IL CONTESTO LETTERARIO - La letteratura della crisi della

Il contesto letterario La letteratura della crisi della repubblica 78-44 a.C. in breve 1. Il contesto culturale La tarda età repubblicana è uno dei periodi più turbolenti della storia romana, attraversato da fortissime tensioni sociali e contrasti politici: si apre con la fine della dittatura di Silla (79 a.C.) e si conclude sanguinosamente, dopo una nuova guerra civile, con l assassinio di Giulio Cesare (44 a.C.). A questa complessa situazione politica corrispondono, sul piano culturale, una ricchezza e una vivacità pressoché ineguagliate nella storia di Roma. Nel I secolo a.C. L influenza della cultura greca Il graduale processo di commistione con la cultura greca è ormai compiuta che aveva caratterizzato i due secoli precedenti è ormai giunto pienamente a compimento, l ellenizzazione della anche grazie alle conquiste in Oriente, che agevolano ulteriormente i contatti tra il mondo cultura romana che ha greco e quello romano: la cultura romana del I secolo a.C. appare infatti del tutto ellenizzata accolto pienamente princìpi e insegnamenti e moltissimi intellettuali provenienti dalla Grecia e dall Oriente decidono di trasferirsi a del mondo greco. Roma, dove continuano a svolgere la loro attività presso famiglie nobiliari o in vere e proprie scuole. Tra questi, vanno almeno ricordati il poeta Partènio di Nicea, che esercita una grande influenza sui poetae novi e sui giovani rappresentanti dell elegia romana, l astronomo Sosìgene di Alessandria, consultato da Cesare per la riforma del calendario, e il filosofo Posidonio di Apamea, uno dei massimi rappresentanti della cosiddetta Media Stoà (stoicismo medio), a cui aderiscono alcuni dei maggiori intellettuali romani del tempo. In un epoca La felicità secondo le filosofie ellenistiche Questo è anche un periodo di accese condi decadenza dei valori trapposizioni culturali: le riflessioni maturate nelle scuole di pensiero del mondo grecotradizionali, le filosofie orientale stimolano dibattiti simili anche tra gli intellettuali romani, ormai dotati di una pregreche offrono al civis romano nuovi valori parazione tale da poterne apprezzare le minuzie e le complessità teoriche. La crescente diffudi riferimento. sione delle filosofie greche risponde, d altra parte, anche al bisogno di nuovi valori suscitato dalla profonda crisi dei tradizionali ideali di Roma (come la totale dedizione alla patria o la morigeratezza dei costumi), che appaiono ormai superati in un età dominata dalle guerre civili, dal potere assoluto di singoli individui e dal dilagare della corruzione e del lusso. Le due dottrine filosofiche più importanti e influenti in questo periodo sono lo stoicismo e l epicureismo: nate nella Grecia ellenistica, entrambe pongono al centro della propria riflessione il problema della felicità dell uomo. Secondo lo stoicismo il cui maggiore esponente a 338

Tua vivit imago - volume 1
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Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.