Tua vivit imago - volume 1

PERCH STUDIARE I CLASSICI Martha C. Nussbaum I classici e la democrazia Nel suo libro Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica (2010), la filosofa statunitense Martha C. Nussbaum sostiene che la formazione basata sulla letteratura e le arti sia indispensabile al buon funzionamento della democrazia. Riportiamo qui un passo del primo capitolo, intitolato La crisi silenziosa . Visto che la crescita economica è tanto agognata da tutte le nazioni, specialmente in questi tempi di crisi, non ci si pongono troppe domande su dove va l istruzione e, di conseguenza, dove vanno le società democratiche. Con la corsa al profitto sul mercato mondiale, i valori più preziosi per il futuro della democrazia, specialmente in un epoca di inquietudine religiosa ed economica, corrono il rischio di andare perduti. La spinta al profitto induce molti leader a pensare che la scienza e la tecnologia siano di cruciale importanza per il futuro dei loro paesi. Non c è nulla da obiettare su una buona istruzione tecnico-scientifica, e non sarò certo io a suggerire alle nazioni di fermare la ricerca a questo riguardo. La mia preoccupazione è che altre capacità, altrettanto importanti, stiano correndo il rischio di sparire nel vortice della concorrenza: capacità essenziali per la salute di qualsiasi democrazia al suo interno e per la creazione di una cultura mondiale in grado di affrontare con competenza i più urgenti problemi del pianeta. Tali capacità sono associate agli studi umanistici e artistici: la capacità di pensare criticamente; la capacità di trascendere i localismi e di affrontare i problemi mondiali come cittadini del mondo ; e, infine, la capacità di raffigurarsi simpateticamente1 la categoria dell altro. Dimostrerò la mia tesi approfondendo la contrapposizione che gli esempi fatti hanno già messo in luce: quella fra l istruzione orientata al profitto e l istruzione per una cittadinanza più inclusiva. Cercherò di dimostrare come gli studi umanistici e artistici siano fondamentali tanto nell istruzione primaria e secondaria quanto in quella universitaria, traendo esempi da un ampia gamma di fasi e livelli differenti. Io non nego affatto che la scienza e le scienze sociali, soprattutto l economia, siano altrettanto essenziali per la formazione dei cittadini. Ma queste materie non hanno mai corso alcun rischio: rivolgo, quindi, la mia attenzione a quelle che ritengo seriamente in pericolo. Inoltre, se praticate nel modo corretto, queste altre discipline non possono che essere permeate di quello che possiamo definire come spirito umanistico: la ricerca del pensiero critico, la sfida dell immaginazione, la vicinanza empatica alle esperienze umane più varie, nonché la comprensione della complessità del mondo nel quale viviamo. La formazione scientifica negli anni recenti è andata proprio nella 1. Cioè immedesimandosi nell altro e condividendone il punto di vista (dal greco sympàtheia, comp. di sy`n, «con , e pàthos, «affezione, sentimento ). 24

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Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.