siqua in re quaeres, quem ad modum quidque te in colendo oporteat face re. 1. Si otium essem e vita Si otium scriberem: periodo ipotetico del III tipo, costruito con il verbo al congiuntivo im perfetto sia nella protasi che nell apodosi (irrealtà nel presente): l ipotesi presenta ta è dunque considerata irrealizzabile; commodius è la forma di comparativo di maggioranza dell avverbio. Fundania: la moglie di Varrone, a cui è dedicato il pri mo libro dell opera. quae: il pronome re lativo si riferisce al pronome dimostrativo haec che precede e introduce la subor dinata relativa con il verbo al futuro sem plice (expo nam): queste cose che ora esporrò . ut potero: come potrò ; pro posizione modale, tramite la quale l auto re fa professione di modestia. cogitans esse properandum: il participio presente del verbo cogito, che ha qui funzione di participio congiunto, regge la perifrastica passiva impersonale costruita con il ge rundivo del verbo prope ro all accusativo e l infinito del verbo sum. quod senex: la congiunzione quod introduce una su bordinata causale, che si presenta sotto forma di un periodo ipotetico del I tipo (realtà); sebbene non sia altrimenti atte stata nella letteratura latina, l espressione homo bulla est ha tutto l aspetto di essere un espressione proverbiale, tanto più se si considera l incidentale ut dicitur che la precede. ut conl gam: proposizione 350 completiva introdotta da admo net. 2. Quare post mortem Quare: nesso relativo (lett. per la qual cosa ). quoniam: la congiunzione introduce la subordinata causale emisti fundum. quem bene colendo velis: il pronome relativo quem si riferisce al sostantivo fundum e lega le due proposizioni causali introdotte, ri spettivamente, da quoniam e da cum; colendo è gerundio ablativo con funzione strumentale. Per una traduzione più scor revole, riordina così la frase: quem cum velis fructuosum face re bene colendo. ut id mihi habeam curare: la congiunzione ut introduce una completiva retta dal suc cessivo verbo roges (dipendente sempre dal cum precedente); mihi habeam curare è espressione artificiosa per il più diretto id curem. et non solum moneam: riordina così: et non solum ut te moneam quid fieri oporteat quoad ipse vivam; l ut in questo caso introduce la subordinata finale con il congiuntivo presente (moneam), dipenden te implicitamente dal precedente experiar; quid introduce la subordinata interrogativa indiretta dipendente da moneam. 3. Neque patiar prosit face re Sibyllam cecinisse: infinitiva con verbo all infinito perfetto, introdotta dal verbo principale patiar ( non potrei sopportare ). quae: il pronome relativo sottintende un determinativo ea ( quelle cose che ) e in troduce la subordinata relativa con verbo al congiuntivo (prodessent). quae cum perisset ipsa: il pronome relativo sottin tende quanto già espresso nella relativa precedente: (ea) quae prodessent hominibus (lett. cose che giovassero agli uomini anche dopo che lei fosse morta ); cum perisset è un cum narrativum con il congiun tivo piuccheperfetto. cuius: nesso relativo, si riferisce alla Sibilla. cum desideramus: in questo caso il cum introduce una su bordinata temporale ( quando abbiamo bisogno di sapere ). quid faciendum sit nobis: quid introduce una interrogativa in diretta formata da una perifrastica passiva con costruzione personale. me face re: infinitiva retta anch essa da patiar (r. 7): che la Sibilla... e che io, invece . quod prosit: il pronome costituisce sia l oggetto di face re, sia il soggetto di prosit, congiun tivo con valore consecutivo ( ciò che pos sa giovare ). Ricostruisci così la frase: (neque patiar) me (non) face re (id) quod prosit necessariis meis, ne dum vivo quidem. necessariis meis: ai miei congiunti . 4. Quocirca scribam face re libros indices: manuali . revertare: forma ar caica per revertaris, congiuntivo presente con valore potenziale del deponente revertor. siqua in re: lett. se in qualche cosa . quem... face re: costruisci ad quem modum et quid oporteat te face re in colendo.

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.