ORATORIA E RETORICA

Il contesto letterario Una nuova letteratura per una società in mutamento ORATORIA E RETORICA PLUS in breve I principali oratori dell epoca L arte della parola come strumento politico Con il complicarsi dello scenario politico, che vede crescere sensibilmente il numero dei dibattiti pubblici e delle contese legali, e che provoca profondi cambiamenti anche nelle modalità di propaganda elettorale, si fa più pressante il bisogno di una formazione nell arte della parola. Tale necessità richiama a Roma un gran numero di maestri di retorica greci, i quali si mettono al servizio soprattutto degli aristocratici, che, in maniera lungimirante, vedono nel raffinamento delle arti persuasive un potente strumento per rafforzare il proprio potere. Non è un caso, dunque, che i nomi dei maggiori oratori del periodo dei quali peraltro rimangono scarsissimi frammenti coincidano con quelli degli uomini politici di rilievo: ne sono esempi Tiberio e Gaio Gracco (che, nella loro volontà di difendere i cittadini dagli intrighi e dalle macchinazioni dei potenti, ricorrono a un eloquenza che passa dall aggressività a toni pietosi e commossi) e Scipione Emiliano, famoso per la lucidità e la pacatezza dei suoi discorsi, sempre esenti da manifestazioni passionali. La diffusione dei La scuola di Plozio Gallo e la Rhetorica ad Herennium Intorno al 95 a.C., mirando a formare oratori estranei alla classe aristocratica, Plozio Gallo, amico di Gaio Mario e vicino ai populares, apre a Roma una scuola di eloquenza, chiamata dei rhetores Latini. Essa è la prima in cui il latino è l unica lingua utilizzata e che permette una formazione più rapida ed efficace. Grazie alla crescente richiesta degli studi di eloquenza, in questo periodo fiorisce anche la produzione di manuali di retorica in latino, che molto riprendono da quelli utilizzati dai precettori greci. Da più di un centinaio di manoscritti medievali è stata tramandata la Rhetorica ad Herennium, così chiamata dal nome del dedicatario, Gaio Erennio. Composta da un autore ignoto verso l inizio del I secolo a.C., all incirca nel periodo in cui la scuola dei rhetores Latini viene fatta chiudere dai censori, quest opera in quattro libri si fa portavoce della stessa simpatia per il partito popolare che animava l entourage di Plozio Gallo. Il testo presenta numerose coincidenze con il trattato De inventione di Cicerone (à p. 548), tanto che fin dalla tarda antichità è stata erroneamente attribuita a quest ultimo; i punti in comune, invece, derivano probabilmente da una fonte condivisa. Con la scuola di dibattiti pubblici fa sì che gli aristocratici si formino nell arte della parola grazie a maestri di retorica greci giunti a Roma. eloquenza di Plozio Gallo l insegnamento della retorica latina avviene, per la prima volta, in un contesto popolare e non aristocratico. Testo PLUS La Rhetorica ad Herennium LA STORIOGRAFIA Il fondatore della storiografia latina, come abbiamo visto, è Catone (à p. 105), che nelle Origines narra per primo la storia di Roma in latino, affiancandosi ai contemporanei annalisti in lingua greca (à p. 87). Tra il II e il I secolo a.C. l annalistica in lingua latina prende maggiormente piede e si affermano due nuovi generi storiografici: la monografia storica e i commentarii, cioè i memoriali di importanti uomini politici. Annalistica e monografia storica Accanto alla tendenza annalistica più tradizionale che traccia la storia di Roma dalla fondazione, assegnando ampio spazio alle leggende delle origini un numero sempre maggiore di autori sceglie di lasciare in secondo piano il passato più remoto e di raccontare avvenimenti recenti e contemporanei. Questi, infatti, permettono di comprendere meglio il presente e di riconoscere con maggiore spirito critico la concatenazione di cause ed effetti che ha generato un certo avvenimento. A fianco della tecnica cronologica e cronachistica nasce dunque il genere della monografia storica, un opera di storiografia che tratta un argomento circoscritto (un singolo evento, un personaggio, un periodo limitato ) e che ha i suoi maggiori rappresentanti in Celio Antìpatro, Sempronio Asellione e Cornelio Sisenna. VideoRIPASSO I generi: la monografia storica 307

Tua vivit imago - volume 1
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Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.