Perché studiare i classici

Perché studiare i classici Cara studentessa, caro studente, il manuale che hai di fronte e che ti appresti a leggere nasce da una domanda: perché continuare a studiare oggi i classici latini? Non è una domanda retorica e la risposta non è scontata: molti ritengono, in effetti, che all alba del terzo millennio, in un epoca sempre più dominata dalla nologia e caratterizzata da trasformazioni che avvengono a un ritmo vertiginoso, cambiando in profondità il nostro modo di vivere , studiare le lingue e le letterature antiche (ma anche la letteratura in generale, l arte, la filosofia, persino la storia) non serva più. Si possono non condividere simili posizioni estreme, ma la domanda rimane legittima e merita una risposta meditata, che non si limiti al luogo comune per il quale «il latino insegna a ragionare (molte altre cose lo fanno), all utilità dell esercizio del tradurre (che può essere svolto anche durante l apprendimento di una lingua straniera) o alla presunta somiglianza tra mondo antico e moderno (del tipo anche i Romani andavano allo stadio : vero, ma perché dovrebbe interessarci?). Noi pensiamo che il confronto con i classici resti un momento indispensabile della formazione di un individuo: per una ragione, sulla quale ti invitiamo a riflettere nel momento in cui ti appresti a cominciare un percorso che, durante gli ultimi tre anni della tua formazione scolastica, ti darà l opportunità di incontrare alcuni dei testi più affascinanti, emozionanti e, in alcuni casi, persino sconvolgenti della letteratura di ogni tempo, dal poema sulla natura delle cose di Lucrezio ai capolavori oratori di Cicerone, dall Eneide di Virgilio alle Metamorfosi di Ovidio, dalle opere filosofiche di Seneca alla storiografia di Tacito, per citare soltanto alcuni esempi. La ragione, dunque, è che l eredità greca e latina ma soprattutto latina, per la diretta derivazione dal latino delle lingue romanze costituisce il fondamento della nostra identità di individui e di comunità: studiare il passato significa allora, innanzitutto, acquisire consapevolezza della nostra storia, sapere insomma da dove veniamo e che cosa ci ha resi ciò che siamo. Si può essere felici senza conoscere le proprie origini, senza sapere da dove si viene? Certo che si può; si vive però un esistenza oggettivamente più povera, e si corre il rischio di 22

Tua vivit imago - volume 1
Tua vivit imago - volume 1
Letteratura latina per il triennio. CAPITOLI DEMO: L’età di Cesare; La letteratura della crisi della repubblica; Cicerone.